'The last of us', se la pandemia è provocata da un fungo raro e prezioso (che esiste davvero)
di Giovanni Gagliardi , di Giovanni GagliardiÈ arrivata l'attesa The last of us, una serie 'fine-di-mondo', che racconta il collasso sociale provocato da una devastante pandemia scatenata da un fungo. Ma, inutile negarlo, dopo i recenti fatti che ancora fatichiamo a lasciarci alle spalle, la storia suscita anche alcuni (molti) inquietanti interrogativi.
Dal videogioco alla fiction
La serie è basata sull'omonimo videogioco acclamato dalla critica sviluppato da Naughty Dog in esclusiva per PlayStation dieci anni fa, quindi in tempi (relativamente) non sospetti. Ma non occorre conoscere il videogioco per seguirla e appassionarsi alle avventure dei protagonisti: la serie, infatti, non è uno spin-off, ma è la trasposizione integrale del videogame
Una pandemia devastante
La storia si svolge vent'anni dopo la distruzione della civiltà moderna a causa di una terribile epidemia generata dal fungo Cordyceps …
È arrivata l'attesa The last of us, una serie 'fine-di-mondo', che racconta il collasso sociale provocato da una devastante pandemia scatenata da un fungo. Ma, inutile negarlo, dopo i recenti fatti che ancora fatichiamo a lasciarci alle spalle, la storia suscita anche alcuni (molti) inquietanti interrogativi.
Dal videogioco alla fiction
La serie è basata sull'omonimo videogioco acclamato dalla critica sviluppato da Naughty Dog in esclusiva per PlayStation dieci anni fa, quindi in tempi (relativamente) non sospetti. Ma non occorre conoscere il videogioco per seguirla e appassionarsi alle avventure dei protagonisti: la serie, infatti, non è uno spin-off, ma è la trasposizione integrale del videogame
Una pandemia devastante
La storia si svolge vent'anni dopo la distruzione della civiltà moderna a causa di una terribile epidemia generata dal fungo Cordyceps mutato, che ha infettato gli esseri umani trasformandoli in creature aggressive simili a zombie. Un'ipotesi plausibile? Lo vedremo più avanti.
La missione
Nella serie il cinquantenne Joel (Pedro Pascal), sopravvissuto alla catastrofe, viene incaricato di far uscire Ellie (Bella Ramsey), una ragazzina di 14 anni, da una zona di quarantena sotto stretta sorveglianza. Un compito all'apparenza facile che si trasforma presto in un viaggio brutale e straziante, poiché i due si troveranno a dover attraversare gli Stati Uniti insieme e a dipendere l'uno dall'altra per sopravvivere.
La domanda ai creatori: può accadere?
Terrorizzati e angosciati dalla storia recente, che ancora continua a tenere banco, ovviamente la domanda sorge spontanea: è plausibile? Alcuni funghi hanno la capacità di infettare e controllare i loro ospiti animali, esseri umani inclusi?
Attenzione (piccolo) spoiler
Nella scena d'apertura di The last of us, il dottor Neumanun, un epidemiologo interpretato da John Hannah (La mummia) dà un terribile avvertimento sulla minaccia fungina: "Ascomiceti, candida, ergot, cordyceps o aspergillus: un fungo qualunque potrebbe inserirsi nel nostro cervello e controllare non milioni, ma miliardi di persone", dice l'esperto nella fiction. "Miliardi di marionette dalle menti avvelenate con un unico obiettivo, eterno e condiviso: diffondere l'infezione fino all'ultimo essere umano in vita con ogni mezzo necessario. E non ci saranno farmaci efficaci o preventivi. Niente cure. Non esistono e realizzarne sarà impossibile".
Ma è proprio così?
The Hollywood Reporter ha chiesto a Craig Mazin, creatore della miniserie Chernobyl, co-ideatore della serie con Neil Druckmann (autore del videogioco) se si tratta di una minaccia reale: "È reale nella misura in cui tutto quello che dice su ciò che fanno i funghi, lo fanno", ha risposto Mazin. "Lo stanno facendo ora e lo fanno da sempre. Ci sono alcuni documentari straordinari che sono piuttosto terrificanti. Ora, il suo ragionamento - cosa succede se si evolvono ed entrano dentro di noi? - da un punto di vista puramente scientifico, ci farebbero esattamente quello che fanno alle formiche? Non credo. Ne dubito".
La verità sotto gli occhi di tutti
Ma, allo stesso tempo Mazin sottolinea che, quello che afferma l'attore nella fiction ha un fondamento: "Lsd e psilocibina provengono dai funghi. Ciò che ho detto a John è stato: 'Quello che facciamo in questa scena è dire alla gente che la verità è sempre stata sotto gli occhi di tutti".
Come Chernoby
Mazin ha aggiunto che la scena gli ha riportato alla memoria una preoccupazione simile che aveva avuto mentre girava Chernobyl. "Ciò che mi ha fatto gelare il sangue è che [la centrale] è esplosa quella notte, ma sarebbe potuta esplodere una settimana prima o un mese prima", ha detto. "Il che significa che in questo momento c'è qualcosa che sta solo aspettando di esplodere - semplicemente non lo sappiamo. È stato davvero sconvolgente dire alla gente: 'Lo sapevano, era lì, ora vi mostreremo la notte in cui alla fine è successo'. Non all'improvviso, ma alla fine".
L'effetto squalo (o lupo cattivo)
Ma è meglio chiarire, per evitare che non si incappi nella psicosi da lupo cattivo o da squalo, come quella seguita al film di Steven Spielberg, con il regista che di recente ha confessato alla Bbc di temere, dopo quasi 50 anni dal film, che i pescecani ce l’abbiano con lui "per aver scatenato i pescatori dopo il 1975”. Sorte simile toccata al lupo, cattivo per antonomasia, delle favole. Ma, a tal proposito, non risultano scuse (anche se tardive) presentate da Charles Perrault o dai fratelli Grimm. E, allora, vediamo più da vicino il fungo 'incriminato'.
L'indiziato
Il Cordyceps sinensis, questo il nome scientifico del fungo in questione, cresce sulle montagne del Tibet, tra i 4.000 e 6.500 metri d’altezza. È presente nei prati dell’Himalaya e di altre elevate catene montuose della Cina, del Tibet e del Nepal. Il micelio è racchiuso nella larva mummificata di un lepidottero, da cui il fungo germina. In Cina, da decine di secoli, è considerato tesoro medicinale nazionale, un tonico prezioso e virtualmente sacro. Aumenta energia e vitalità. Ed è anche finito al centro di alcune controversie sportive legate al doping.
Una medicina per imperatori e nobili
La forma selvatica è rara e il suo prezzo elevatissimo; è stato sempre uno dei funghi più costosi e, proprio per questo, era, in tempi antichi, accessibile solo alla famiglia dell’imperatore e alla nobiltà. L’economia del Tibet dipende per il 60-70 per cento dal Cordyceps sinensis. Il suo valore enorme ha attirato, nelle aree di crescita, numerosi raccoglitori anche da altre zone della Cina, creando malcontenti e situazioni anche violente. Questa “corsa al Cordyceps” ha portato anche a un’anticipazione dei tempi di raccolta con conseguente aumento del rischio di estinzione di questa specie.
Specie in via di estinzione
In Europa è vietata l’importazione del Cordyceps in quanto, appunto, specie in via di estinzione. Fortunatamente si è trovato il modo di coltivarlo in laboratorio riducendo così i costi e permettendo l’utilizzo di questo rimedio in tutto il mondo.
Episodi in contemporanea con gli Usa
A questo punto, se il tutto vi intriga, è bene sapere che, con un episodio a settimana, la serie è già su Sky Atlantic e su Now in lingua originale e lo sarà tutti i lunedì in contemporanea assoluta con la messa in onda di Hbo, alle 3 del mattino e poi alle 21.15. Dal 23 gennaio andrà in onda in italiano.
Il cast
Nel cast, oltre ai già citati Pedro Pascal (dal primo marzo in onda anche con The Mandalorian su Disney+) e Bella Ramsey, ci sono anche Gabriel Luna, che interpreta Tommy, Anna Torv, (Tess), l'attrice britannica Nico Parker (Sarah). Murray Bartlett (Frank), Nick Offerman (Bill), Storm Reid (Riley), Merle Dandridge (Marlene).
Il cast include anche Jeffrey Pierce (Perry), Lamar Johnson (Henry), Keivonn Woodard (Sam), Graham Greene (Marlon), Elaine Miles (Florence). E con Ashley Johnson e Troy Baker.
Craig Mazin e Neil Druckmann, oltre ad essere gli autori sono anche i produttori esecutivi. The last of us è una co-produzione Sony Pictures Television con Carolyn Strauss, Evan Wells, Asad Qizilbash, Carter Swan e Rose Lam come produttori esecutivi. La serie è prodotta da PlayStation Productions, Word Games, The Mighty Mint, e Naughty Dog.