Robert Redford: "Ancora due film come attore, poi farò solo il regista"
Robert Redford girerà ancora due film come attore e poi andrà "in pensione". L'attore, specificando che continuerà comunque a fare il regista, intervistato dal nipote Dylan per il sito del Walker Art Center ha affermato che in futuro si dedicherà sempre più alla pittura e sempre meno al lavoro di regista. "Ho in ballo due lavori" ha dichiarato all'Independent "Our souls at night con Jane Fonda, una storia d'amore per gente non più giovane che si ritrova con una seconda chance nella vita, e Old man with a gun, con Casey Affleck e Sissy Spacek. Una volta finite queste cose, arrivederci a tutto e mi concentrerò sulla regia". Redford, 80 anni, ha debuttato sul grande schermo nel 1962.
L'addio alle scene è affidato al film diretto da David Lowery che racconta la vera storia di Forrest Tucker, un criminale realmente esistito, maestro della rapina e della fuga, evaso dal carcere di San Quintino a 70 anni. "Per me questo è stato un personaggio meraviglioso da interpretare a questo punto della mia vita", ha detto Redford. "La cosa che mi ha davvero colpito di lui è che ha rapinato 17 banche, e tutte le volte è stato beccato ed è finito in prigione. Ma è anche scappato 17 volte. Quindi mi sono chiesto: ma non è che forse era lui a farsi catturare così da poter provare il vero brivido della sua vita, che è di fuggire?".
'The old man & the gun', Robert Redford è Forrest Tucker - trailer
La stangata: com'erano belli quei due truffatori
"Malgrado l'amore che ho per il cinema, confesso di essere un po' stufo" aveva ribadito in un'intervista a Repubblica nel gennaio 2017. "La verità è che sono una persona impaziente: trovo insopportabile stare seduto sul set ad aspettare o ripetere la stessa scena una, due, venti volte. A questo punto della mia vita, a 80 anni, la pittura è la cosa che mi dà più soddisfazione perché non devo dipendere da nessuno. Sono solo con i miei schizzi, come una volta. Detto questo tornare sul set di tanto in tanto è molto piacevole".
Redford e Fonda, un Leone per due leoni innamorati a Venezia
"Volevo fare un altro film con Jane prima di morire" dice Robert Redford. "Lui bacia benissimo, come a vent'anni" dice Jane Fonda. È stato un siparietto pieno di ironia quello tra le due leggende di Hollywood, acclamati alla Mostra che li premia con il Leone alla carriera. "Non nego di aver avuto fantasie su di lui" ammette l'attrice. "Non lo sapevo. E lo devi dire qui in pubblico?" replica lui. Sono tornati insieme sul set per Le nostre anime di notte, innamorati a 160 anni in due, prodotto da Netflix. e soprattutto per ritirare il Leone d'oro alla carriera, un premio di coppia come mai c'era stato a Venezia. E loro, a cinquant'anni esatti da quando si innamorarono per ragioni di copione - nel film a Piedi nudi nel parco - sull'erba di Washington Square Park, hanno mostrato lo stesso feeling di allora. Il pubblico si è alzato in piedi al momento della consegna del Leone d'oro: un'ovazione sincera quella che la platea ha tributato alle due stelle liberal e che ha fatto commuovere Jane Fonda: "Mancavo da Venezia da cinquant'anni, è come fosse un nuovo inizio".
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Venezia, Leone d'oro per Robert Redford e Jane Fonda: la commozione dell'attrice
Dicendo addio al lavoro di attore, Robert Redford, uno dei pochi della sua generazione ancora in attività, mantiene fede a quanto annunciato e ribadito negli ultimi tempi. "A questo punto della mia vita - aveva detto - passata la boa degli 80 anni, dirigere, produrre e dipingere, mia passione da sempre, è quello che mi dà più soddisfazione. E lo sa perché? Perché così facendo non devo dipendere da nessuno. Più mi avvicino al tramonto della mia vita, più anelo essere libero e non dover rendere conto di niente a nessuno".