Brendan Fraser non parteciperà alla prossima cerimonia dei Golden Globe, i premi americani per cinema e tv che vengono assegnati dall'associazione Hollywood foreign press association (Hfpa). Lo ha annunciato lo stesso attore che nel 2018 aveva accusato di molestie l'ex presidente dell'associazione Philip Berk. Fraser ha detto che non ci sarà nemmeno se dovesse ricevere una nomination per il suo ruolo nel film The Whale, per il quale è ritenuto dalla critica uno dei più probabili vincitori del premio come miglior attore protagonista.
"Ho più trascorsi con la Hfpa di quanto rispetto abbia per loro - ha detto l'attore in una intervista a GQ - No, non parteciperò. È per via della storia che ho con loro. E mia madre non ha cresciuto un ipocrita. Potete chiamarmi in tanti modi, ma non così".
L'accusa di molestie
I fatti risalgono al 2003, ma l'attore ha deciso di parlarne 15 anni dopo. Fraser accusò pubblicamente Philip Berk, a lungo membro e presidente della Hfpa, di averlo palpeggiato durante un pranzo. L'uomo negò le accuse, ma poi inviò una lettera di scuse alla star de La Mummia.
"È stato uno scherzo"
In seguito a un'indagine interna, l'associazione propose a Fraser di firmare una dichiarazione nella quale si affermava che effettivamente Berk aveva toccato "in modo inappropriato" Fraser, ma che le prove sostenevanco che "la cosa debba essere presa come uno scherzo e non come una avance sessuale". Ma l'attore rifiutò di firmare e Berk rimase comunque un membro votante della Hfpa. Brendan Fraser, invece, decise di ritirarsi dal mondo dello spettacolo, perché la decisione dell'associazione - disse - lo aveva fatto sentire come se qualcuno gli avesse portato via qualcosa.
Il nuovo scandalo
Per i Golden Globes si tratta dell'ennesimo scandalo che negli ultimi anni ha compromesso la reputazione dei premi. Oltre alle accuse di Brendan Fraser, nel 2021 l'associazione è stata travolta dalle polemiche dopo un report del Los Angeles Times in cui si affermava che all'interno della Hfpa non c'erano esponenti della comunità afroamericana. Berk stesso è stato espulso a causa di una mail in cui definiva Black Lives Matter come "un movimento d'odio razzista".