Margot Robbie, la "bionda atomica" da Harley Quinn a Sharon Tate
Ventinove anni il prossimo 2 luglio, Margot Robbie sembra proprio essere la star di Hollywood del momento, sicuramente è l'attrice con una delle agende più piene di impegni di tutte. Dopo averla vista nei panni di Elisabetta I in 'Maria regina di Scozia', è al momento sul set con Tarantino e DiCaprio (che ha ritrovato dopo il film che l'ha portata al successo mondiale nel 2013) per girare 'Once upon a time in Hollywood', dove interpreta la moglie di Roman Polanski, Sharon Tate, uccisa dalla setta di Charles Manson, ma anche sul set di 'Birds of Prey', spinoff di 'Suicide Squad' che la vede riprendere i panni della cattiva Harley Quinn. E sempre l'attrice australiana è stata scelta per dare il volto a Barbie, la bambola Mattel più famosa al mondo, che per la prima volta arriverà sul grande schermo. Per questo film Margot Robbie sarà anche coproduttrice con la sua Luckychap Entertainment Banner, società che lo scorso anno si è aggiudicata un Oscar proprio con il film 'I, Tonya', centrato sulla pattinatrice su ghiaccio Tonya Harding, interpretata, ovviamente, da Robbie. Dal ruolo di Naomi Lapaglia, moglie di DiCaprio in 'The Wolf of Wall Street', ruolo per il quale l'attrice ha conquistato l'appellativo di "bionda atomica", gli impegni sul set di Margot Robbie sono arrivati uno dopo l'altro: è stata tra le protagoniste di 'Suite francese', adattamento del caso letterario firmato Irène Némirovsky, accanto a Will Smith in 'Focus - Niente è come sembra', film che i due attori hanno presentato anche in Italia, al festival di Sanremo del 2015, e poi 'La leggenda di Tarzan', 'Suicide Squad', 'I, Tonya' e, appunto, l'ultimo arrivato sullo schermo 'Maria regina di Scozia'
Prima del nuovo progetto televisivo che la vede nel ruolo di produttrice, arriveranno in sala nuove prove d'attrice che si aggiungono alla già ricca galleria della giovane star di Hollywood, nata il 2 luglio 1990. Dalla tragedia di Sharon Tate, personaggio di cui sta indossando i panni sul set del nuovo film di Quentin Tarantino, Once upon a time in Hollywood, alla prossima avventura di Harley Quinn, che Margot Robbie è tornata a interpretare per lo spinoff di Suicide Squad, Birds of Prey e la storia della bambola più famosa al modo, Barbie, alla quale l'attrice australiana presterà il volto nel live action a lei dedicato.
'Tonya', il film premiato con l'Oscar nelle sale italiane. La clip in anteprima
Libera di scegliere i propri ruoli Quando Margot Robbie ha deciso di fondare la sua casa di produzione, non è stato solo con l'intenzione di raccontare nuove storie, ma anche per poter interpretare le parti che "altrimenti nessuno le avrebbe proposto di fare". Il problema è che sempre meno le sceneggiature che le capitano tra le mani offrono personaggi femminili interessanti "mi affascina sempre di più la parte maschile. I ruoli femminili gravitano spesso attorno alle storie maschili e questo è demotivante". Quindi, ha pensato l'attrice "è ora di iniziare a realizzare i nostri film, non possiamo sederci e aspettare che siano loro a venire da noi". I, Tonya, il film ispirato alla vita della pattinatrice sul ghiaccio Tonya Harding, ad esempio, interpretazione che è valsa a Margot Robbie la candidatura agli Oscar, è il secondo lungometraggio prodotto da LuckyChap Entertainment. "Nessuno mi avrebbe dato quel ruolo. Non so nemmeno se qualcuno avrebbe mai scritto quella sceneggiatura. Quindi devi fondare la tua casa di produzione e fare tutto da sola".
'Birds of Prey', Margot Robbie torna nei panni di Harley Quinn
Dalle serie tv a "bionda atomica" per Scorsese Margot Robbie è partita da Gold Coast in Australia per trovare successo negli Stati Uniti quando aveva vent’anni e alle spalle prove da attrice nella serie tv Neighbours. Una volta a Hollywood ha dovuto attendere molto poco, il tempo di qualche altra serie tv e un film di Richard Curtis, Questione di tempo, per essere scelta da Martin Scorsese per il suo The Wolf of Wall Street, a soli 23 anni. Da quel momento è stato chiaro a tutti che Margot Robbie era diventata esattamente come la descrizione usata nel copione per il suo personaggio, Naomi Lapaglia: "the hottest blond ever". A distanza di sei anni dal film del 2013, Robbie è tornata a parlare della scena cult in cui ha aperto le gambe e simulato di masturbarsi di fronte al marito Leonardo DiCaprio: "Guardando il film non si capisce naturalmente, ma in realtà ero in una stanzetta con una trentina di persone della troupe. Tutti uomini. Per ore ho dovuto fingere di toccarmi, è stranissimo e devi sotterrare l’imbarazzo e impegnarti molto", ha detto l'attrice alla rivista Porter.
'Suicide squad', Robbie e Leto coppia da fumetto
Da Jane a Barbie Negli impegni successivi Margot Robbie ha portato sullo schermo i personaggi più diversi: ha dato il punto di vista femminile sulla seconda Guerra Mondiale in Suite francese, l’adattamento del romanzo omonimo di Irène Némirovsky, è stata Jane in La leggenda di Tarzan, Harley Quinn in Suicide Squad, pattinatrice sul ghiaccio in I, Tonya e ha interpretato pure se stessa in La grande scommessa. Negli ultimi mesi però gli impegni sembrano accumularsi nella sua agenda, tra il lavoro di produttrice e quello di attrice. Nel ricchissimo carnet di personaggi in programma per l'attrice australiana ci sono il ritorno come Harley Quinn sia nello spinoff Birds of Prey (And the Fantabulous Emancipation of One Harley Quinn) che, si vocifera, in Suicide Squad 2. È stata proprio lei a pubblicare le prime foto sul set di Birds of Prey: "Vi sono mancata?" scrive l'attrice sul post condiviso sul suo profilo Instagram. Prima però sarà Sharon Tate nel film di Tarantino Once upon a time in Hollywood in uscita ad agosto 2019. Il ruolo di Barbie è l’ultimo in ordine di tempo che Margot Robbie si è aggiudicato, nel film nato dall’accordo tra Mattel (l’azienda produttrice della bambola) e Warner Bros. Oltre a recitare, Margot Robbie sarà coproduttrice con la sua LuckyChap Entertainment. "Per quasi 60 anni Barbie ha permesso alle bambine di immaginarsi in ruoli vari, da una principessa a una presidentessa. Sono onorata di assumere questo impegno", ha commentato.
Le donne nella Storia. Nonostante i già tanti impegni, Margot Robbie è riuscita a trovare la storia perfetta per la sua casa di produzione, sulle donne che durante la seconda Guerra Mondiale decifravano messaggi in codice e quelle che, sempre durante il conflitto, erano entrate a far parte dello Special Operations Executive (Soe). Nessuno le ha mai parlato delle imprese di queste signore coraggiose e ora che ha scoperto da sola una parte di Storia a dire la verità conosciuta da pochi, Margot Robbie ne parla come di tutto ciò che avrebbe "voluto ascoltare a scuola". In una intervista rilasciata a Radio Times Robbie ha spiegato: "Ho scoperto una delle parti più affascinanti della Storia proprio ora che ho una casa di produzione. Sto imparando un sacco di cose e mi chiedo perché tutto questo non sia scritto nei libri. Ciò che alcune donne hanno fatto durante la seconda Guerra Mondiale è stato incredibile e io non ne avevo mai sentito parlare. Sarebbe stato bello studiarlo a scuola". La vicenda cui fa riferimento Margot Robbie è quella di Bletchley Park, un posto a nord di Londra dove, durante la seconda Guerra Mondiale, sono state impegnate centinaia di donne come critto analiste. La storia, in un certo senso, è la versione femminile di quanto raccontato nel film The Imitation Game, dal momento che anche il lavoro e le scoperte fatte da queste signore fu fondamentale per la decrittazione dei messaggi segreti nazisti e quindi la conclusione del conflitto. Quanto invece allo Special Operations Executive, si tratta dell'organizzazione segreta del governo inglese dedicata alle attività di spionaggio, sabotaggio e resistenza nei territori occupati dell’Europa. Per questo programma furono coinvolte oltre tremila donne.
Cani sì figli no Se a qualcosa l’attrice non ancora trentenne deve rinunciare, allora Margot Robbie sceglie, per il momento, di rinunciare ai figli. Anzi, dice proprio di essere stufa della domanda che puntualmente arriva a ogni intervista: "Sono sposata e quindi praticamente tutti mi chiedono dei figli. Mi fa così arrabbiare che per molti valga ancora questo automatismo: sei sposata quindi devi avere figli. Non date niente per scontato, farò quello che voglio". Di cani, invece, lei e suo marito ne hanno due, un cucciolo e uno di due anni che però si comporta ancora come un cucciolo: "Rafforzano la mia convinzione che non è il momento di avere figli", dice Margot.