Stimolata da una giornalista della Bbc, la star ha parlato del divorzio senza comunque scendere troppo nel dettaglio: "Non voglio parlarne molto, ma posso dire che è stato un periodo molto difficile - ha confidato - ma noi siamo e saremo sempre una famiglia. Supereremo questo momento e speriamo di essere una famiglia più forte per questo".
Cambogia: Angelina Jolie torna in pubblico dopo la separazione
Rispondendo ad un'altra domanda sui suoi pensieri al mattino appena sveglia e suoi suoi obiettivi, l'attrice ha risposto: "Vivo alla giornata, in genere mi sveglio pensando a chi porterà fuori il cane, chi preparerà i pancakes e se i ragazzi si sono lavati i denti".
Cambogia, la prima apparizione pubblica di Angelina Jolie dopo il divorzio
Era dai tempi dell'annuncio del divorzio da Brad Pitt che Angelina Jolie non compariva in pubblico. Per interrompere il digiuno di fotografi e giornalisti, l'attrice ha scelto il set del suo ultimo film, la Cambogia. Qui, insieme ai suoi sei figli, Angelina Jolie ha presentato "First They Killed My Father", pellicola tratta dal libro di Loung Ung, attivista e amica dell'attrice che racconta il genocidio voluto dai Khmer Rossi nel 1970. "Questa - ha detto Angelina riferendosi alla Cambogia - è la mia seconda patria". Il premio Oscar, dopo la conferenza stampa, è stata ricevuta anche dal re Norodom Sihamoni in un incontro dove l'attrice è apparsa visibilmente emozionata
Riguardo al futuro, la star ha confessato di voler "girare il mondo per andare a trovare i miei figli, sperando che siano felici e che facciano cose interessanti. Tutto quello che faccio - ha aggiunto - spero che rappresenti qualcosa per loro. E spero di averr insegnato loro qualcosa, di aver fatto capire quanto valgono e di aver trasmesso il modo in cui dovrebbero vedere il mondo, non attraverso la lente di Hollywood o di certi tipi di vita. Mi auguro di aver mostrato loro un mondo in cui possano preoccuparsi delle persone che lo popolano".
Angelina Jolie era volata in Camboglia per presentare il suo nuovo film che racconta la storia di Loung Ung, orfana cambogiana che all'età di cinque anni, durante la tirannia dei Khmer Rossi, fu separata dai fratelli e mandata nei campi di addestramento per bambini soldato. Il film sarà su Netflix a partire dal prossimo mese.