RIO DE JANEIRO - Gregorio Paltrinieri onora subito il ruolo di favorito dei 1500 stile libero, qualificandosi per la finale con il miglior tempo. Bene anche Gabriele Detti, tra gli otto che si giocheranno la medaglia d'oro. Paltrinieri (14'44''51 il suo tempo) si porta in testa sin dall'inizio pe poi dare lo strappo decisivo ai 1100 metri all'americano Connor Jaeger che chiude secondo. Detti invece chiude la sua batteria con un buon terzo tempo, quinto totale (14'48''68 il suo cronometro), davanti a lui Wilimovsky con 14'48''23, e Horton con 14'48''47. Crolla invece il cinese Sun Yang, in passato principale avversario di Paltrinieri, che chiude settimo in 15'01''97 e quindi è già fuori dalla finale.
"Sono contento, la gara è venuta bene, il tempo di 14'44" di mattina è buono -spiega Paltrinieri-. Il bello deve ancora venire ho fatto del mio meglio e le sensazioni sono buone mi dovevo sbloccare e questa gara mi è servita. Ho cercato un pò di sfiancare l'americano ma sono tranquillo, sono qui perché voglio godermela al massimo. Quest'anno è andato bene per me per ora ho fatto quello che volevo fare e solo io so quanto mi sono allenato per questi obiettivi, l'ho voluto con tutto me stesso".
E dopo la delusione nei 200 stile libero, buoni segnali anche da Federica Pellegrini, che trascina la staffetta 4x100 mista in finale. La veneta, insieme a Carlotta Zofkova, Arianna Castiglioni e Ilaria Bianchi si qualificano realizzando il nuovo record italiano di 3'59"09. "Non nego che la delusione era forte - la Pellegrini torna sulla delusione dei 200 - ma non tanto per lo stato di forma o la preparazione ma giusto perché sono arrivata ad un tanto così dalla medaglia. La sera stessa volevo prendere l'aereo e tornare a casa. Poi la 4x200 mi ha fatto male ed oggi sapevo che c'era bisogno di fare questa 4x100 mista. Sono contenta perché siamo andate bene".
Va peggio invece alla staffetta 4x100 misti maschile. Con un Simone Sabbioni debilitato da problemi gastrointestinali, Andrea Toniato, Piero Codia e Luca Dotto hanno chiuso la loro batteria in quinta posizione con 3'34"85, undicesimo tempo di qualificazione alla finale.
"Sono contento, la gara è venuta bene, il tempo di 14'44" di mattina è buono -spiega Paltrinieri-. Il bello deve ancora venire ho fatto del mio meglio e le sensazioni sono buone mi dovevo sbloccare e questa gara mi è servita. Ho cercato un pò di sfiancare l'americano ma sono tranquillo, sono qui perché voglio godermela al massimo. Quest'anno è andato bene per me per ora ho fatto quello che volevo fare e solo io so quanto mi sono allenato per questi obiettivi, l'ho voluto con tutto me stesso".
E dopo la delusione nei 200 stile libero, buoni segnali anche da Federica Pellegrini, che trascina la staffetta 4x100 mista in finale. La veneta, insieme a Carlotta Zofkova, Arianna Castiglioni e Ilaria Bianchi si qualificano realizzando il nuovo record italiano di 3'59"09. "Non nego che la delusione era forte - la Pellegrini torna sulla delusione dei 200 - ma non tanto per lo stato di forma o la preparazione ma giusto perché sono arrivata ad un tanto così dalla medaglia. La sera stessa volevo prendere l'aereo e tornare a casa. Poi la 4x200 mi ha fatto male ed oggi sapevo che c'era bisogno di fare questa 4x100 mista. Sono contenta perché siamo andate bene".
Va peggio invece alla staffetta 4x100 misti maschile. Con un Simone Sabbioni debilitato da problemi gastrointestinali, Andrea Toniato, Piero Codia e Luca Dotto hanno chiuso la loro batteria in quinta posizione con 3'34"85, undicesimo tempo di qualificazione alla finale.