RIO DE JANEIRO - Buona la seconda. Il Settebello batte la Francia 11-8 e resta a punteggio pieno nel girone di qualificazione della pallanuoto. Gli azzurri – già in vantaggio 8-4 alla fine del secondo tempo – hanno sempre condotto la partita malgrado una piccola pausa all’inizio del terzo tempo. In campo – malgrado la frattura al setto nasale rimediata 30 secondi dopo l’inizio del match con la Spagna - è sceso pure Matteo Aicardi. La maschera di protezione sul volto non gli ha impedito di essere protagonista dell’incontro, trascinando la squadra al successo con quattro goal. E il centroboa del Pro Recco ha tranquillizzato tutti sulle sue condizioni di salute facendo a sportellate senza problemi per tutto l’incontro ai due metri.
Il Settebello non ha avuto nemmeno bisogno di una super-prestazione da parte di Michael Bodegas, l’ex capitano della nazionale francese naturalizzato italiano qualche mese fa proprio per inseguire il sogno di Rio. Bodegas è parso visibilmente emozionato già dagli inni e ha giocato un po’ contratto, riuscendo comunque a segnare un goal ai suoi ex-compagni di squadra. In rete per gli azzurri sono andati pure Pietro Figlioli (due goal), Christian Presciutti, Alessandro Velotto e Francesco Di Fulvio. L’Italia affronterà ora la parte più difficile nel girone, scontrandosi nell’ordine con Montenegro Croazia e Stati Uniti. Obiettivo arrivare più alti possibile in classifica (passano le prime quattro) per trovare un avversario più abbordabile ai quarti.
Il Settebello non ha avuto nemmeno bisogno di una super-prestazione da parte di Michael Bodegas, l’ex capitano della nazionale francese naturalizzato italiano qualche mese fa proprio per inseguire il sogno di Rio. Bodegas è parso visibilmente emozionato già dagli inni e ha giocato un po’ contratto, riuscendo comunque a segnare un goal ai suoi ex-compagni di squadra. In rete per gli azzurri sono andati pure Pietro Figlioli (due goal), Christian Presciutti, Alessandro Velotto e Francesco Di Fulvio. L’Italia affronterà ora la parte più difficile nel girone, scontrandosi nell’ordine con Montenegro Croazia e Stati Uniti. Obiettivo arrivare più alti possibile in classifica (passano le prime quattro) per trovare un avversario più abbordabile ai quarti.