RIO DE JANEIRO - Pasticcio staffetta nelle qualificazioni della 4x100 femminile. Tutto accade al cambio tra seconda e terza frazione, tra la statunitense Allyson Felix e la brasiliana Kauiza Venancio. La Felix si è trovata a dover affrontare una specie di contatto (che in una gara di velocità a più persone equivale a un corpo a corpo, basta uno sfiorarsi per perdere completamente l'equilibrio) con la staffettista brasiliana che stava partendo (mentre lei era in seconda e aveva appena urlato per avvertire la terza frazionista americana, la Gardner, di sporgere la mano all'indietro per raccogliere il testimone). Forse la brasiliana, aspettando il cambio, era sistemata troppo esterna nella corsia, di sicuro la Felix stava arrivando un po' scomposta e probabilmente era anche stanca. Contatto. Una gamba brasiliana invade, si vede chiaramente. Non si capisce però se di fatto c'è stato contatto o no, o se la paura di toccare ha scombinato comunque tutto in casa americana.
Il testimone non passa alla Gardner, finisce per terra. Squalificati sia gli Stati Uniti che il Brasile in prima istanza. Il Brasile per aver infranto la regola 163.2b: "Se un altro atleta viene ritenuto dall'arbitro responsabile del danneggiamento o dell'ostruzione, tale atleta (o la sua squadra) sarà squalificato da quella gara. L'arbitro può, se è del parere che un atleta sia stato seriamente danneggiato, ordinare che la gara sia ripetuta escludendo qualsiasi atleta squalificato o consentire all'atleta in questione (o squadra) (diverso da qualsiasi atleta o squadra squalificato) di gareggiare in un successivo turno della gara stessa". Gli Stati Uniti per aver infranto la regola 170.6a, semplice perdita del testimone. Gli Stati Uniti fanno ricorso. Viene accolto. Stanotte (all'una ora italiana) la staffetta americana ricorrerà la sua qualificazione da sola. Una staffetta contro nessuno. Per entrare in finale Bartoletta, Felix, Gardner e Akinosun dovranno fare meglio della Cina (42"70). Di sicuro non ci saranno gambe brasiliane di mezzo.
Il testimone non passa alla Gardner, finisce per terra. Squalificati sia gli Stati Uniti che il Brasile in prima istanza. Il Brasile per aver infranto la regola 163.2b: "Se un altro atleta viene ritenuto dall'arbitro responsabile del danneggiamento o dell'ostruzione, tale atleta (o la sua squadra) sarà squalificato da quella gara. L'arbitro può, se è del parere che un atleta sia stato seriamente danneggiato, ordinare che la gara sia ripetuta escludendo qualsiasi atleta squalificato o consentire all'atleta in questione (o squadra) (diverso da qualsiasi atleta o squadra squalificato) di gareggiare in un successivo turno della gara stessa". Gli Stati Uniti per aver infranto la regola 170.6a, semplice perdita del testimone. Gli Stati Uniti fanno ricorso. Viene accolto. Stanotte (all'una ora italiana) la staffetta americana ricorrerà la sua qualificazione da sola. Una staffetta contro nessuno. Per entrare in finale Bartoletta, Felix, Gardner e Akinosun dovranno fare meglio della Cina (42"70). Di sicuro non ci saranno gambe brasiliane di mezzo.