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Lampedusa, salvati 101 naufraghi a largo dell’isola: lo sbarco avverrà a Ravenna dove arriveranno il 31 agosto

Lampedusa, salvati 101 naufraghi a largo dell’isola: lo sbarco avverrà a Ravenna dove arriveranno il 31 agosto

Il salvataggio effettuato dall’equipaggio della Life Support di EMERGENCY

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MILANO – Nella notte tra lunedì 26 e martedì 27 agosto la Life Support, la nave di EMERGENCY, ha effettuato altri due soccorsi nella zona Sar maltese portando in salvo altre 101 persone. I naufraghi soccorsi questa notte si sono aggiunti alle 158 persone soccorse nei tre interventi di ieri. Su indicazione delle autorità italiane, la nave ha fatto rotta su Lampedusa per sbarcare 88 persone. Con il primo dei due interventi della scorsa notte la Life Support ha portato in salvo 57 persone che erano su un barchino sovraffollato e instabile, mentre con il secondo ha soccorso altri 44 naufraghi, arrivando a 101 persone, che si sono aggiunte alle 156 già presenti a bordo.

Lo sbarco prima ad Ancona, poi fino a Ravenna. “Il porto di sbarco assegnatoci dalle autorità è cambiato da Ancona a Ravenna, ancora più a Nord – commenta Anabel Montes Mier, capomissione della Life Support - arriveremo dopo oltre quattro giorni di navigazione il 31 agosto in mattinata. Questo significa sottoporre i naufraghi, che già arrivano da grandi sofferenze e lunghi viaggi, a ulteriori giorni in mare, senza poter accedere alla rete strutturata di servizi e ritardando la possibilità di fare domanda di protezione internazionale. E per noi vuol dire più giorni lontano dal Mediterraneo centrale, dove c'è drammatico bisogno di navi Sar”.

Tutto è avvenuto alle 4 di mattina. Il trasbordo degli 88 naufraghi dalla nave di EMERGENCY a una motovedetta della Guardia costiera italiana è avvenuto alle ore 4.00 molto al largo di Lampedusa. Le 88 persone trasbordate e ora sbarcate sull’isola, sono state individuate tra le persone più vulnerabili che erano a bordo: persone anziane, donne, nuclei familiari. I 169 naufraghi a bordo, di cui 4 donne e 8 minori tra soli e accompagnati, provengono da Bangladesh, Egitto, Libano, Nigeria, Pakistan, Siria, territori palestinesi.

A bordo minori, donne, anziani, pazienti con patologie croniche. “Le condizioni delle persone a bordo dal punto di vista sanitario sono stabili - spiega Roberto Maccaroni, responsabile sanitario della Life Support - nella giornata di ieri invece abbiamo dovuto evacuare per motivi medici due persone gravemente instabili per un livello di ossigenazione molto basso. Questa mattina, abbiamo evacuato 88 persone trasbordate sul mezzo della Guardia costiera: sono minori, donne, anziani, pazienti con patologie croniche come diabete, ipertensione e asma per fare in modo che fossero prese in cura dai sanitari a terra."

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