Spettacoli

Oscar, la lunga infanzia dei film di animazione diventati adulti nel 2002 con 'Shrek'

Alla Academy sono occorsi 73 anni per creare una categoria ad hoc, arrivata solo nel 2002. Prima c'erano i riconoscimenti speciali, come quello ottenuto da Walt Disney per 'Biancaneve e i sette nani' nel 1938. Poi tanti premi per musiche e canzoni

4 minuti di lettura

"And the winner is...". Per oltre 70 anni alla cerimonia degli Oscar, al termine della formula di rito per l'assegnazione della statuetta, non venivano mai menzionati i titoli dei film di animazione, semplicemente perché (strano ma vero) non c'era una categoria apposita per un genere che da sempre - erroneamente - è collegato ai più piccoli. Inoltre, i film di animazione venivano prodotti con il contagocce, motivo per cui l'Academy aveva resistito all'idea di creare un premio ad hoc.

Da 'Biancaneve' a 'Oceania': 80 anni di creature Disney

I riconoscimenti speciali

È vero che diversi capolavori d'animazione hanno ottenuto nel corso del tempo (e parliamo di decenni), dei riconoscimenti speciali: così avvenne per Biancaneve e i sette nani nel 1938. Un evento segnato anche da uno dei tanti aneddoti di cui è costellata la storia degli Oscar: quando venne premiato, il patriarca Walt Disney ricevette non solo una statua a grandezza naturale, ma anche 7 mini Oscar per rappresentare i nani.

Walt Disney con Shirley Temple con gli Oscar speciale per 'Biancaneve e i sette nani'
Walt Disney con Shirley Temple con gli Oscar speciale per 'Biancaneve e i sette nani' 

Il primo Oscar di Walt Disney

Ma non era la prima volta che Disney veniva premiato dall'Academy. Nel 1932, Walt (che in totale vinse 26 statuette) ricevette il primo Oscar per Fiori e alberi. Questo cortometraggio animato faceva parte della serie Sinfonie allegre, ma fu il primo a essere prodotto in un processo Technicolor a tre strisce. Quell’anno Fiori e alberi fu nominato in una nuova categoria: miglior cortometraggio d’animazione, diventando il primo film d’animazione a vincere un Oscar. Lo stesso anno Walt Disney ricevette anche l'Oscar onorario per la creazione di Topolino, la cui serie nel 1935 diventò a colori.

'Cenerentola' la favola animata di Walt Disney festeggia 70 anni

'Pinocchio' e 'Dumbo'

Poi più nulla, salvo l'importante parentesi di Pinocchio (sempre di casa Disney) che nel 1941 ottenne due Oscar per la migliore colonna sonora e la migliore canzone originale per Una stella cade (When you wish upon a star) diventata un vero e proprio classico, tanto da essere utilizzata come sigla di apertura per tutti i film Disney a partire dal 1980 e spesso presente nei parchi a tema Disney durante spettacoli pirotecnici e intrattenimento vario. L’American film institute ha posizionato il brano al settimo posto nella classifica delle 100 migliori canzoni della storia cinematografica, la posizione più alta ottenuta da un brano tratto da un film d’animazione Disney. Nel 1942 è ancora Dumbo a vincere la statuetta nella categoria miglior colonna sonora.

Disney, al Super Bowl il video che celebra 100 anni di storie intramontabili

Poi, negli anni a seguire, altri 12 Oscar, sempre nelle stesse categorie e con grandi interpreti, come la canzone della Bella e la Bestia cantata da Angela Lansbury nel 1992 e, nel 1995, la struggente Can you feel the love tonight cantata da Elton John, colonna sonora di uno dei film di animazione più belli di sempre, il Re leone.

'Il re leone', il classico Disney compie 25 anni

Gli anni 80 e il fenomeno 'Roger Rabbit'

Ma per avere un nuovo riconoscimento speciale riferito al film, si dovrà attendere il 1988 e quel lavoro geniale firmato da Robert Zemeckis intitolato Chi ha incastrato Roger Rabbit, uno dei film di maggior incasso degli anni 80 che riaccese l'interesse del pubblico per l'età d'oro dell'animazione americana e, allo stesso tempo, facendo anche da guida per l'animazione americana moderna. E dando anche un importante imput al cosiddetto Rinascimento Disney che arriverà dopo qualche anno.

La novità Pixar

Sette anni dopo, nel 1995, ecco un altro capolavoro: Toy story. E qui c'è da registrare un segnale importante: il film è infatti il primo lungometraggio interamente realizzato in computer grafica da una casa cinematografica, la Pixar Animation Studios.

'Toy Story 4', in viaggio con Woody e Buzz "Verso l'infinito, e oltre" - trailer

Il Rinascimento Disney

Ma, prima di arrivare al premio occorre attendere ancora e guardare cosa accade in zona Disney: i film d'animazione della compagnia hanno avuto un periodo non esattamente brillante, ma gli anni 90 segnano una rinascita. È La sirenetta, uscita nelle sale nel 1989, a dare il via a questa risalita con la vittoria di due Oscar (ancora) nelle categorie colonna sonora originale e canzone.

La prima volta tra i migliori film

Nel 1992 La Bella e la Bestia batte i record quando viene nominato come miglior film, primo lavoro d'animazione a ottenere la nomination in questa categoria. Sebbene non abbia vinto come miglior film, porta di nuovo in casa Disney le statuette di migliore colonna sonora e migliore canzone originale. Per tutti gli anni 90 i film d'animazione Disney vengono costantemente nominati e ottengono l'agognato premio per la migliore colonna sonora e la migliore canzone originale. Tra questi ci sono Aladdin (1993), Il re leone (1995) e Pocahontas (1996). Poi, nel 2001 qualcosa cambia in maniera definitiva.

Tutte le star Pixar e le emozioni di "Inside Out"

Concorrenza alla Disney

Sul mercato compaiono altri concorrenti della Disney, come Pixar (che solo nel 2006 viene comprata dalla compagnia), DreamWorks e, in misura minore, da case di produzione straniere come la britannica Aardman Animations e il giapponese Studio Ghibli. C'è inoltre una notevole - e, viene oggi da dire, giustissima - fiducia verso quello che i computer potranno fare nel settore. E le uscite annuali dei film di animazione si impennano.

Chihiro a cavallo di Haku - La clip in anteprima di "La città incantata"

Miyazaki & Co.

Solo in quell'anno escono, tra gli altri, il capolavoro di Hayao Miyazaki La città incantata (considerato uno dei migliori film della storia del cinema) e, sempre dal Giappone, arriva un altro cult come Cowboy Bebop. Ed è ancora la Pixar a sfornare un altro film destinato a fare incetta di premi: Monsters & Co. E Disney propone Le follie dell'imperatore, 40esimo film di animazione della casa di produzione americana. E agli Oscar 2002, debutta finalmente la categoria "miglior film d'animazione": dalla prima cerimonia che si era tenuta il il 16 maggio 1929, sono passati 73 anni.

Il nuovo premio

È questo il primo nuovo premio, dopo che nel 1982 era stato creato quello per il miglior trucco. Già allora, però, ci fu chi criticò la scelta temendo che avrebbe isolato i film d'animazione impedendo ai migliori tra loro di vincere altri premi, compreso quello per il miglior film. Comunque, il primo Oscar della nuova categoria venne assegnato nel 2002 a Shrek della DreamWorks. L'anno successivo, la statuetta va a La città incantata dello Studio Ghibli.

"Frozen", il Natale da record delle principesse Disney

La serie d'oro Pixar

Pixar (candidata nel 2002 per Monsters & Co.) vince due volte di fila nel 2004 e nel 2005 con Alla ricerca di Nemo e Gli Incredibili - Una "normale" famiglia di supereroi. Nel 2006 la statuetta va a Wallace & Gromit - La maledizione del coniglio mannaro, basato sui cortometraggi di Wallace e Gromit della Aardman. E nel 2007, Happy feet, della Village Roadshow Pictures, riesce a battere Cars - Motori ruggenti.

Restata a secco per due anni consecutivi, Pixar torna a vincere dal 2008 al 2011 con Ratatouille, Wall•E, Up e Toy Story 3 - La grande fuga (con gli ultimi due candidati anche come miglior film). Nel 2012, la serie fortunata della società viene spezzata da Rango di Nickelodeon (già candidata per Jimmy Neutron - Ragazzo prodigio). Pixar ritorna al premio nel 2013 con Ribelle - The Brave.

'Coco', il film più visto in Messico è un cartoon Pixar

 

La lotta tra Pixar e Disney

Gli anni successivi vedono una lotta serrata tra Pixar e Disney. Quest'ultima vince due volte di fila con Frozen - Il regno di ghiaccio (2014) e Big Hero 6 (2015), mentre Pixar si aggiudica nuovamente il premio con Inside Out nel 2016. Disney vince poi nel 2017 con Zootropolis e Pixar con Coco nel 2018. A interrompere questa alternanza arriva Sony Pictures Animation nel 2019 grazie a Spider-Man - Un nuovo universo. Pixar torna a vincere nel 2020 con Toy Story 4 (rendendo Toy Story il primo franchise di film d'animazione a trionfare più volte) e nel 2021 con Soul.

'Soul', il cartoon del premio Oscar Pete Docter apre la Festa

L'ora (e l'oro) dello streaming

Nel 2022 è Disney a tornare alla ribalta con Encanto. E, venendo all'attualità, quest'anno il premio se lo è aggiudicato una piattaforma streaming, ovvero Netflix che ha conquistato per la prima volta l'Oscar con il Pinocchio di Guillermo del Toro. "L'animazione è il cinema, non è un genere - ha detto il regista messicano - è pronta all'avanguardia. Mantenete viva l'animazione nelle vostre discussioni".

Tutta la gioia della Colombia: il nuovo film Disney è proprio un 'Encanto'