E malgrado il kolossal di David Yates (già regista di quattro film della saga di Harry Potter nonché dell'atteso prequel Animali fantastici e dove trovarli abbia lasciato fredda la critica anglosassone, La leggenda di Tarzan, in sala dal 14 luglio non manca di elementi di fascino, consegnando un piacevole sapore vintage.
Alexander il selvaggio. Non è male l'idea di cambiare un po' la storia classica: in apertura del film da molti anni l'uomo che una volta era Tarzan conduce una vita aristocratica con il nome di John Clayton III, Lord Greystoke, accanto dalla moglie Jane. Ma viene invitato a tornare in Congo dal Re Leopoldo del Belgio, in appartenza per vedere con i suoi occhi tutti i lavori caritatevoli attuati dal re. Ma in realtà si tratta di una trappola ordita dall'emissario del re, Leon Rom, Christoph Waltz, con lintenzione di catturarlo e consegnarlo a un vecchio nemico in cambio di una fortuna di diamanti. Per la coppia, Tarza e Jane, il ritorno alla giungla sarà anche l'occasione di incontrare vecchi amici, umani e soprattutto animali.
'La leggenda di Tarzan', il ritorno dell'uomo scimmia sul grande schermo
Il 14 luglio esce nelle sale, in un kolossal tridimensionale, 'La leggenda di Tarzan', il nuovo capitolo della saga cinematografica dedicata al celebre uomo scimmia creato dalla fantasia di Edgar Rice Burroughs. Il protagonista del film, diretto da David Yates, è Alexander Skarsgard, già divo vampiro di True Blood che interpreta Lord Greystoke che torna alla giungla: il ruolo di Jane è affidato a Margot Robbie. Del cast fanno parte anche Samuel L. Jackson, John Hurt e Christoph Waltz
Essere figlio d'arte ha i suoi lati meno piacevoli. Alexander a 13 anni già lavorava con una certa fama, cosa che gli ha procurato il rigetto "ho deciso di allontanarmi per un po', volevo vivere una vita normale come quella dei miei amici". Poi è tornato al lavoro e ha trovato la fama internazionale grazie al personaggio del vampiro Eric di True blood: "Ma resta l'amore per l'anomimato e anche per questo ho lasciato Los Angeles per New York". Avrebbe voluto interpretare Thor, ma è stato bocciato al provino. Si è preso la rivincita con quello che considera "il primo dei superoi, Tarzan". Non teme troppo il confronto con i predecessori famosi, a partire da Johnny Weissmuller perchè "in fondo la nostra storia ha un taglio molto diverso". Sul fronte muscolare ha lavorato duro "dieta e allenamenti, per mesi e mesi. E' stato difficile ma il risultato si è visto. A fine riprese, quando avevo appena ricominciato a rilassarmi e a bere qualche birra con gli amici, mi ha chiamato la produzione. Dobbiamo girare una nuova scena, trenta secondi. Devi rimetterti a dieta. Altri tre mesi a stecchetto. Sono felicissimo se si farà un sequel, ma stavolta spero che concedano a Tarzan un filo di pancetta". Con Lord Greystoke il suo interprete condivide l'amore per la natura "il segreto dell'attualità di Tarzan è quel suo incarnare la voglia di ritorno alla natura che è nato con l'industrializzazione, con questo rifugiarci in città sviluppate in verticale, gli uni sugli altri, e che è diventato sempre più forte" e per l'avventura: "Adoro viaggiare. Una volta mi sono avventurato al Polo Sudo con un gruppo di esploratori e per tre settimane sono stato irrintracciabile".
"The legend of Tarzan", il trailer del nuovo uomo scimmia
Dal muto al 3D, la storia di Tarzan al cinema
La storia di Tarzan sul grande schermo inizia col cinema muto e passa attraverso interpreti celeberrimi come Johnny Weissmuller, Lex Barker e Christopher Lambert. Le storie di Edgar Rice Burroughs sono state raccontate anche a cartoni animati e addirittura in 3D. 'La leggenda di Tarzan' di Peter Yates con Alexander Skarsgard è l'ultimo episodio di questa leggendaria saga