Una doppia carriera ricca di titoli cult. È stato attribuito a Paul Schrader, regista (Il collezionista di carte, First Reformed, Il bacio della pantera, American Gigolo) e sceneggiatore (Toro scatenato, Taxi Driver, Complesso di colpa, Yakuza) statunitense, il Leone d’oro alla carriera della 79. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (31 agosto – 10 settembre 2022).
"Sono profondamente onorato – ha dichiarato Paul Schrader, nell'accettare la proposta – Venezia è il mio Leone del cuore". Il cineasta è stato spesso ospite a Venezia e ha anche guidato la giuria Orizzonti nel 2013 quando presentò, fuori concorso, il film con Lindsay Lohan Canyons e si era scagliato contro l'attrice e le sue follie. L'ultimo film Il collezionista di carte con Oscar Isaac e Tye Sheridan è stato presentato lo scorso anno in concorso.
A proposito di questo riconoscimento, il direttore Alberto Barbera ha dichiarato: "Schrader è una figura centrale della New Hollywood che ha rivoluzionato l’immaginario, l’estetica e il linguaggio del cinema americano a partire dai tardi anni Sessanta. Non è un'esagerazione affermare che si tratta di uno dei più importanti autori americani della sua generazione, un cineasta profondamente influenzato dal cinema e dalla cultura europea, uno sceneggiatore ostinatamente indipendente, ma capace di lavorare su committenza e di muoversi con disinvoltura nel sistema hollywoodiano. L'audace stilizzazione visiva che informa tutte le sue opere, le colloca tra le forme più moderne di un cinema non riconciliato e sottilmente indagatore della contemporaneità".