PYEONGCHANG - Sua maestà Laura Dahlmeier si è dovuta inchinare e accontentare del bronzo. Perfetta la svedese Hanna Oeberg, che trionfa nella 15 chilometri individuale del biathlon ai Giochi olimpici di PyeongChang. Le speranze azzurre si sono fermate al settimo posto di Dorothea Wierer.
La nuova campionessa olimpica si è imposta con il tempo di 41'07'' e con un percorso netto al tiro. Ha preceduto la slovacca Anastasiya Kuzmina, che ha tagliato il traguardo con 24.7 secondi di ritardo. Dahlmeier è arrivata terza con 41.2 secondi di distacco.
Ancora una delusione per Dorothea Wierer: la campionessa azzurra non è andata oltre il settimo posto, staccata di oltre due minuti dalla Oeberg e con due errori al tiro. Doveva essere la sua Olimpiade, doveva essere l'edizione che avrebbe coronato la sua carriera. Invece, su tre delle quattro gare individuali, Wierer non ha conquistato alcuna medaglia: "Sono delusa. In gara sento la testa che pesa, non riesco a smaltire il fuso orario, vorrei dormire bene una notte. In questo sport per vincere serve la giornata perfetta - ha detto l'azzurra al termine della gara - ci sono il tiro e lo sci, non basta fare bene solo in una specialità. Bisogna essere al 100 per cento in entrambe".
Lontane le altre due azzurre in gara: Lisa Vittozzi ha chiuso al 32esimo posto staccata di oltre 4 minuti con 3 errori al tiro, mentre Alexia Runggaldier non è andata oltre il 33esimo posto sempre a oltre 4 minuti e con 2 errori al tiro. Ultime delle italiane, Nocole Gontier che ha chiuso con il 38esimo posto a 4.25 secondi e 4 errori dal poligono. Prossimo appuntamento per le ragazze del biathon, sabato 17 febbraio con la 12.5km mass start.
La nuova campionessa olimpica si è imposta con il tempo di 41'07'' e con un percorso netto al tiro. Ha preceduto la slovacca Anastasiya Kuzmina, che ha tagliato il traguardo con 24.7 secondi di ritardo. Dahlmeier è arrivata terza con 41.2 secondi di distacco.
Ancora una delusione per Dorothea Wierer: la campionessa azzurra non è andata oltre il settimo posto, staccata di oltre due minuti dalla Oeberg e con due errori al tiro. Doveva essere la sua Olimpiade, doveva essere l'edizione che avrebbe coronato la sua carriera. Invece, su tre delle quattro gare individuali, Wierer non ha conquistato alcuna medaglia: "Sono delusa. In gara sento la testa che pesa, non riesco a smaltire il fuso orario, vorrei dormire bene una notte. In questo sport per vincere serve la giornata perfetta - ha detto l'azzurra al termine della gara - ci sono il tiro e lo sci, non basta fare bene solo in una specialità. Bisogna essere al 100 per cento in entrambe".
Lontane le altre due azzurre in gara: Lisa Vittozzi ha chiuso al 32esimo posto staccata di oltre 4 minuti con 3 errori al tiro, mentre Alexia Runggaldier non è andata oltre il 33esimo posto sempre a oltre 4 minuti e con 2 errori al tiro. Ultime delle italiane, Nocole Gontier che ha chiuso con il 38esimo posto a 4.25 secondi e 4 errori dal poligono. Prossimo appuntamento per le ragazze del biathon, sabato 17 febbraio con la 12.5km mass start.