Emergency, il progetto anti-pandemia "Nessuno escluso": esigenze primarie da risolvere con dignità
Il documento diffuso da Rossella Miccio, presidente dell'organizzazione fondata da Gino Strada
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ROMA - Secondo un'analisi recente, oltre un milione di persone ha perso la capacità di provvedere agli acquisti di cibo e beni di prima necessità. "Siamo di fronte a un’emergenza sociale senza precedenti - si legge in un documento diffuso da EMERGENCY, firmato da Rossella Miccio, presidente dell'organizzazione fondata da Gino Strada - che ha reso vulnerabile una nuova categoria di persone, fino a oggi fuori dai radar dell’aiuto tradizionale e istituzionale. Abbiamo quindi deciso di promuovere un intervento al di là dell’ambito sanitario, in modo da aiutare le persone nel far fronte ai propri bisogni in maniera dignitosa, diffondendo un messaggio di solidarietà".
Emergency, la Campagna anti-pandemia "Nessuno escluso"
I pacchi con il cibo nei municipi di Roma. A Roma, il progetto è attivo da metà giugno in quattro Municipi (I, V, VI e VII) e a breve arriverà anche nell'VIII e nel X. Attualmente, Emergency raggiunge settimanalmente circa 200 nuclei familiari, che diventeranno presto oltre 300, grazie all'impegno di circa 200 volontari. Da Prati alla Borghesiana, passando per Tor Bella Monaca: il progetto "Nessuno Escluso" tocca realtà molte diverse e incontra famiglie che stanno vivendo un momento di grande difficoltà in seguito alla pandemia. L'emergenza sanitaria ha comportato, in molti casi, la perdita del lavoro. Le famiglie aspettano con ansia i pacchi di Emergency preparati con cura dai volontari nel magazzino di Tor Cervara. Pasta, passata di pomodoro, scatole di tonno, fagioli, biscotti e cioccolata, ma anche prodotti per l'igiene delle persone e della casa. Italiani e stranieri, famiglie numerose o anziani soli accolgono i volontari e li ringraziano. Il prossimo pacco arriverà tra sette giorni.