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Yemen: 49 migranti morti annegati e 140 dispersi in un naufragio al largo della costa: la nave s’è capovolta

Yemen: 49 migranti morti annegati e 140 dispersi in un naufragio al largo della costa: la nave s’è capovolta

OIM: la rotta migratoria che dal Corno d’Africa e dall’Africa orientale raggiunge lo Yemen è una delle più trafficate e più pericolose del mondo

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ROMA – Almeno 49 migranti, tra cui 31 donne e 6 bambini, sono morti in un naufragio al largo della costa dello Yemen. I dispersi al momento sono 140. La nave trasportava in tutto 260 persone e si è capovolta vicino ad Alghareef Point, nel governatorato di Shabwah. “Quest’ultima tragedia ci ricorda ancora una volta l’urgente necessità di lavorare insieme per garantire la sicurezza e l’incolumità delle persone lungo le rotte migratorie”, commenta Mohammedali Abunajela, portavoce dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM).

Il racconto. Secondo le testimonianze dei sopravvissuti, l'imbarcazione era partita da Bosaso, in Somalia, con a bordo 115 cittadini somali e 145 etiopi, tra cui 90 donne. Il Corno d’Africa vive una delle crisi umanitarie più gravi degli ultimi anni, causata da una siccità che non accenna a diminuire, interrotta solo saltuariamente da alluvioni che rappresentano il colpo di grazia per le terre e per le coltivazioni. Dal Corno d’Africa si scappa verso lo Yemen. L’OIM ha mobilitato due squadre mediche mobili per fornire assistenza immediata a chi è riuscito ad arrivare in Yemen, tra cui sei bambini. Dei 71 sopravvissuti, otto migranti hanno avuto bisogno di ulteriori cure mediche e sono stati portati in ospedale, mentre i restanti 63 hanno ricevuto interventi di pronto soccorso.

La ricerca dei sopravvissuti. Le operazioni di ricerca e salvataggio sono ancora in corso, nonostante manchino le motovedette, perché si contano 140 dispersi. Questa tragedia arriva dopo due precedenti naufragi sulla stessa rotta lungo la costa di Gibuti. In quelle due occasioni morirono almeno 62 migranti. Dal 2014 a oggi il Progetto Migranti Scomparsi dell'OIM ha registrato 1.860 tra morti e dispersi lungo la rotta orientale che dall’Africa orientale e dal Corno d'Africa va verso i Paesi del Golfo. 480 persone sono morte per annegamento. In particolare quella che dal Corno d’Africa orientale va verso lo Yemen è una delle rotte migratorie più pericolose del mondo, frequentata da centinaia di migliaia di persone, la maggior parte delle quali intraprende viaggi irregolari, facendo spesso affidamento sui trafficanti per l’organizzazione del viaggio. L’obiettivo finale per chi parte dall’Africa è passare attraverso lo Yemen per raggiungere l’Arabia Saudita e gli altri Paesi del Golfo. Nel 2023 Il Displacement Tracking Matrix dell’OIM ha registrato più di 97.200 arrivi nello Yemen, un numero superiore a quello degli anni precedenti e in particolare superiore a quello del 2022, quando in Yemen arrivarono poco più di 73 mila migranti.

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