'Battle Royale', torna in sala il film con Kitano che ha anticipato 'Squid Game'
di Giovanni Gagliardi , di Giovanni GagliardiPrima di Hunger Games e della serie Squid Game, le regole per la sopravvivenza sono state dettate nel 2000 da Battle Royale. Il thriller distopico di Kinji Fukasaku (regista di grandi film come Tora! Tora! Tora!), arriva nei cinema italiani per la prima volta in versione in alta definizione (4K) e nella versione Director's cut il prossimo 20 ottobre 2022.
La trama
Sceneggiato da Kenta Fukasaku, figlio del regista, il film è tratto dall'omonimo romanzo di Koushun Takami e vede tra i protagonisti Takeshi Kitano. La trama è ambientata in un futuro prossimo e in una nazione asiatica non meglio specificata, travolta da una crisi economica e sociale senza precedenti. Quarantadue studenti vengono selezionati per partecipare al programma annuale Battle Royale, voluto dal governo per disciplinare i giovani, tra i quali anche Shuya Nanahara, uno studente di scuola media scosso dal suicidio del padre.
Prima di Hunger Games e della serie Squid Game, le regole per la sopravvivenza sono state dettate nel 2000 da Battle Royale. Il thriller distopico di Kinji Fukasaku (regista di grandi film come Tora! Tora! Tora!), arriva nei cinema italiani per la prima volta in versione in alta definizione (4K) e nella versione Director's cut il prossimo 20 ottobre 2022.
La trama
Sceneggiato da Kenta Fukasaku, figlio del regista, il film è tratto dall'omonimo romanzo di Koushun Takami e vede tra i protagonisti Takeshi Kitano. La trama è ambientata in un futuro prossimo e in una nazione asiatica non meglio specificata, travolta da una crisi economica e sociale senza precedenti. Quarantadue studenti vengono selezionati per partecipare al programma annuale Battle Royale, voluto dal governo per disciplinare i giovani, tra i quali anche Shuya Nanahara, uno studente di scuola media scosso dal suicidio del padre.
Battaglia all’ultimo sangue
Spediti su un’isola remota gli allievi ricevono un’arma con l’ordine di eliminare i propri compagni entro tre giorni. A sorvegliare questo crudele gioco è lo spietato professore interpretato da Kitano. Ha inizio una battaglia all’ultimo sangue in cui il sopravvissuto sarà soltanto uno.
Lo scandalo
Al suo debutto in Giappone nel dicembre del 2000, Battle Royale suscitò grande scalpore. Fu anche oggetto di discussioni parlamentari e in alcuni Paesi venne censurato a causa della sua eccessiva violenza. Nel 2001 uscì la seconda versione del film, denominata "Special version".
Un successo in patria e nel mondo
Il lavoro di Kinji Fukasaku è una delle opere asiatiche di maggiore successo nel mondo: è stato infatti distribuito in oltre 20 Paesi e in patria è entrato nella top 10 dei maggiori incassi. È considerato uno dei film giapponesi più famosi e uno dei migliori lavori del regista.
Il sequel
Fukasaku iniziò a lavorare al sequel, Battle Royale II: Requiem, ma morì di cancro alla prostata il 12 gennaio 2003 dopo la ripresa di una sola scena con Takeshi Kitano. Suo figlio, Kenta Fukasaku, completò il film nel 2003 e lo dedicò a suo padre.
L'ammirazione di Tarantino
Battle Royale ha ottenuto il consenso della critica e del pubblico a livello internazionale, diventando a tutti gli effetti un cult contemporaneo. È considerato il capofila dei survival movie, oltre a essere stato nel corso degli anni fonte di ispirazione per altri grandi autori (Quentin Tarantino, che ha più volte dichiarato il suo amore per il film, scelse l’attrice Chiaki Kuriyama per il ruolo di Gogo in Kill Bill).
La versione restaurata in 4K di Battle Royale - Director’s Cut è stata presentata in anteprima italiana al 24esimo Udine Far East Film Festival 2022.