Donne e diritti, il nuovo corso delle serie Rai
di Silvia Fumarola , di Silvia FumarolaAvanti le donne. Quelle che hanno paura di vivere ma non di indagare, come il vicequestore interpretato da Vittoria Puccini che dà la caccia ai pedofili in Non lasciarmi. È solo uno dei personaggi della stagione della fiction Rai, ricca di storie di donne in evoluzione, pronte a prendersi la scena, a lottare per un'indipendenza che costa fatica. Ma anche capaci di difendersi con l'ironia.
Avanti le donne. Quelle che hanno paura di vivere ma non di indagare, come il vicequestore interpretato da Vittoria Puccini che dà la caccia ai pedofili in Non lasciarmi. È solo uno dei personaggi della stagione della fiction Rai, ricca di storie di donne in evoluzione, pronte a prendersi la scena, a lottare per un'indipendenza che costa fatica. Ma anche capaci di difendersi con l'ironia.
Lottano Lila e Lenù, ormai cresciute, interpretate dalle bravissime Gaia Girace e Margherita Mazzucco, che ritroviamo negli anni Settanta tra Napoli, Firenze e Torino. L'amica geniale - Storia di chi fugge e di chi resta di Daniele Luchetti, dal 6 febbraio su Rai 1, esplora ancora le differenze, i traguardi e le speranze tradite delle due amiche nate nello stesso quartiere. Il mondo femminile di Elena Ferrante è ricco e contraddittorio nella sua complessità. Elena si sposa, diventerà scrittrice, vivrà in un ambiente colto e benestante anche se il matrimonio si rivelerà una delusione. Lila si separa e va a lavorare in fabbrica dove subisce soprusi.
Ci vendicheranno tutte, le formidabili avvocatesse divorziste dello Studio Battaglia, la serie di Simone Spada e Jacopo Bonvicini, da maggio su Rai 1. La sceneggiatrice Lisa Nur Sultan si è ispirata a The split di Abi Morgan su Bbc. "Durante il lockdown", racconta, "ero a caccia di cose da vedere e ho scoperto questa serie sugli avvocati divorzisti, perfetta da portare in Italia. L'ho proposta a Palomar riscrivendo una famiglia di legali al femminile nelle varie età, delusioni e conquiste. Oggi le donne danno il meglio più nel lavoro che nella vita privata, c'è una nevrosi contemporanea di cui si parla poco. Ma siamo piene di ironia e autoironia". Lunetta Savino versione Diavolo veste Prada, Barbora Bobulova e Miriam Dalmazio sono un trio perfetto. Nel cast Carla Signoris è protagonista di uno dei casi. "Non parliamo solo di vicende sentimentali", spiega la sceneggiatrice, "ma cerchiamo di capire a che punto stiamo come diritti e doveri. Molti dicono che un matrimonio non si giudica da come inizia, ma da come finisce".