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Keanu Reeves, ordine restrittivo per lo stalker che lo perseguita fingendosi un suo parente

Keanu Reeves, ordine restrittivo per lo stalker che lo perseguita fingendosi un suo parente
La decisione di un giudice della corte di Los Angeles riguarda Bryan Keith Dixon, un fanatico di 38 ani che lo stava assillando da mesi
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New York - Immortale nei panni di Neo, l'eroe di Matrix,, con i nervi a pezzi in quelli di Keanu Reeves. L’attore canadese è riuscito a ottenere da un giudice della corte di Los Angeles, California, un ordine di restrizione nei confronti di Bryan Keith Dixon, un fanatico di 38 ani che lo stava assillando da mesi convinto che i due fossero parenti. Reeves, 58 anni, nato a Beirut, cresciuto a Toronto, attore passato da Belli e dannati al Piccolo Buddha, poi L’avvocato del diavolo, Ultimatum alla Terra e la saga di Wick, nel ruolo di un ex assassino vendicativo, da tempo aveva a che fare con un stalker, Dixon.

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Il volto dell’uomo era stato catturato dalle telecamere di sorveglianza montate intorno alla casa da cinque milioni di dollari a Hollywood Hill, dove l’attore vive con la fidanzata, Alexandra Grant. Nelle immagini Dixon appare aggirarsi nel retro della casa come se fosse il padrone. Secondo l’attore, l’uomo è entrato nella sua proprietà almeno sei volte. La prima, il 5 novembre. L’ultima, il 20 gennaio. In una, aveva passato la notte in giardino. Un’altra volta aveva lasciato sul portone di casa uno strano pacco, risultato contenente un kit per il test Dna. Era probabilmente un tentativo per convincere Reeves che i due sono parenti. L’attore ha ingaggiato un servizio di security, ma ha scoperto anche che Dixon aveva violato la legge altre volte. Nello Stato di Rhode Island lo stalker era stato denunciato per un tentativo di intrusione in una proprietà privata, atti di vandalismo, aggressione e resistenza a pubblico ufficiale.

Ma la storia non si esaurisce ai blitz notturni. Sui social Dixon ha continuato a postare messaggi in cui si presenta come Jasper Keith Reeves e rivendica la parentela con l’attore, a cui ha chiesto di prendersi carico della sua vita. Il giudice ha ordinato allo stalker di tenersi almeno a centocinquanta metri di distanza dalla proprietà dell’attore. Il 24 febbraio dovrà presentarsi davanti al giudice. Per l’attore non è la prima esperienza con uno stalker. Nel 2014 una donna di cinquant’anni, Kerry Colen Raus, era stata trovata da Reeves nella sua casa mentre si faceva la doccia dopo aver nuotato in piscina. La donna è stata rinchiusa in un centro per problemi mentali. Sui social molti veterani hanno manifestato solidarietà alla star, che ha spesso aiutato e seguito casi di ex soldati caduti in disgrazia, offrendo un servizio di protezione in segno di riconoscenza.

Ma alla fine per l’attore è andata meglio che ad altre star: Nel 2018 la cantante Taylor Swift si vide arrivare davanti a casa, a Beverly Hills, un uomo che si era messo in macchina dal Colorado per presentarsi davanti a lei, armato di maschera e coltello. Un altro aveva tentato più volte di entrare nella casa dell’artista a New York. L’attrice Keira Knightley si trovò un giorno davanti alla porta uno sconosciuto di cinquant’anni, che le disse “miao”, facendo il verso del gatto. Lo stalker del cantante Justin Bieber aveva assoldato due uomini con il compito di castrarlo e ucciderlo. Nessuno dei piani è andato a buon fine. Gli stalker sono stati arrestati o rinchiusi in centri psichiatrici.