Golden Globe, il rilancio dei premi con star e diretta tv
di Massimo Basile , di Massimo BasileNEW YORK - Tornano le nomination dei Golden Globe, gli Oscar americani della tv e dello streaming che anticipano quelli per il cinema. Ma torneranno spettatori e nominati? Un anno dopo il punto più basso raggiunto dal premio, affossato dalle polemiche sulle discriminazioni razziali, senza diretta tv, ospiti e tappeto rosso, l'80esima edizione vuole riprendersi tutto: la Nbc tornerà a trasmettere la serata, il 10 gennaio, in programma a Beverly Hills, California.
Il film campione di nomination è Gli spiriti dell'isola di Martin McDonagh, già premiato a Venezia, storia di un'amicizia messa in crisi in una remota isola irlandese. Otto nomination: miglior film commedia…
NEW YORK - Tornano le nomination dei Golden Globe, gli Oscar americani della tv e dello streaming che anticipano quelli per il cinema. Ma torneranno spettatori e nominati? Un anno dopo il punto più basso raggiunto dal premio, affossato dalle polemiche sulle discriminazioni razziali, senza diretta tv, ospiti e tappeto rosso, l'80esima edizione vuole riprendersi tutto: la Nbc tornerà a trasmettere la serata, il 10 gennaio, in programma a Beverly Hills, California.
Il film campione di nomination è Gli spiriti dell'isola di Martin McDonagh, già premiato a Venezia, storia di un'amicizia messa in crisi in una remota isola irlandese. Otto nomination: miglior film commedia o musicale; miglior attore Colin Farrell; miglior attrice non protagonista Kerry Condon e miglior regista. Sei le candidature per Everything everywhere all at once, la commedia sul metaverso con Michelle Yeoh. In corsa per cinque premi Abbott elementary, serie sulle eroiche insegnanti di una scuola elementare di Philadelphia alle prese con taglio del budget. A seguire, con quattro, la serie Netflix sulla regina Elisabetta II The Crown; quella sul mostro di Milwaukee Dahmer - Mostro, la storia di Jeffery Dahmer (Netflix); Only murders in the building, commedia con Steve Martin (Hulu); la miniserie Disney su Pamela Anderson Pam e Tommy e The White Lotus, commedia Hbo (in Italia su Sky) sulla vita in un resort. Per il miglior film straniero nella cinquina finale è entrato Niente di nuovo sul fronte occidentale (Netflix), e Pinocchio tra i migliori d'animazione. Jessica Chastain tra le migliori attrici per George & Tammy e, tra gli uomini, Colin Firth per The staircase - Una morte perfetta.
Questo primo atto arriva dopo un'ultima edizione disastrosa e ascolti tv in declino. Quasi due anni fa, una settimana prima della cerimonia del 2021, il Los Angeles Times aveva rivelato casi di discriminazione razziale all'interno dell'organizzazione del premio. L'Hfpa, l'Hollywood Foreign Press Association, quella dei giornalisti della stampa straniera, che assegna i premi, era stata accusata di aver tenuto fuori giurati che non fossero bianchi: tra gli 87 membri nessuno era di colore, mentre sono migliaia quelli che votano per Oscar e Emmy. La Nbc annullò la diretta, alcune star annunciarono il boicottaggio. Da allora la Hfpa è corsa ai ripari: i membri sono saliti a 103, il 52% donne e il 51,5% formato da minoranze, cioè 19,5 di ispanici, 12 di asiatici, 10 di afroamericani e 10 di mediorientali. Forse qualche regolamento di conti c'è stato. Tom Cruise è stato snobbato: star dell'atteso Top gun: Maverick, non è stato nominato. A maggio 2021, in segno di protesta per le accuse di razzismo ai giurati, aveva restituito tre statuette vinte l'anno prima. Will Smith, cacciato dagli Oscar per aver preso a schiaffi sul palco il comico Chris Rock, sperava di rientrare ai Globes con Emancipation - Oltre la libertà. Niente da fare. In forse la presenza di Brendan Fraser, candidato come miglior attore per The whale, nei panni di un professore di 250 chili che vive recluso in casa da dove tiene lezioni online. Nel 2018 accusò l'allora presidente della giuria, Philip Berk, di aver abusato di lui quindici anni prima.