PyeongChang 2018, pattinaggio figura: la danza di Cappellini e Lanotte è sesta, oro al Canada
dal nostro inviato MATTIA CHIUSANO
Cappellini e Lanotte (afp)
La coppia azzurra, alla sua ultima Olimpiade, non riesce a salire sul podio: ''Non abbiamo mai pattinato così bene''. Guignard e Fabbri decimi, titolo a Virtue e Moir, argento ai francesi Papadakis e Cizeron, bronzo ai fratelli americani Alex e Maia Shibutani
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PYEONGCHANG - In attesa di Carolina Kostner, si conclude con un sesto posto la carriera olimpica di Anna Cappellini e Luca Lanotte. Nella prova di danza a PyeongChang hanno perso una posizione rispetto al corto, ottenendo un 108,34 nel libero che li ha allontanati dal podio ancora a portata di mano dopo il primo giorno. Ma è stata una gara di altissimo livello, vinta dai canadesi Tessa Virtue e Scott Moir otto anni dopo l'oro a Vancouver, davanti ai francesi Gabriella Papadakis e Guillaume Cizeron e ai fratelli americani Alex e Maia Shibutani. Tra i canadesi, che si sono esibiti il primo giorno sulle note dei Rolling Stones e il secondo su quelle di Moulin Rouge, e i francesi che hanno scelto Beethoven un distacco di appena 79 centesimi, determinato anche dall'incidente del corto di Gabriella Papadakis: il costume che si è sfilato dopo pochi secondi, lasciandola seminuda sul ghiaccio, ha influenzato il giudizio della giuria e la concentrazione dei campioni del mondo 2015 e 2016. A confermarlo anche dagli azzurri: "Quando ti si apre il costume, come fai ad andare avanti? Lei è stata veramente brava a portare a casa il risultato, ma 90 centesimi se ne sono andati così" assicura Anna Cappellini.
Pyeong Chang 2018, cede il costume della pattinatrice: "Si è avverato il mio peggior incubo"
Gabriella Papadakis e Guillaume Cizeron erano da poco entrati in pista quando il laccio del costume della pattinatrice si è allentato, scoprendole parte di un seno. "Il mio peggior incubo si è avverato ai Giochi Olimpici. E questo mi ha molto deconcentrata", ha spiegato con le lacrime agli occhi la pattinatrice dopo la gara. "È avvenuto tutto nei primi secondi del programma, mi sono detta che non avevo scelta, che dovevo continuare. Ed è quello che ho fatto". Poi l'atleta ha aggiunto: "Possiamo essere fieri di noi perché siamo stati in grado di eseguire un'ottima performance nonostante quello che è successo". Papadakis e Cizeron stavano gareggiando per la prima volta nella loro carriera sul ghiaccio olimpico: due volte campioni del mondo e quattro volte campioni europei, i due atleti puntano all'oro a PyeongChang
Lei e il suo partner Luca Lanotte lasciano l'Olimpiade con le solite emozioni suscitate dalla colonna sonora de "La vita è bella" e dalla loro interpretazione, con un po' di amarezza per il risultato finale e la consapevolezza di aver attraversato un'epoca d'oro del pattinaggio: "Sento l'orgoglio per quel che siamo riusciti a fare in una generazione di mostri" (Cappellini). "Questa è stata l'Olimpiade della maturità, abbiamo dato il massimo, non abbiamo mai pattinato così" aggiunge Lanotte. In gara anche Charlene Guignard e Marco Fabbri, decimi. Ora per Cappellini-Lanotte ci sarà il Mondiale di Milano a marzo, e un futuro tutto da decidere quando l'adrenalina delle Olimpiadi si sarà placata.