ROMA – Povertà vuol dire sostanzialmente disuguaglianza. E anche per questa certezza che si vanno affermando sempre più iniziative per promuovere nuove consapevolezze a proposito dell’Economia circolare, considerata il primo obiettivo per una concreta sostenibilità. In un mondo in cui, ancora oggi, 836 milioni di persone vivono in condizioni di povertà estrema, ciò che ci si aspetta dal futuro è una crescita economica inclusiva. L'economia circolare, se si affermasse davvero a livello globale, creerà oltre tutto posti di lavoro e nuove imprese, che avrà come conseguenze dirette un minore inquinamento, con tutte le conseguenze ad esso connesse. Va preso atto, insomma, che entro il 2050 la popolazione globale e i consumi della parte ricca del mondo aumenteranno, mentre le risorse disponibili non saranno certo infinite.
Il concorso per la tesi di laurea. Ecco allora l’iniziativa congiunta dell’ENEA e di CONAI – Consorzio Nazionale Imballaggi - che hanno promosso l’apertura delle iscrizioni alla seconda edizione del concorso per tesi di laurea, appunto, sull’economia circolare, proprio per favorire lo sviluppo di tecnologie e metodi di uso e gestione efficiente delle risorse e per implementare tecnologie su riutilizzo, riciclo, recupero e valorizzazione dei rifiuti di imballaggio. In palio tre premi da 3.000 euro ciascuno per tre tesi di laurea magistrali su temi quali le strategie adottate dalle imprese per promuovere sostenibilità e circolarità, l’innovazione tecnologica nei settori del riciclo e recupero dei materiali, le strategie di decarbonizzazione delle imprese.
La selezione dei vincitori. A scegliere i tre vincitori sarà una commissione composta da esperti nominati da CONAI e ENEA. Le tesi candidabili dovranno essere state prodotte tra il 1° marzo 2023 e il 30 aprile 2024 ed essere inviate entro il 3 maggio 2024, insieme al modulo di partecipazione, alla mail greenjobs@conai.org. “Una nuova occasione per promuovere lo sviluppo di competenze concrete nel campo della sostenibilità”, commenta il presidente CONAI, Ignazio Capuano. “Il Consorzio sostiene e favorisce da sempre la formazione su temi legati alla tutela del Pianeta, lavorando con le scuole primarie,
superiori e le università. L’economia circolare, infatti, è un ramo importantissimo della nostra economia e la gestione dei rifiuti e il riciclo sono attività complesse che richiedono formazione e conoscenze sempre più puntuali e aggiornate”.
Un impegno rinnovato. “Anche quest’anno ENEA rinnova l’impegno a promuovere tesi di laurea sull’ecoinnovazione per la chiusura dei cicli produttivi e il recupero di materiali da scarti e rifiuti in ottica di economia circolare”, dichiara Claudia Brunori, direttrice del dipartimento ENEA di Sostenibilità, circolarità e adattamento al cambiamento climatico dei sistemi produttivi e territoriali. “Temi come questi diventano focali per gli studenti universitari soprattutto in vista del loro inserimento nel mondo del lavoro”.
Per il regolamento completo: conai.org/notizie