La posa della prima pietra, il 14 marzo del 2018, l'apertura nel 2025. Dopo diversi incidenti di percorso c'è finalmente una data per l'inaugurazione del Lucas museum of narrative art a Los Angeles, creatura del regista di Guerre stellari e Indiana Jones, George Lucas. Lo si legge sul sito internet del museo.
Ritardi per la pandemia
L'enorme complesso da un miliardo di dollari, finanziato principalmente dallo stesso regista e dalla moglie Mellody Hobson, avrebbe dovuto aprire quest'anno, ma si è trascinato dietro i ritardi causati dalla pandemia e quindi è slittato tutto di due anni.
Un'opera gigantesca
Il museo futuristico di circa 28mila metri quadri su cinque piani si trova di fronte al Los Angeles memorial coliseum, dall'alto ha la forma di una pancia arcuata ed è stato disegnato da Ma Yansong (Ordos Museum, in Cina) di Mad Architects. Lo spazio espositivo è grande al punto da riempire un campo e mezzo da football. Sarà dotato anche di una sala teatro da 299 posti.
L'arte di raccontare storie
Nonostante il nome, il museo non sarà una celebrazione della carriera cinematografica di Lucas, ma sarà un centro dedicato all'arte di raccontare storie, come disse lo stesso regista nella cerimonia di inizio lavori alla presenza, tra gli altri, anche di Steven Spielberg e Francis Ford Coppola: "Per me l’arte è un modo di indagare la società e ciò a cui aspirano i suoi membri. È il modo di indagare la loro storia".