NASHVILLE - Nei pressi della principale casa editrice di bibbie del mondo si vedono diverse chiese ma soprattutto locali di fast food, motel e modesti negozi. In questa strada alla periferia di Nashville (Tennessee) un grande annuncio recita: 2028 LA FINE, è il titolo di un film apocalittico che pronostica il ritorno di Gesù Cristo tra 12 anni. La moderna sede della Thomas Nelson, maggiore produttore della versione inglese della Bibbia, passa inosservata. Ed è sconosciuta ai passanti: "Non lo sapevo" afferma Mike, operaio alla porta di uno stabilimento di hamburger.
Nashville si autodefinisce la fibbia della cosiddetta Bible Belt, l'area sudorientale degli Stati Uniti che accoglie il maggior numero di fedeli. Una delle sue definizioni è il Vaticano protestante per via delle numerose chiese. Al centro se ne trova una ad ogni angolo. Tuttavia nell'ultimo decennio la città ha conquistato una diversità politica e religiosa. Anche il sud degli Stati Uniti cambia non potendo sfuggire all'aumento di persone non religiose.
Il Tennessee, come feudo cristiano conservatore (il 73% degli adulti si dichiarano molto religiosi, superati solo da due Stati), è un termometro per Donald Trump. Si dà per certo che nelle elezioni presidenziali di novembre il candidato repubblicano avrà la meglio, ma il dubbio è se riuscirà ad attirare tutti i conservatori essendo il più anziano degli ultimi aspiranti repubblicani. "La gente voterà secondo i proprio valori", dice Sing Oldham, vicepresidente della Southern Baptist Convention, la principale organizzazione protestante del paese.
Nashville si autodefinisce la fibbia della cosiddetta Bible Belt, l'area sudorientale degli Stati Uniti che accoglie il maggior numero di fedeli. Una delle sue definizioni è il Vaticano protestante per via delle numerose chiese. Al centro se ne trova una ad ogni angolo. Tuttavia nell'ultimo decennio la città ha conquistato una diversità politica e religiosa. Anche il sud degli Stati Uniti cambia non potendo sfuggire all'aumento di persone non religiose.
Il Tennessee, come feudo cristiano conservatore (il 73% degli adulti si dichiarano molto religiosi, superati solo da due Stati), è un termometro per Donald Trump. Si dà per certo che nelle elezioni presidenziali di novembre il candidato repubblicano avrà la meglio, ma il dubbio è se riuscirà ad attirare tutti i conservatori essendo il più anziano degli ultimi aspiranti repubblicani. "La gente voterà secondo i proprio valori", dice Sing Oldham, vicepresidente della Southern Baptist Convention, la principale organizzazione protestante del paese.