Rio 2016

Rio 2016, Settebello e Nicolai-Lupo nel beach volley sognano, delusione e lacrime per la Ferrari

(lapresse)
La pallanuoto maschile tra le prime quattro dopo la vittoria con la Grecia, la coppia azzurra regala una finale storica. Dalla ginnastica delusione nel corpo libero per l'azzurra, ancora quarta. Bolt 'passeggia' in batteria nei 200, esce il Brasile del calcio femminile
1 minuti di lettura
Giornata da interpretare per la truppa azzurra. Non sono arrivate medaglie che sembravano alla portata, ma sono state gettate basi importanti. Riferimento alla pallanuoto ed al beach volley. Il Settebello conquista la semifinale dopo la netta vittoria sulla Grecia. Ora la sfida che vale l'accesso alla finale contro la Serbia, che dopo un girone eliminatorio a dir poco sottotono, ritrova antichi splendori contro la lanciata Spagna e la fa fuori. E poi il beach volley: la coppia Nicolai-Lupo centra una finale storica battendo 2-1 la coppia russa Semenov-Krasilnikov. Una grande impresa per i due azzurri, che in fase di qualificazione avevano stentato.

La delusione emotivamente più cocente viene dalla ginnastica. Le lacrime miste a rabbia di Vanessa Ferrari a Londra non erano state ancora dimenticate, ma ora si ripropongono, ancora più amare dopo un altro quarto posto nel corpo libero. Inarrivabili le statunitensi Simone Biles e Alexandra Raisman, la Ferrari cede l'agognato bronzo alla britannica Amy Tinkler pagando probabilmente una piccola incertezza nella parte finale dell'esercizio. Viste le premesse, poteva arrivare qualcosa dalla vela nella classe Nacra 17 mixed:  Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri approcciano la medal race con la seconda posizione in classifica, ma sprecano tutto finendo settimi. Maluccio anche nel nuoto di fondo. Simone Ruffini e Federico Vanelli non emulano Rachele Bruni e chiudono fuori dal podio i 10 km. 

La giornata vive comunque anche di altro. C'è Usain Bolt con il suo consueto show: batteria dei 200 'passeggiata'. I rivali saranno sempre gli stessi, qualcosa di buono si muove anche in Europa: lo spagnolo Hortelano è piaciuto e, pur un paio di spanne sotto, non male l'azzurro Galvan che centra una qualificazione importante. Nel programma serale, da sottolineare la vittoria nel salto in alto del canadese Drouin nella gara che doveva essere del nostro Tamberi. C'è poi l'ennesimo dramma del calcio brasiliano, che ultimamente di queste 'perle' ne sta collezionando parecchie: stavolta esce la Seleçao femminile, eliminata in semifinale da una Svezia sempre più sorprendente che ora se la vedrà con la Germania. Spazio anche a un po' di polemica. Il volley italiano si prepara ad affrontare l'Iran, ma la Francia non ci sta, eliminata anche per la sconfitta azzurra con il Canada. Il francese N'Gapeth parla di biscotto ai danni dei Bleus. Che dire? Tutto il mondo è paese.