Esattamente un anno fa Johnny Depp era al centro del processo mediatico più esplosivo e doloroso degli ultimi anni (e ce ne sono stati... solo per citare gli ultimi Gwyneth Paltrow e Ed Sheeran), iniziato il 13 aprile in Virginia e proseguito per settimane fino al verdetto del 1° giugno. Quindici milioni il giudice gli ha riconosciuto come risarcimento per le dichiarazioni della ex moglie che la giuria ha riconosciuto come diffamatorie. Un anno dopo, la star-feticcio di Tim Burton (cui il regista non ha mai voltato le spalle "è un amico, certo che farei ancora film con lui" aveva dichiarato nel mezzo della bufera) e dei Pirati dei caraibi è pronta a risalire la Montée de Marche di Cannes da cui manca da diversi anni.
È lui la prima stella hollywoodiana di un'edizione affollatissima di divi maschili di diverse generazioni da Leonardo DiCaprio a Michael Douglas, da Harrison Ford a Edward Norton. Arriva con la parrucca e il trucco pesante di re Luigi XV nel film in costume di Maiwenn che racconta il rapporto osteggiato, criticato, combattuto dalla famiglia e dalla corte tra il re e la sua favorita, la cortigiana Madame Du Barry.
'Jeanne du Barry - La Favorita del Re' apre il festival di Cannes
E arriva forte di un contratto record strappato a Dior per oltre 20 milioni di dollari, il più alto per un profumo maschile, un ulteriore riscatto per la star a cui la ex moglie aveva detto: "Perché Dior dovrebbe voler fare affari con te? Hanno a che fare con la classe e lo stile e tu non hai stile". Come era stato raccontato durante il processo.
Le ultime volte di Depp a Cannes risalgono a più di dieci anni fa. Con Penelope Cruz e la ciurma dei Pirati dei caraibi (era il 2011), l'anno successivo con la moglie Vanessa Paradis, con Amber Heard nessuna Montée de Marche nel tempo del loro matrimonio (15 mesi) e ora rieccoci qua. "Hollywood ti costringe a cose che non comprendi, c'è una cultura della vergogna e del rifiuto di cui si finisce per cadere preda - aveva detto un po' di tempo fa a Roma nel pieno del boicottaggio - la paura è un bagaglio degli altri, noi abbiamo già il nostro, non bisogna sovraccaricarsi di quello degli altri. Con la paura cercano di forgiarti, costringerti dentro qualcosa che non ti appartiene. Tu devi continuare ad essere quel che sei, conservare quello in cui credi, avere i tuoi sogni. Consentire a tutto questo di venire fuori nelle giuste circostanze. Capire e ascoltare chi ha capito e vissuto il dolore, quelli più anziani di te".
Dopo il papà Johnny, la figlia Lily-Rose. Non si incroceranno perché le date sono differenti ma a Cannes è attesa anche la ventitreenne figlia dell'attore, avuta da Vanessa Paradis e protagonista della serie The idol, firmata dal regista di Euphoria. È l'incontro tra una star che ha deragliato dopo il suo ultimo tour e un impresario di nightclub con un sordido passato, interpretato da Abel "The Weeknd" Tesfaye. Fin'ora più che per le sue interpretazioni (ben dodici in nove anni è stata la danzatrice Isadora Duncan, era con Natalie Portman in Planetarium) ha fatto parlare per le sue storie d'amore. Prima con Timotheé Chalamet con cui ha condiviso il set de Il re e poi con il rapper francese Yassine, oggi vive una nuova storia d'amore, con la rapper Stein 070 Shake, il cui vero nome è Danielle Balbuena. L'annuncio qualche giorno fa via social quando ha pubblicato in una storia una foto di loro due che si baciano con la scritta "4 mesi con il mio amore".