Mobile World Congress 2015

I nuovi Lumia 640 e 640 XL 

Microsoft: due Lumia economici e potenti per conquistare il mercato. Sognando la realtà aumentata

La compagnia di Seattle presente il 640 e il 640 XL: due prodotti nella fascia di prezzo tra i 140 e i 220 euro ma con ottime caratteristiche. E un'offerta per Office 365. Parla Jo Harlow: "Bisogna pensare anche ai servizi connessi"

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BARCELLONA - "Abbiamo sfruttato tutta la nostra esperienza per creare il prodotto migliore possibile". Stephen Elop, executive vice president di Microsoft Devices, parla davanti a una folla di giornalisti che si è sistemata nel parco pieno di alberi e panchine allestito al centro dello stand Microsoft. Alle nostre spalle c'è una mongolfiera finta con un dj, mentre su un megaschermo di fronte a noi appaiono le prime immagini degli smartphone 640 e 640 XL.

Dall'altra parte della hall, a pochi metri di distanza, dallo stand Sony parte una musica a tutto volume, che copre per un attimo la voce di Elop. "Nessun rumore è abbastanza forte per oscurare le qualità dei nostri nuovi prodotti", scherza l'ex amministratore delegato di Nokia.

Lumia 640 e 640 XL sono i nuovi smartphone di fascia media che la casa americana porterà nei negozi a fine marzo, con prezzi a partire da 139 euro e quattro colorazioni: bianco, nero, arancio e blu. "Il settore medio è senza dubbio quello più importante oggi, quello che ha vissuto la crescita più rilevante nell'ultimo anno", racconta a Repubblica Jo Harlow, corporate vice president per la divisione telefoni di Microsoft. "E' qui che ci sono i margini di crescita più significativi".
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Lumia 640 ha uno schermo 5 pollici Hd, processore Snapdragon quad-core da 1,2 Ghz, 8GB di spazio per i dati (espandibile tramite scheda microSD) e fotocamera da 5 megapixel posteriore e da 1 megapixel anteriore. Il prezzo è di 139 euro per la versione 3G e 159 euro per quella con connettività 4G. Il 640 XL, che parte da 189 euro (219 per la versione 4G), ha uno schermo più grande, da 5,7 pollici. Il processore è lo stesso mentre la fotocamera posteriore è da 13 megapixel e sfrutta ottiche Zeiss. Quella anteriore è da 5 megapixel con grandangolo ed è stata pensata per garantire risultati di qualità in ogni situazione, dalle chiamate su Skype ai selfie da pubblicare sui social network.

Anche la batteria ha una durata leggermente superiore, ma entrambi i telefoni dovrebbero assicurare un giorno pieno di funzionamento anche se esagerate con post su Facebook e Twitter.

Il sistema operativo è Windows 8.1, con la possibilità di aggiornare a Windows 10 appena sarà disponibile. Ed è il proprio il nuovo sistema operativo la scommessa più importante dell'azienda fondata da Bill Gates. "Oggi, in un mercato così competitivo, non basta più offrire il prodotto con le specifiche tecniche migliori, ma bisogna pensare anche ai servizi connessi. Il software e la facilità di utilizzo stanno diventando i fattori principali nella scelta di un dispositivo", spiega Harlow. "Vogliamo che i nostri utenti possano vivere la stessa esperienza con Windows 10 a prescindere dal dispositivo che utilizzano, che sia un telefono, un bracciale o un orologio".
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Per questo, ad esempio, Lumia 640 e 640 XL, oltre ad avere la suite Office 365 installata gratuitamente, permetteranno di utilizzare il software Office anche su altri due dispositivi, come un tablet e un computer, per un anno, con in più la possibilità di utilizzare 1TB di spazio sul servizio OneDrive.

Chi si aspettava di vedere il nuovo top di gamma Lumia qui a Barcellona rimarrà deluso. "Per noi la fascia alta del mercato è importante, stiamo lavorando al nuovo modello. Ma dovrete aspettare ancora un po' di tempo per vederlo", ci dice sorridendo Harlow. La conferenza si chiude con uno sguardo a Hololens, il visore di realtà aumentata che Microsoft ha presentato poche settimane fa a Seattle. La dimostrazione che Microsoft è tornata ad essere un'azienda capace di innovare, di sorprendere. E, in futuro, non è detto che la tecnologia di Hololens non possa arrivare in uno smartphone. "Penso che la realtà aumentata sia una delle evoluzioni più interessanti, quella che potrebbe avere l'impatto più rilevante sugli smartphone che useremo in futuro", conclude Harlow.