BARCELLONA - Il nuoto azzurro ritrova il sorriso dopo la doppia delusione di Scozzoli. In attesa che scenda in vasca Federica Pellegrini nella finale dei 200 stile libero, l'Italia schiererà nelle semifinali dei 100 sl Luca Dotto e Filippo Magnini. Decimo tempo per Dotto (48"88), 13/o Magnini (49"02). Il migliore è James Magnussen con 47"71. In semifinale nei 200 farfalla c'è anche l'azzurra Stefania Pirozzi, che centra l'ottavo crono complessivo nuotando in 2'08"50. La più rapida è stata la spagnola Mireia Belmonte Garcia con 2'07"21. Niente da fare, invece, per Federico Turrini, eliminato nelle batterie dei 200 misti dove non riesce a far meglio del 19esimo tempo (2'00"02).
INSODDISFATTO MAGNINI - Non particolarmente soddisfatto del suo tempo Filippo Magnini. "Non sono contento, sono passato troppo piano. Mi sento imballato - spiega l'azzurro -. Fino ad una settimana fa stavo bene - aggiunge - poi pensavo di alleggerirmi di volta in volta invece mi sto appesantendo. Oggi pomeriggio cercherò di inventarmi qualcosa, ma se si nuota così sarà difficile". Una condizione che, inevitabilmente, condiziona anche la sua tattica di gara: "24"9 nella vasca di ritorno è un buon tempo ma se passo 24"2 ai primi 50 fa schifo - conclude laconico il pesarese - oggi devo passare ai 50 sicuro mezzo secondo più forte". Intanto nel pomeriggio, dopo le varie semifinali maschili, a partire dalle 18, ci saranno le finali che vedranno in vasca tre azzurri: Federica Pellegrini nei 200 sl (che ha superato le semifinali con il miglior tempo delle otto qualificate), Mattia Pesce nei 50 rana e Gregorio Paltrinieri negli 800 sl.
INSODDISFATTO MAGNINI - Non particolarmente soddisfatto del suo tempo Filippo Magnini. "Non sono contento, sono passato troppo piano. Mi sento imballato - spiega l'azzurro -. Fino ad una settimana fa stavo bene - aggiunge - poi pensavo di alleggerirmi di volta in volta invece mi sto appesantendo. Oggi pomeriggio cercherò di inventarmi qualcosa, ma se si nuota così sarà difficile". Una condizione che, inevitabilmente, condiziona anche la sua tattica di gara: "24"9 nella vasca di ritorno è un buon tempo ma se passo 24"2 ai primi 50 fa schifo - conclude laconico il pesarese - oggi devo passare ai 50 sicuro mezzo secondo più forte". Intanto nel pomeriggio, dopo le varie semifinali maschili, a partire dalle 18, ci saranno le finali che vedranno in vasca tre azzurri: Federica Pellegrini nei 200 sl (che ha superato le semifinali con il miglior tempo delle otto qualificate), Mattia Pesce nei 50 rana e Gregorio Paltrinieri negli 800 sl.