Saviano e Gabbani con Repubblica a Tempo di Libri: e Robinson è uno spettacolo
Folla e divertimento grazie agli ospiti di richiamo e le iniziative di Repubblica che hanno coinvolto il pubblico della prima giornata di Tempo di Libri. Il talk di Roberto Saviano e le canzoni di Francesco Gabbani (live la sua Occidentali's Karma) hanno portato nello stand (padiglione 4, C23-D24) tanti ragazzi e appassionati, che si sono divertiti a intervistare i protagonisti e a commentare le sfide social lanciate in occasione dell'appuntamento #romanziintrerighe e #bookshelfie - LEGGI L'ARTICOLO
E' dei più giovani parte del racconto via social della cinque giorni di full immersion negli strumenti della conoscenza, pagine e web, create e condivise. Snapchat, ma anche Instagram e Facebook, con le dirette dallo stand. E' Robinson formato ragazzi, la cultura e l'editoria a misura di studente. Che sia un post, o un tweet degli appassionati dei #romanziintrerighe - centinaia i mini racconti inviati dai lettori coinvolti nell'iniziativa - o invece un racconto professionale, come quello per i futuri art director sviluppato nel corso del workshop organizzato con Francesco Franchi, ideatore della grafica di Robinson.
#Bookshelfie, ecco i selfie su Twitter dei vostri scaffali di libri
In occasione diTempo di Libri, la fiera dell'editoria di Milano, Robinson ha lanciato l'iniziativa #Bookshelfie. Ecco i tweet con i selfie delle vostre librerie
Perché con i ragazzi a Tempo di Libri, si parte dal giornale, da come nasce ogni settimana in redazione. Una storia - quella raccontata da Franchi - che comincia dalla tradizione dei primi numeri di Repubblica, dai caratteri tipografici e arriva sull'iphone, lì dove la copertina viene testata prima della stampa. Gli studenti sono chiamati a sviluppare una loro idea, invitati a preparare gli schizzi a matita - come avviene ogni settimana in redazione a Repubblica - e a creare una loro copertina di Robinson, dopo aver analizzato quelle arrivate in edicola e realizzate in collaborazione con i grandi fotografi e illustratori. Quattro i temi su cui lavorare - gli anniversari, con Tolkien, Austen, Totò e il Giro d'Italia - le migliori saranno pubblicate nel prossimo numero del settimanale.
Dallo smartphone però si riparte, con gli studenti pazzi per la prova di abilità che chiede a tutti di cimentarsi con i racconti brevi, anzi brevissimi. Con Anna Bandettini e Elena Stancanelli, risate e quesiti: "Cos'è la sintesi?". "Riconoscete questo libro?". E via con un super quizzone che sposa quelli sulla lingua italiana e che scatena una gara di abilità. Coinvolge i lettori, ma richiama il pubblico. Le tre righe proiettate sullo schermo diventano spettacolo, con la scrittrice e la giornalista a commentare i pensieri liberi di chi si trova a passare da lì e resta impigliato nella letteratura ai tempi dei social.
E tra Instagram stories, dirette Facebook, con un live Snapchat firmato liceo Tenca, ecco che dal testo si passa alla fotografia. Con l'ironia di Michela Murgia e Michele Smargiassi a riflettere su librerie improbabili, manie di ordine o caos totali, poesia dorsale. Tutte implicazioni scaturite da #bookshelfie, la sfida fotografica lanciata da Repubblica dove i lettori sono chiamati a fotografare la loro libreria, o a divertirsi a creare composizioni poetiche dai dorsi dei volumi. A decine vengono proiettate sullo schermo dello stand, a descrivere la fantasia dei lettori. Centinaia gli scatti dei volumi più amati. Ma ricordate, avverte Murgia: "Copertina e titolo? Ecco, lì sì che dell'autore c'è davvero ben poco".