PYEONGCHANG - Scatta l'ora del biathlon ai Giochi Invernali di PyeongChang e gli azzurri sono pronti a vivere il più possibile da protagonisti questa avventura olimpica. Sabato il programma presenta la sprint femminile e quindi riflettori puntati, in particolare, su Dorothea Wierer, bronzo nella staffetta mista a Sochi 2014.
WIERER: "TANTE AVVERSARIE DA PODIO, VENTO VERA INSIDIA" - "Stiamo vivendo una bellissima atmosfera, incontri tante nazioni e tanti atleti che magari non hai mai visto prima, nel villaggio si vive abbastanza bene, si mangia anche bene, certamente non come in Italia ma ci adattiamo - le parole dell'atleta altoatesina - Si avvicina l'esordio ma sono tranquilla, alla fine non è che pensandoci più di tanto cambia qualcosa. Sarà difficilissimo conquistare le medaglie perché ci sono tante avversarie in grado di salire sul podio, bisogna azzeccare la gara perfetta. La neve è abbastanza lenta, la pista non facilissima ma è il vento il vero avversario, perché al tiro non possiamo vestirci più di tanto, altrimenti si altererebbe il nostro equilibrio".
VITTOZZI: "UN BUON PIAZZAMENTO PER ATTACCARE NELL'INSEGUIMENTO" - Oltre alla Wierer saranno in gara nella sprint anche la veneta Lisa Vittozzi (quarta nella sprint di apertura di Coppa del Mondo ad Annecy), la valdostana Nicole Gontier e l'altra altoatesina Federica Sanfilippo. "Sono molto motivata, non vediamo l'ora di cominciare, ci siamo ambientate bene - sottolinea Vittozzi, apparsa molto determinata - La vita al villaggio olimpico è bella anche se molto "minimal". Quest'anno ho colto un bel quarto posto nella sprint di apertura di Coppa del mondo ad Annecy e poi sono andata un po' peggio nelle altre due gare di Anterselva e Oberhof, l'obiettivo rimane quello di ottenere un buon piazzamento per poi andare all'attacco nell'inseguimento".
GONTIER: "ARRIVO DA DUE ANNI DIFFICILI MA HO SAPUTO SOFFRIRE" - Nicole Gontier, da parte sua, analizza il percorso:"E' una pista molto difficile e da lavorare, non bisogna mai addormentarsi, il problema più grande rimane il freddo, speriamo che la situazione migliori in vista della gara. Per quanto mi riguarda sarà importante limitare i danni al poligono, è la mia seconda Olimpiade della carriera e voglio godermela gettando il cuore oltre all'ostacolo, arrivo da due anni difficili ma ho saputo soffrire e voglio continuare a risalire la china".
SANFILIPPO: "PRIMA OLIMPIADE E VOGLIO GIOCARMELA FINO IN FONDO" - Infine Federica Sanfilippo: "Ci siamo, non vedo l'ora di cominciare. L'Olimpiade è l'obiettivo di una carriera intera, è la mia prima convocazione e voglio giocarmela fino in fondo. Stiamo lavorando da quattro anni per questo obiettivo, speriamo di portare a casa qualcosa di buono".
WIERER: "TANTE AVVERSARIE DA PODIO, VENTO VERA INSIDIA" - "Stiamo vivendo una bellissima atmosfera, incontri tante nazioni e tanti atleti che magari non hai mai visto prima, nel villaggio si vive abbastanza bene, si mangia anche bene, certamente non come in Italia ma ci adattiamo - le parole dell'atleta altoatesina - Si avvicina l'esordio ma sono tranquilla, alla fine non è che pensandoci più di tanto cambia qualcosa. Sarà difficilissimo conquistare le medaglie perché ci sono tante avversarie in grado di salire sul podio, bisogna azzeccare la gara perfetta. La neve è abbastanza lenta, la pista non facilissima ma è il vento il vero avversario, perché al tiro non possiamo vestirci più di tanto, altrimenti si altererebbe il nostro equilibrio".
VITTOZZI: "UN BUON PIAZZAMENTO PER ATTACCARE NELL'INSEGUIMENTO" - Oltre alla Wierer saranno in gara nella sprint anche la veneta Lisa Vittozzi (quarta nella sprint di apertura di Coppa del Mondo ad Annecy), la valdostana Nicole Gontier e l'altra altoatesina Federica Sanfilippo. "Sono molto motivata, non vediamo l'ora di cominciare, ci siamo ambientate bene - sottolinea Vittozzi, apparsa molto determinata - La vita al villaggio olimpico è bella anche se molto "minimal". Quest'anno ho colto un bel quarto posto nella sprint di apertura di Coppa del mondo ad Annecy e poi sono andata un po' peggio nelle altre due gare di Anterselva e Oberhof, l'obiettivo rimane quello di ottenere un buon piazzamento per poi andare all'attacco nell'inseguimento".
GONTIER: "ARRIVO DA DUE ANNI DIFFICILI MA HO SAPUTO SOFFRIRE" - Nicole Gontier, da parte sua, analizza il percorso:"E' una pista molto difficile e da lavorare, non bisogna mai addormentarsi, il problema più grande rimane il freddo, speriamo che la situazione migliori in vista della gara. Per quanto mi riguarda sarà importante limitare i danni al poligono, è la mia seconda Olimpiade della carriera e voglio godermela gettando il cuore oltre all'ostacolo, arrivo da due anni difficili ma ho saputo soffrire e voglio continuare a risalire la china".
SANFILIPPO: "PRIMA OLIMPIADE E VOGLIO GIOCARMELA FINO IN FONDO" - Infine Federica Sanfilippo: "Ci siamo, non vedo l'ora di cominciare. L'Olimpiade è l'obiettivo di una carriera intera, è la mia prima convocazione e voglio giocarmela fino in fondo. Stiamo lavorando da quattro anni per questo obiettivo, speriamo di portare a casa qualcosa di buono".