Spettacoli

Sonny Rollins, morto a 95 anni uno dei più grandi sassofonisti di tutti i tempi

Sonny Rollins nel 2009 sul palco del Nice's Jazz Festival. Il musicista è morto a 95 anni
Sonny Rollins nel 2009 sul palco del Nice's Jazz Festival. Il musicista è morto a 95 anni (afp)

Era una leggenda del jazz. Premiato da Obama, Marsalis lo aveva definito “il più grande improvvisatore della storia”

3 minuti di lettura

Sonny Rollins, uno dei più grandi sassofonisti jazz di tutti i tempi, è morto all'età di 95 anni nella sua casa di Woodstock, New York. La scomparsa è stata annunciata lunedì sul suo sito "con profondo dolore e immenso amore", accompagnata da una riflessione dello stesso Rollins: "Credo che quando una persona creativa muore, continui a esistere nell'aldilà. Sono convinto che questa vita non sia la fine di tutto. Una persona spirituale non la pensa così".

Genio della musica, Branford Marsalis lo aveva definito "il più grande improvvisatore nella storia del jazz" insieme a Louis Armstrong; quando gli conferì la National Medal of the Arts nel 2011, Barack Obama disse che Rollins lo aveva ispirato a "correre rischi che altrimenti non avrebbe corso". Con oltre 60 album pubblicati a partire dalla fine degli anni 40 – tra cui collaborazioni con Miles Davis, Thelonious Monk, John Coltrane e altri - Rollins era una delle ultime stelle viventi della generazione bebop, che trasformò il jazz in un territorio espressivo fino ad allora inesplorato.

Sonny Rollins alla Casa Bianca nel 2010 con l'allora presidente Barack Obama che gli consegnò la National Medal of Arts
Sonny Rollins alla Casa Bianca nel 2010 con l'allora presidente Barack Obama che gli consegnò la National Medal of Arts (reuters)

Nato a Harlem nel 1930, Walter Theodore Rollins – soprannominato Sonny dalla nonna – cresce accanto alla sorella pianista, al fratello violinista e ascoltando alcuni big dell’epoca come Louis Jordan e Fats Waller. A sette anni inizia a studiare il sassofono, al liceo mette insieme una delle sue prime band (insieme a future star come Jackie McLean, Kenny Drew e Art Taylor), finiti gli studi inizia a suonare, a fare tournée, a comporre i suoi primi brani. "Sono un primitivo, mi lascio guidare più dalle emozioni che dalla ragione" diceva di sé. E fu proprio questa propensione a rompere le convenzioni che lo portò ad abbracciare l'improvvisazione e a tracciare una nuova rotta del jazz insieme a Miles Davis, Charlie Parker e altri. “Divenne rapidamente una leggenda – disse Davis di lui – quasi un dio per molti musicisti più giovani. Era aggressivo, innovativo, aveva sempre idee musicali nuove e diverse".

Negli anni 50 cade nella trappola dell’eroina, finisce per quasi un anno in carcere dopo una rapina a mano armata, compie un percorso di riabilitazione che lo porta a disintossicarsi nel 1955. Torna alla musica con più energia di prima, entro la fine del decennio registra 17 album tra cui capolavori come Saxophone Colossus (1956), che includeva il brano-simbolo St. Thomas, un omaggio al calypso e intitolato al luogo di nascita di sua madre, nei Caraibi; in Way out West esplora lo stile “strolling” senza pianoforte, in Freedom Suite compone una title track di 20 minuti che si trasforma in un inno alla libertà nel pieno del crescente movimento per i diritti civili. E’ il periodo in cui collabora con, tra gli altri, Dizzy Gillespie, Max Roach, Art Blakey.

Alla fine degli anni 50 Rollins si prende una pausa di tre anni dalle registrazioni e dalle esibizioni dal vivo, decide di affinare la propria arte esercitandosi fino a 15 ore al giorno sulla passerella pedonale del ponte di Williamsburg “per non disturbare i vicini”. Nel 1962 l’album di ritorno, The Bridge. Tra il 1969 e il 1971 un altro periodo sabbatico, nel corso del quale si trasferisce in un ashram indiano per studiare yoga, filosofia e meditazione. Trascorrono due decenni in cui si unisce alle correnti avanguardistiche e fusion della scena jazz, suona musica latinoamericana in What’s New, si presta a improvvisazioni più libere in Sonny Meets Hawk! e East Broadway Run Down e a rivisitazioni in chiave R&B di brani di Stevie Wonder, Patrice Rushen e altri. Nel 1966 firma la colonna sonora del film Alfie con Michael Caine.

Negli anni 80 contnua a fondere il suo stile con il funk e il calypso e contribuisce con un assolo – non accreditato – all'album dei Rolling Stones Tattoo you. Sposta le sue esibizioni dal vivo dai "night club pieni di fumo e di gente che batteva la cassa" a palchi più grandi, e si impegna nella lotta contro la crisi climatica con concerti di beneficenza e con il suo album del 1998, Global Warming. "In questo momento, è come se fossimo sul Titanic – disse - ma tutti stanno solo guardando il Titanic".

Rollins si sposò due volte: la prima con Dawn Finney nel 1957 ma nello stesso anno incontrò quella che diventerà la sua seconda moglie, Lucille Pearson, che sposa nel 1965: resteranno insieme fino alla morte di lei nel 2004. La coppia si trovava in casa a soli sei isolati dal World Trade Center l'11 settembre: costretti all’evacuazione, Rollins portò con sé solo il sassofono. Tre giorni dopo, l’acclamato concerto a Boston che sarebbe stato pubblicato con il titolo Without a Song: The 9/11 Concert, e che gli valse un Grammy come miglior assolo strumentale jazz. In seguito dichiarò al Guardian: "Ho perso molti oggetti preziosi l'11 settembre e ho imparato una lezione: quel che conta non sono i beni materiali".

Nel 2004 gli viene assegnato il Grammy alla carriera e, dopo aver girato il mondo e essersi esibito per tutta la vita, nel 2014 decide di ritirarsi in seguito alla diagnosi di fibrosi polmonare. "Ho attraversato un periodo di depressione; ero davvero a terra", disse nel 2017, "avevo intrapreso questa ricerca per cercare di realizzare il mio potenziale con la musica, e non poter più suonare significava che non avrei avuto la possibilità di farlo. Ma alla fine sono uscito dalla depressione quando ho capito che, invece di essere depresso, avrei dovuto essere grato. Ho avuto l'opportunità di vivere una vita da musicista, cosa che ho sempre desiderato".

I commenti dei lettori