RIO DE JANEIRO - Magari non porterà medaglie, ma la staffetta femminile regala un'emozione. E' un'impresa quella delle azzurre della 4x400 azzurra che riesce a centrare la finale. Ma non solo. Il quartetto composto da Benedicta Chigbolu, Maria Elena Spacca, Ayomide Folorunso e Libania Grenot non s'è accontentato di correre il quarto tempo della propria batteria, il sesto in assoluto delle semifinali. Ha fatto di più: facendo registrare il nuovo record italiano della specialità. Un tempo quasi inimmaginabile alla vigilia: con 3'25"16 le ragazze da corsa hanno schiantato il primato vecchio di 6 anni di 3'25"71 registrato nel 2010 a Barcellona.
Frutto di un grande lavoro di squadra sugli scambi e di grandissime prove individuali: non solo della Grenot, stellina della squadra, ma anche delle altre. "Prima della gara abbiamo fatto una piccola riunione tra noi e ci siamo dette: prendiamoci la finale e se viene proviamo a fare il record italiano", ha raccontato la Spacca. "Siamo venute qui per il record e la finale e abbiamo ottenuto entrambi, siamo felicissime", ha ribadito la Chigbolu. Il segreto? "Esperienza, lavoro, unione, e umiltà. Siamo un bel gruppo, abbiamo lavorato insieme e abbiamo ottenuto ciò che volevamo", ha spiegato la Grenot. Mentre un'euforica Folorunso saltellava tra le altre e giurava: "Ho pregato tantissimo per riuscirci, mi sentivo bene, non avrei mai voluto cedere il testimone, ma la panterita è stata fantastica". Il miglior crono delle semifinali è quello degli stati Uniti: le ragazze a stelle e strisce hanno chiuso la batteria con il tempo di 3'21"42.
Frutto di un grande lavoro di squadra sugli scambi e di grandissime prove individuali: non solo della Grenot, stellina della squadra, ma anche delle altre. "Prima della gara abbiamo fatto una piccola riunione tra noi e ci siamo dette: prendiamoci la finale e se viene proviamo a fare il record italiano", ha raccontato la Spacca. "Siamo venute qui per il record e la finale e abbiamo ottenuto entrambi, siamo felicissime", ha ribadito la Chigbolu. Il segreto? "Esperienza, lavoro, unione, e umiltà. Siamo un bel gruppo, abbiamo lavorato insieme e abbiamo ottenuto ciò che volevamo", ha spiegato la Grenot. Mentre un'euforica Folorunso saltellava tra le altre e giurava: "Ho pregato tantissimo per riuscirci, mi sentivo bene, non avrei mai voluto cedere il testimone, ma la panterita è stata fantastica". Il miglior crono delle semifinali è quello degli stati Uniti: le ragazze a stelle e strisce hanno chiuso la batteria con il tempo di 3'21"42.