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<a title="https://puntoitalia.online/topics/news/il_festival_di_cannes-58155440/" href="https://puntoitalia.online/topics/news/il_festival_di_cannes-58155440/">FESTIVAL DI CANNES</a>

Stile Croisette addio: il cattivo gusto invade il red carpet

Non solo starlette: in questa edizione del Festival anche attrici e modelle di primissimo piano scelgono look e comportamenti non proprio di classe, della serie "l'importante è farsi notare", tipici di starlette e personaggi da reality. E così Cannes perde un po' della sua snobistica unicità

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C'ERA UNA VOLTA il red carpet più blasonato, prestigioso, elitario e snob del Pianeta. La mitica Montée del Marches, gradini con tappeto rosso nel cuore della Croisette, simbolo trionfante del fascino, dell'eleganza, del carisma dei divi del cinema. C''era una volta, e forse non più: perché, guardando le immagini di questa edizione 2013, scopriamo che stavolta lo stile (il vero stile) non detta sempre e comunque legge. Il cattivo gusto, l'eccesso fine a se stesso, la voglia di stupire più col look che con la sostanza, si moltiplicano. Coinvolgendo anche celebrità di serie A: gli abiti - per quanto griffatissimi - diventano più da starlette che da star. E perfino il modo di indossarli, mostrandosi ai fotografi, si fa a volte sguaiato, accompagnato da gesti eccessivi.

IMMAGINI: DIVE SENZA STILE - ORRORI DA RED CARPET - STARLETTE TV

Un piccolo passo sul red carpet, un grande passo nel costume e nella storia della settima arte: è come se il Festival di Cannes, almeno a livello iconografico, stia perdendo un po' di quella unicità che lo ha sempre caratterizzato. In una sorta di miscuglio tra alto e basso, tra classe e cafonal che, paradossalemente, ricorda certe immagini di un film in concorso proprio quest'anno, il nostro La Grande bellezza. Con un Paolo Sorrentino profetico non solo nel descrivere l'attuale  dolce vita romana, ma anche nell'indicare la direzione che la mondanità e lo showbiz stanno prendendo, ben oltre i confini capitolini.

Si dirà: ma gli show sexy e discinti a beneficio dei paparazzi, sulla Croisette, ci sono sempre stati. Ed è vero. Ma la novità è che stavolta non coinvolgono solo personaggi in  cerca del quarto d'ora di notorietà, divette televisive, personaggi dei reality. Stavolta la tendenza coinvolge le attrici vere, le top model di prima fascia. Le cosiddette icone di stile, che qui sembrano aver perso lo stile per strada. A favore di trasparenze senza controllo, biancheria intima (presente o perfino assente, come nel caso di Eva Longoria) ben in vista, spacchi alla Belen, scollature ambolati profondissime, lati B mostrati con fin troppa indistenza davanti ai flsh dei fotografi.

Intendiamoci: non è un discorso moralistico, ogni donna - star comprese - ha diritto di scegliere il look che preferisce. Ma il mutamento di comportamenti e di stili va comunque registrato. E non è nemmeno, come è successo nel passato, uno strappo che produce un nuovo modo di rapportarsi col proprio corpo, una piccola rivoluzione del costume: come ad esempio fu, tra anni Cinquanta e Sessanta, il fenomeno Brigitte Bardot. Stavolta, almeno a guardarlo dall'esterno, sembra solo un avvitarsi dello showbiz su se stesso.