ROMA - “Grazie Gino, continuiamo noi”. Saranno ancora una volta queste le parole-guida della serata, organizzata dai volontari di EMERGENCY di Roma, che stasera alle ore 20.30 al Teatro Argentina ricorderanno la figura del fondatore di una delle più importanti organizzazioni medico-umanitarie del mondo. Un'altra occasione, dunque, per ricordare l'ispiratore dell'organizzazione umanitaria, scomparso nell'agosto dell'anno scorso, e il suo straordinario messaggio di pace e solidarietà. Che è fondato su principi semplici e potentissimi, racchiusi in una frase così: "Essere curati è un diritto di tutti. Senza discriminazioni". Oppure concetti, ripetuti più e più volte, che fanno parte della sua grande eredità, come questi: "La guerra è la più diffusa forma moderna di terrorismo" ..."Spero che si rafforzi la convinzione che le guerre, tutte le guerre sono un orrore". E Gino Strada di guerre ne ha vissute tante, ne ha visto da vicino le conseguenze tragiche, senza mai abbandonarsi a "cantilene" banali e spesso ipocrita sulla pace o la fratellanza
Quelle 12 milioni di persone curate. EMERGENCY - è bene sempre ricordarlo - dal 1994 ad oggni ha preso in cura, in contesti di guerra terrificanti, circa 12 milioni di persone. E' un organismo italiano indipendente e neutrale che dispensa cure medico-chirurgiche gratuite e di elevata qualità alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà. E diffonde ovunque si trovi una cultura di pace, di solidarietà e rispetto dei diritti umani
L’evento al Teatro Argentina. E' stato promosso e realizzato con il patrocinio della Regione Lazio e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Roma. Sarà presente il sindaco della capitale, Roberto Gualtieri, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, la presidente di Emergency, Rossella Miccio e numerosi artisti vicini all'organizzazione che racconteranno la sua storia e i suoi valori. Tra questi, solo per citarne qualcuno: Elio Germano, Flavio Insinna, Greta Scarano, Massimiliano Bruno, Valentina Carnelutti e Neri Marcorè, che sul palco leggeranno alcuni estratti dell’ultimo libro di Gino Strada “Una persona alla volta”, l'ultimo suo libro. A Luca Barbarossa l'onere di presentare la serata
12 mila studenti per Gino Strada. Perché dire basta alla guerra? E ancora: Che cosa fare per garantire i diritti di tutti? Sono alcuni dei temi al centro della presentazione del libro di Gino Strada che si è tennuto giovedì scorso alla Casa EMERGENCY. La particolarità eccezionale dell'evento è che si sono collegati in streaming oltre 12 mila studenti degli Istituti superiori di tutta Italia. L’evento è stato l’occasione per un momento di confronto con le nuove generazioni sulle tante domande che la guerra pone, sulla voglia di pace e di futuro che i giovani esprimono continuamente perché si affermi quella cultura di pace per la quale il fondatore di EMERGENCY ha lottato tutta la vita. All'incontro con i ragazzi erano presenti Simonetta Gola, responsabile della COmunicazione, la conduttrice televisiva Camila Raznovich e Nico Piro, giornalista RAI e inviato del TG3.