Trentotto anni, figlia di un ex calciatore e di una scultrice, l'attrice Taraneh Alidoosti arrestata oggi a Teheran è una delle rappresentanti più impegnate del mondo della cultura e dello spettacolo iraniano. Un mese fa aveva dichiarato di essere pronta a "pagare qualsiasi prezzo" pur di restare nel proprio Paese e a dare sostegno alle proteste in corso.
Nata nella capitale iraniana, Taraneh Alidoosti ha iniziato la carriera d'attrice a diciassette anni, debuttando da protagonista nel film Man, taraneh, panzdah sal daram di Rasoul Sadrameli, ruolo che le valse il plauso della critica e il premio di migliore attrice al Festival di Locarno del 2002 - dove il film ottenne il premio speciale della giuria. Nel corso degli anni ha lavorato con alcuni dei più importanti autori iraniani. Nel 2008, diretta da Abbas Kiarostami, ha recitato in Shirin, nel 2016 è stata la coprotagonista del film Il cliente, premio Oscar 2017 come miglior film straniero, diretto da Asghar Farhadi con il quale aveva già lavorato in About Elly del 2009.
L'attrice aveva lavorato anche in una serie tv di successo, Shahrzad, tra il 2015 e il 2016. Il suo ultimo film, I fratelli di Leila, diretto da Saeed Roustaee, è stato presentato in concorso al Festival di Cannes lo scorso maggio.