"Non posso dirmi di certo elettrizzato all'idea di compiere 60 anni ma è meglio dell'essere morto". Parola di George Clooney, che il 6 maggio taglierà un traguardo importante. "Lo accetto in fondo, più diventi vecchio, meno le persone si aspettano da te", ha detto scherzando in un'intervista per Entertainment Tonight. Ma in realtà, l'attore e regista sembra stia vivendo una seconda giovinezza, o rinascita, grazie al matrimonio con l'avvocato Amal Ramzi Alamuddin, ai loro gemelli di 4 anni Ella e Alexander e al costante impegno nel sociale della coppia.
Gli inizi
Nato a Lexington nel Kentucky nel 1961, Clooney ha trovato la fama con l'indimenticabile medical drama E.R. - Medici in prima linea nel ruolo dell'affascinante pediatra Doug Ross, interpretazione che lo ha portato all'attenzione di grandi registi capaci di catapultarlo fuori dalla dimensione, allora stretta, della TV e dritto dentro quella internazionale di Hollywood, primo fra tutti Joel Schumacher che lo ha fatto diventare Batman in Batman & Robin.
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Il cinema e la regia
Ma il sodalizio più fruttuoso degli inizi cinematografici per Clooney rimane quello con il regista Steven Soderbergh che lo rese protagonista prima di Out of Sight e poi della trilogia di Ocean's. Nel 2002 però Clooney fece il salto e da attore in sfavillante ascesa, oltre che sex symbol, decise di puntare alla regia firmando Confessioni di una mente pericolosa e poi rapidamente nel 2005 anche Good night, and Good luck per cui si guadagnò due nomination agli Oscar nella sezione miglior regista e migliore sceneggiatura originale.
George Clooney compie 60 anni: dagli horror look degli esordi allo stile classico hollywoodiano la sua evoluzione dello stile
È uno dei divi più amati, sin da quando nel '94 apparve sulle nostre tv nei panni del dottor Ross, ma di passi avanti nel look ne ha fatti di notevoli, da quando era un ragazzone arruffato con un improbabile taglio mullet. Ora, nella sua maturità, ha imparato le regole base dello stile, e quando si prende delle licenze, lo fa da sex symbol, a cui tutto si perdona. Che sia al fianco della moglie Amal sui red carpet più importanti o nelle occasioni più informali, il suo stile, che potremmo definire Hollywood classic, si adegua agli anni che passano con nonchalance e vince su tutti. È innegabile infatti che George sia stato d'ispirazione anche per molti attori più giovani. Impeccabile, che sia con lo smoking o con la t-shirt e i jeans, e soprattutto non ha mai l'aria di essere vestito da altri, ma è sempre totalmente "nei suoi panni". Vediamo da vicino l'evoluzione del suo stile dagli anni 90 a oggi, horror look compresi
Il colpo di fulmine per Amal
Proseguono i successi per Clooney ma tra i suoi più grandi traguardi, c'è la felice relazione con la moglie Amal coronata con il matrimonio nel 2014. Come ha riportato a Us weekly una fonte vicina all'attore e regista, pare che Clooney si sia detto 'felice e benedetto' da questa unione con Amal e l'abbia definita una donna straordinaria. Dopo anni di rapporti tormentati, Clooney avrebbe dichiarato che ormai aveva quasi perso le speranza di incontrare l'anima gemella che aveva sempre sognato, così che, quando ha conosciuto Amal, si è letteralmente sentito mancare la terra sotto i piedi.
George Clooney ha sposato Amal
E così è fatta. Milioni di donne nel mondo hanno perso il loro "uomo ideale", George Clooney ormai signor Alamuddin. Lunedì il matrimonio verrà formalizzato per la legge da Walter Veltroni in Comune a Ca’ Farsetti, ma intanto con una cerimonia "all'americana" all’Aman resort, hotel a sette stelle blindato, George e Amal si sono detti si davanti a un plotone di amici vip. Certo mancava Brad Pitt, uno degli amici più cari di George, con la moglie Angelina Jolie, ma gli altri erano al completo. Rande Gerber, socio in affari di George e testimone di nozze con la moglie Cindy Crawford, Matt Damon, Bono, Bill Murray, Ellen Barkin... E poi la potente Anna Wintour a cui è stata garantita l'esclusiva delle foto del matrimonio per il suo Vogue America. La papessa della moda, che già aveva orchestrato le nozze-mediatiche di Kim Kardashain e Kanye West, è stata la consulente di moda dell'avvocatessa Amal, donna dal grandissimo charme. Anna ha suggerito che l'abito bianco di lei fosse disegnato da Sarah Burton, che ha creato il vestito di Kate Middleton (guarda la gallery i 50 matrimoni da sogno). E certo è anche dietro alla scelta del meraviglioso abito rosso con cui Amal ha festeggiato con gli amici in Laguna.
Il matrimonio...
La stessa fonte vicina a Clooney ha poi concluso dicendo che quando si parla di Amal, Clooney, che era stato sposato con Talia Balsam (dal 1989 al 1993) e aveva avuto altre relazioni con donne famose fra le quali Renee Zellweger e la nostra Elisabetta Canalis, ha più volte affermato che "sposandola sono stato io a vincere il jackpot, non lei". Nel tirare le somme di questi suoi primi 60 anni, sempre nell'intervista esclusiva a Entertainment tonight, George Clooney si è poi dedicato a parlare dei loro gemelli, e quanto lui e Amal si stiano dedicando a insegnare loro a fare beneficenza, ad aiutare il prossimo. L'attore premio Oscar per Syriana, proprio la scorsa settimana ha partecipato all'evento benefico per i 100 anni del Motion Picture and Television Fund insieme ad altre personalità del mondo del cinema e dello spettacolo come Jodie Foster e Tony Goldwyn.
...e i figli
Occasione perfetta questa per raccontare a Nischelle Turner, nella video intervista per ET, come stia insegnando ai suoi figli questi valori: "Non hanno ancora quattro anni compiuti e quindi non capiscono ancora bene - ha esordito - ma è capitato che prendessero un loro giocattolo e dicessero 'questo va alle persone povere'. Io ho risposto: 'Benissimo, mettiamolo in una scatola così lo porto ai bisognosi. È a quel punto che vedi lo shock sui loro visi nel momento in cui la buona azione diventa realtà". "I miei genitori - ha raccontato Clooney - mi hanno sempre insegnato che una delle migliori cose che si può fare nella vita è sfidare le persone di potere e allo stesso tempo prendersi cura di chi il potere non ce l'ha".
La beneficenza
In fatto di generosità, George è sempre stato in prima linea: nel 2013 ha regalato un milione di dollari a 14 amici: "Ho dormito sui loro divani quando ero al verde. Mi hanno prestato soldi quando non ne avevo e aiutato quando ne avevo bisogno", ha detto anni dopo in un'intervista, senza rivelare i nomi dei destinatari del regalo. Poi, con Amal, c'è stato il salto definitivo nel sociale.
Lo scorso anno, ad esempio, la coppia donò 100mila euro ad alcune ong, per aiutare la popolazione di Beirut duramente colpita dalle esplosioni che devastarono il porto e la città provocando la morte di oltre 200 persone, migliaia di feriti e centinaia di migliaia di sfollati. Sempre lo scorso anno, donarono un milione di dollari per la lotta la coronavirus e una parte di quei soldi arrivarono anche alla Lombardia, dove Clooney ha una splendida villa sul Lago di Como.
A proposito della villa, salita spesso all'onore delle cronache rosa, l'attore alla vigilia del suo compleanno, ha messo di nuovo in palio (lo aveva già fatto nel 2019) un viaggio in Italia per due persone a sue spese oltre ad un soggiorno nella sua villa. L'iniziativa è sempre in partnership con Omaze, l'organizzazione fondata da due amici dai tempi del college per raccogliere fondi creando eventi di altissimo livello, allo scopo di sovvenzionare la Clooney Foundation for Justice, che si batte contro la violazione dei diritti umani in tutto il mondo.
Lo stesso Clooney ha promosso l'iniziativa con un esilarante video, nel quale ha anche rivelato la sua passione per Brad Pitt e quanto pessimo sia come compagno di stanza. E la conferma, sempre nel video, arriva da un certo Byron, con cui l’attore racconta di aver passato buona parte dell’anno scorso a causa del lockdown e che ora definisce "il mio migliore amico", anche se in realtà il ragazzo la vede diversamente. "È venuto da me per acquistare un oggetto che avevo proposto sul portale Craiglist (un modellino di Batman da pochi dollari, ndr), poi è arrivato l’ordine di restare in casa per la pandemia e così non se n’è più andato", spiega Byron sconsolato. Insomma, un incubo tutto da ridere.
Ma l'iniziativa per essere ospite di Clooney, invece, è molto seria. Per partecipare basta collegarsi su Omaze.com/Clooney, fare una donazione alla fondazione entro il 15 luglio 2021 e sperare di essere estratti. Il vincitore verrà annunciato il prossimo 4 agosto.