Sorrisi, parole e spot: sul web si vota la propaganda migliore
di PIERA MATTEUCCI
Sul 'Galà della politica', un portale che raccoglie i materiali delle campagne elettorali, una giuria qualificata sceglie chi, tra i candidati, è riuscito a convincere di più. E da quest'anno c'è una novità: la votazione è aperta a tutti gli elettori
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ROMA - Ci sono i manifesti istituzionali e gli spot tv, gli slogan pensati per i social e quelli per mettere in difficoltà gli avversari: il Galà della politica è un vero e proprio archivio di materiali elettorali che raccoglie e mette online tutto il 'corredo' della propaganda dei candidati.
Nato come appendice dell'Archivio degli Spot Politici, attivo presso l'Università degli Studi Roma 3, che vanta una raccolta di 650 spot dal 1975 ad oggi, il Galà della politica è un portale che colleziona, monitora e analizza le campagne e i materiali elettorali prodotti dai partiti e dai candidati in occasione dei principali appuntamenti con le urne.
"Fino a qualche tempo fa, chi viveva a Roma, difficilmente poteva vedere le campagne politiche che venivano fatte a Milano o a Napoli - spiega Edoardo Novelli, docente di Comunicazione Politica all'Università Roma 3 di Roma e coordinatore del progetto -. Ora, con il web, la via è un po' più spianata, ma il rischio che tutto il materiale prodotto durante il periodo elettorale andasse perso in pochissimo tempo, ha fatto nascere l'idea di creare un bacino di informazioni, accessibile a tutti".
Pensato per facilitare le ricerche degli studenti in comunicazione, il sito, realizzato grazie al lavoro di dieci allievi (che hanno raccolto il materiale dai comitati elettorali, dal web e da contatti nelle diverse città) è, però, un contenitore di informazioni utili sia per chi si occupa di politica che per chi è semplicemente curioso e che nelle sezioni del portale può vedere, confrontare e analizzare slogan, immagini e parole e vedere come la comunicazione politica cambia nel tempo.
Galà della politica: in Rete l'archivio degli spot elettorali
Slogan, immagini e video: un portale dell'Archivio degli Spot Politici dell'Università Roma 3 raccoglie il materiale della campagna. Che è diviso per affissione istituzionale, affissione tematica, campagna social, slogan e 'negative' (vale a dire, quando un candidato attacca e critica l'avversario politico con argomentazioni mirate). Si può votare, prima del 5 giugno, quella che convince di più.
"Il nostro progetto non si limita a fornire un bacino di materiale: vuole dare agli utenti la possibilità di analizzare, commentare e valutare le trasformazioni che anche la politica, come ogni aspetto della vita e della società, subisce negli anni. Se si guardano le foto del passato, ad esempio, si nota che sono cambiati i colori, le parole...perfino i sorrisi", sottolinea Novelli. "Ora, poi,le trasformazioni viaggiano ancora più veloci e tutto è più interattivo: i cambiamenti si registrano anche all'interno della stessa campagna elettorale che, magari, parte in un modo e finisce in un altro, con i candidati protagonisti di 'botta e risposta' a distanza".
E così, divisi per categorie o sotto i nomi dei singoli candidati, gli utenti possono vedere le campagne Regionali del 2005 e del 2010 e quelle delle Comunali del 5 giugno (mancano per ora i materiali relativi alle Politiche e alle Regionali del 2013, ma saranno presto online). "Abbiamo dovuto necessariamente fare alcune selezioni - aggiunge il professore -, ma l'archivio è abbastanza completo: ci sono le immagini che campeggiano per le strade delle maggiori città coinvolte nella consultazione del 5 giugno, ci sono gli spot mandati in tv o sul web, ci sono le foto diffuse sui social network e, in qualche caso, anche gli spot 'negative', quelli realizzati per mettere un po' in cattiva luce gli avversari".
Una 'giuria qualificata', composta da esperti di comunicazione politica e pubblicità, giornalisti e docenti universitari è chiamata ad esprimere la sua valutazione sulla campagne tramite una votazione online nei giorni delle elezioni: originalità, efficacia, livello professionale e coerenza sono i criteri in base ai quali viene espresso il giudizio. "Quest'anno, però, abbiamo voluto introdurre una novità - dice Novelli -. Insieme agli esperti possono dare il loro voto tutti gli utenti: è sufficiente entrare nella pagina 'Vota' e segnalare le prime tre posizioni. In questo modo, al termine della consultazione, possiamo fornire anche una panoramica del gradimento degli elettori".
I risultati, come già è avvenuto per le passate elezioni, saranno disponibili sul portale qualche giorno dopo la chiusura delle urne.