ROMA - E' la quarta edizione di questo ciclo di incontri dall'alto profilo culturale, artistico, che toccano temi legati all'ambiente e al mondo della solidarietà e della cooperazione. Un Fiume di Storie avrà luogo nei giorni 12, 13 e 14 giugno nel borgo antico di Nazzano. Venerdì 5 giugno sarà la giornata de La Scuola va al Festival, che inizierà con uno spettacolo teatrale dell'associazione Opus in Fabula a cui seguirà la premiazione dei racconti e dei manufatti dei ragazzi delle scuole dell'Unione dei Comuni. Gli incontri saranno condotti dal critico letterario Filippo La Porta, dal direttore del Museo del Fiume Umberto Pessolano e da Filippo Agostini.
Il programma
- venerdì 12 giugno alle 18 al palazzo Baronale di Torrita Tiberina, Simona Baldelli presenterà il suo libro Il tempo bambino
sabato 13 giugno alle 10.30 incontro con il geologo Enrico Miccadei; alle 11.30 il Generale dell'Esercito Fernando Ferretti spiegherà la vita in trincea durante la Grande Guerra; quest'anno il Tevere è gemellato con il Rio delle Amazzoni e la poetessa e scrittrice brasiliana Marcia Theophilo, candidata al Premio Nobel della Letteratura 2015 parlerà dell'Amazzonia alle 16.45 di sabato; alle 17.45 lo scrittore Davide Orecchio presenterà il libro Pranzi d'autore di Oretta Bongarzoni, viaggio gastronomico attraverso la letteratura; alle 18.45 Fulvio Abbate con Roma vista controvento e Francesco Costa con Napoli appesa a un filo dibatteranno intorno alle città di Roma e Napoli;
- domenica 14 giugno: scrittori, scienziati, poeti, paesaggisti, enogastronomi, giornalisti parleranno della Terra, elemento conduttore del Festival di quest'anno. alle 9.45 l'antropologo Tommaso Rotundo e l'etnobotanico Paolo Maria Guarrera spiegheranno la "cucina selvatica" e l'uso in Italia delle piante nella medicina, nelle tradizioni e nei riti; alle 11.15 il giornalista Italo Arcuri presenterà il suo libro Il corpo di Matteotti, studio del tragitto dell'automobile usata per il rapimento di Matteotti, ricerca basata su documenti inediti rintracciati da Arcuri; alle 12.15 l'architetto paesaggista Laura Consorti e il designer Paolo Carlucci racconteranno dei giardini di Babilonia, del bosco verticale e di progetti verdi in India; alle 16.30 incontro con l'enogastronomo Giampaolo Gravina; 17.30 il giornalista Giovanni Fasanella nella sezione "La Fabbrica della Storia", con il suo libro 1915: la storia della Grande Guerra che non c'è nei libri di storia,(Feltrinelli) parlerà dei segreti dell'Intelligence durante la Grande Guerra; alle 18.30 il poeta Claudio Damiani parlerà del Monte Soratte, area sacra, ponte tra culture antichissime.
Le altre iniziative. Tra le iniziative del Festival:
- sabato alle 20.00 lo spettacolo teatrale Di mafia si muore sempre tre volte, per la regia di Walter Manfré, con Antonella Nieri e Alberto Lo Porto; la mostra fotografica collettiva Terra curata dal fotografo Pasquale Comegna; la mostra fotografica La Valle del Tevere e il Soratte del fotografo Giorgio Clementi; le mostre d'arte Ludius di Enrico Abenavoli e di Ada Natale e Fiume di Carta di Roberta Landi.
A cena con lo Street Food. Sempre sabato, alle 21.30, nella Piazza della Rocca sarà offerta una cena Street Food e tra le prelibatezze e curiosità culinarie, si potrà mangiare la Pinsa, la vera pizza che mangiavano i romani dell'età imperiale.
Il programma
- venerdì 12 giugno alle 18 al palazzo Baronale di Torrita Tiberina, Simona Baldelli presenterà il suo libro Il tempo bambino
sabato 13 giugno alle 10.30 incontro con il geologo Enrico Miccadei; alle 11.30 il Generale dell'Esercito Fernando Ferretti spiegherà la vita in trincea durante la Grande Guerra; quest'anno il Tevere è gemellato con il Rio delle Amazzoni e la poetessa e scrittrice brasiliana Marcia Theophilo, candidata al Premio Nobel della Letteratura 2015 parlerà dell'Amazzonia alle 16.45 di sabato; alle 17.45 lo scrittore Davide Orecchio presenterà il libro Pranzi d'autore di Oretta Bongarzoni, viaggio gastronomico attraverso la letteratura; alle 18.45 Fulvio Abbate con Roma vista controvento e Francesco Costa con Napoli appesa a un filo dibatteranno intorno alle città di Roma e Napoli;
- domenica 14 giugno: scrittori, scienziati, poeti, paesaggisti, enogastronomi, giornalisti parleranno della Terra, elemento conduttore del Festival di quest'anno. alle 9.45 l'antropologo Tommaso Rotundo e l'etnobotanico Paolo Maria Guarrera spiegheranno la "cucina selvatica" e l'uso in Italia delle piante nella medicina, nelle tradizioni e nei riti; alle 11.15 il giornalista Italo Arcuri presenterà il suo libro Il corpo di Matteotti, studio del tragitto dell'automobile usata per il rapimento di Matteotti, ricerca basata su documenti inediti rintracciati da Arcuri; alle 12.15 l'architetto paesaggista Laura Consorti e il designer Paolo Carlucci racconteranno dei giardini di Babilonia, del bosco verticale e di progetti verdi in India; alle 16.30 incontro con l'enogastronomo Giampaolo Gravina; 17.30 il giornalista Giovanni Fasanella nella sezione "La Fabbrica della Storia", con il suo libro 1915: la storia della Grande Guerra che non c'è nei libri di storia,(Feltrinelli) parlerà dei segreti dell'Intelligence durante la Grande Guerra; alle 18.30 il poeta Claudio Damiani parlerà del Monte Soratte, area sacra, ponte tra culture antichissime.
Le altre iniziative. Tra le iniziative del Festival:
- sabato alle 20.00 lo spettacolo teatrale Di mafia si muore sempre tre volte, per la regia di Walter Manfré, con Antonella Nieri e Alberto Lo Porto; la mostra fotografica collettiva Terra curata dal fotografo Pasquale Comegna; la mostra fotografica La Valle del Tevere e il Soratte del fotografo Giorgio Clementi; le mostre d'arte Ludius di Enrico Abenavoli e di Ada Natale e Fiume di Carta di Roberta Landi.
A cena con lo Street Food. Sempre sabato, alle 21.30, nella Piazza della Rocca sarà offerta una cena Street Food e tra le prelibatezze e curiosità culinarie, si potrà mangiare la Pinsa, la vera pizza che mangiavano i romani dell'età imperiale.