Serie Tv

I nazisti tornano in tv, se il mondo lo avessero conquistato loro

Nelle serie è un fiorire di futuri paralleli in cui i seguaci di Hitler hanno vinto la guerra e ora si muovono verso un'ulteriore rovina

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La fantascienza è senza dubbio tornata clamorosamente in auge negli ultimi anni, sia al cinema che in televisione. Anzi, è nella neo-televisione dell'era dello streaming e della visione compulsiva delle serie tv che la fantascienza sta riscuotendo particolare successo, soprattutto quando, sfuggendo alla regola non scritta di raccontare il futuro, riscrive la storia partendo dal passato, o viaggia nel tempo trasformando il passato in realtà. Ed è qui, in questo territorio, quella delle realtà alternative o distopiche, che arrivano, immancabili, i nazisti. Sono tornati di moda, forse non a caso, con il crescere delle preoccupazioni planetarie sulle manipolazioni dell'informazione e dei media, parallelamente al successo dei populisti, al crescere dell’ansia contro gli stranieri e al ritorno in forme diverse dell’antisemitismo. Sono tornati a essere personaggi che non fanno parte più solo della storia e della necessaria memoria dell'orrore, ma che possono essere in qualche modo attuali, avere un senso come monito contro il peggio che potrebbe sempre avvenire se inseriti in storie che raccontano come il mondo sarebbe stato se il Terzo Reich avesse vinto la guerra, se raccontati non più come i cattivi condannati dalla storia ma come un pericolo che si annida ancora tra noi.

Sono diverse, infatti, le serie in cui i nazisti sono parte fondamentale delle vicende narrate, in particolare di quelle in cui la riscrittura della storia prevede una fine diversa per la Seconda Guerra Mondiale, o vede comunque fascisti di diverso ordine e grado, vincere e portare il mondo verso un'ulteriore rovina. La più recente è la miniserie realizzata da Hbo e in arrivo da noi nei prossimi mesi su Sky Atlantic, intitolata The plot against America, tratta da un libro di Philip Roth e interpretata da John Turturro, che ha debuttato negli Usa lo scorso 16 marzo. Roth per scrivere il suo libro nel 2004 prese spunto da una figura storica, quella di Charles Lindberg, l’aviatore degli anni Venti che divenne una stella internazionale per le sue traversate aree, in solitaria e senza scalo, dell’Oceano Atlantico. Lindberg fu un sostenitore del non intervento degli Stati Uniti nella Seconda Guerra Mondiale e non fece mistero delle sue simpatie per il regime hitleriano e delle sue convinzioni antisemite. La storia del libro prende avvio nel 1939, quando Lindbergh, tornato negli Usa dopo un periodo in Europa (nel quale fu anche insignito di una decorazione da Hermann Goering), si candida alla presidenza degli Stati Uniti contro Franklin Delano Roosevelt, e a sorpresa vince le elezioni nel 1940. Lindbergh non è, però, un presidente come tutti gli altri, e pian piano gli Stati Uniti vengono quindi attraversati da un’ondata di fascismo alla quale ogni cittadino, compreso la famiglia ebrea dei Levin dal cui punto di vista vengono raccontate le vicende, reagisce in modo diverso, mentre fuori dei confini americani la guerra impazza.


La guerra invece è finita in L'uomo dell’Alto Castello, che prende il via da un bellissimo romanzo di Philip Dick del 1962, La svastica sul sole, nel quale la Seconda Guerra Mondiale è stata vinta dalla Germania e dal Giappone, che hanno invaso gli Stati Uniti e ora li governano, in due stati separati, tutta la costa est sotto la bandiera del sole nascente, tutto l’ovest sotto la svastica nazista. Il libro racconta le vicende della resistenza agli invasori, da una costa all’altra, ma anche del destino dei collaborazionisti, degli americani nazisti e dei giapponesi imperiali, che hanno scelto di vivere nei nuovi regimi adottandone i nuovi stili di vita, compresi quelli più inaccettabili. La serie, realizzata da Amazon e visibile su Prime, si è conclusa in tre stagioni, tutte attualmente visibili, ed è un interessante adattamento del romanzo di Dick, che oltre ad essere un'apologia della democrazia e della libertà, resta fantastico, misterioso e avvincente, come la fantascienza richiede.


Ma ci sono nazisti anche altrove: si incontrano nella nuova stagione di Westworld che è appena iniziata su Sky, ci sono, anche se solo evocati nella figura di Werner Von Braun, in For all mankind in programmazione su Apple +, e soprattutto sono i protagonisti in negativo di Hunters, la serie con Al Pacino che è in programmazione su Amazon Prime. In questo caso i nazisti sono tra noi, e la squadra dei cacciatori capitanata da Pacino ha il compito di scovarli e di fermare il complotto che stanno ordendo alle spalle del popolo americano, con un finale a sorpresa che lascia intendere la possibilità di una nuova stagione a breve. Pericolosi, dunque, e ancora attivi, i nazisti delle serie TV non sono confinati nei libri di storia e ci avvertono che il passato potrebbe non essere tale.

The Plot Against America

Stagione 1

Anno: 2020Episodi: 6Durata media: 60 min.