In un'edizione che vanta tre film italiani in concorso, non succedeva dal 2015, anche la madrina del festival di Cannes vanta sangue italiano. È Chiara Mastroianni, figlia di Catherine Deneuve e Marcello Mastroianni, che farà gli onori di casa questa sera e nella serata di assegnazione delle Palme sabato 27 maggio.
Martedì 16 maggio: si parte con Johnny Depp
Si parte con il grande ritorno di Johnny Depp. Il divo hollywoodiano, dopo le varie vicissitudini dovute alla battaglia legale - vinta - con la ex moglie Amber Heard, rientra dalla porta principale inaugurando la settantaseiesima edizione del festival di Cannes con il film dedicato a Jeanne Du Barry, la favorita del re. Jeanne Vaubernier, giovane donna della classe operaia usa la sua intelligenza e il suo fascino per salire uno dopo l'altro i gradini della scala sociale e diventare l'amante del re Luigi XV. I due si innamorano perdutamente e contro ogni decoro ed etichetta, Jeanne si trasferisce a Versailles, dove il suo arrivo scandalizza la corte. Jeanne è interpretata da Maïwenn che è anche regista del film, mentre Luigi XV è il divo dei Pirati dei caraibi e di tanti film di Tim Burton. Che ha appena firmato un contratto milionario con Dior... già lontani i tempi in cui tutti lo scaricavano. Per chi non ha l'ambita "invitation" per salire la Montée de Marche e vedere il biopic in costume può consolarsi in spiaggia dove le proiezioni sono gratuite e senza invito (occorre solo mettersi in fila) e rivedere la Palma d'oro del 1995, l'indimenticabile Underground di Emir Kusturica.
Mercoledì 17 maggio: Palma d'oro a Michael Douglas e il corto western di Almodovar
Nella serata di inaugurazione verrà assegnata la Palma d'oro alla carriera a Michael Douglas. Che oggi tiene una masterclass sulla sua lunghissima, carriera iniziata alla fine degli anni Sessanta che lo ha portato a essere uno degli attori di Hollywood più amati e premiati, due Oscar fra tanti altri riconoscimenti. Figlio d'arte, esordio tv con Le strade di San Francisco, una lunghissima fila di titoli per il grande schermo dai film che lo imposero come sex symbol negli anni Novanta (Attrazione fatale, Basic Instinct) alle commedie avventurose con Kathleen Turner. In occasione della Palma la presentazione di un documentario Michael Douglas, le Fils Prodige di Amine Mestari che racconta il percorso del divo nell'accettare la somiglianza con suo padre per affermare la sua differenza.
Grande ritorno per il regista spagnolo Pedro Almodóvar che porta in anteprima al festival il suo corto western Strange Way of Life con Ethan Hawke e Pedro Pascal, reduce dal successo della serie The last of us. Un uomo cavalca attraverso il deserto che lo separa da Bitter Creek. Viene a trovare lo sceriffo Jake. Venticinque anni prima, sia lo sceriffo che Silva, l'allevatore che va a corrergli incontro, lavoravano insieme come mercenari, ma il vero motivo dell'incontro non è il ricordo della loro vecchia amicizia.
Inoltre oggi comincia il concorso. Programmati il film del regista giapponese Kore-eda Hirokazu, Kaibutsu (Monster) storia d'amore, dovere, conflitti sociali e segreti con le musiche di Ryuichi Sakamoto scomparso di recente e Le retour di Catherine Corsini, anche questa una storia familiare di segreti e esperienze dolorose sullo sfondo di una estate in Corsica. Sulla spiaggia di Cannes un omaggio all'attore francese Jean- Pierre Bacri scomparso di recente con una commedia strepitosa presentata dai suoi registi Éric Toledano e Olivier Nakache: C'est la vie.
Indiana Jones e il Quadrante del Destino, a Cannes e poi in sala l'ultima avventura di Harrison Ford
Giovedì 18 maggio: il ritorno di Indiana Jones
Il concorso prosegue con il film cinese Qing Chun (Gioventù) di Wang Bing, ambientato in una città a 150 chilometri da Shangai interamente dedicata alla manifattura tessile dove storie d'amore, amicizia e sopravvivenza si intrecciano e con Black Flies di Jean-Stéphane Sauvaire con Sean Penn e Tye Sheridan nei panni di una coppia di paramedici, un giovane e un veterano che si trovano ad affrontare la vita e la morte nella città di New York.
Oggi però è soprattutto la serata di Indiana Jones, sul tappeto rosso sfileranno l'inossidabile Harrison Ford che a 80 anni potrà dire addio al suo amico Indy ma non ha nessuna intenzione di ritirarsi, la "figlioccia" Phoebe Waller-Bridge (Fleabag), Antonio Banderas, il regista James Mangold sulle note - naturalmente - del maestro John Williams che tanto ha contribuito al successo della saga con la sua colonna sonora fin dal primo titolo I predatori dell'arca perduta nel 1981. Grande anteprima quindici anni dopo l'ultimo capitolo e domani incontro con la stampa dei protagonisti.
Venerdì 19 maggio: film in corsa per la Palma
Oltre all'attesissimo incontro del cast di Indiana Jones con la stampa oggi è la giornata di ben tre film in concorso. Sono il film girato a Auschwitz The zone of interest di Jonathan Glazer, tratto liberamente dal romanzo di Martin Amis, sul comandante del campo di concentramento Rudolf Höss, e sua moglie Hedwig. Quello che segna il ritorno del regista turco Nuri Bilge Ceylan About dry grasses, una storia d'amore in un remoto villaggio dell'Anatolia. Les filles d'Olfa di Kaouther Ben Haniala regista del primo film tunisino a essere candidato agli Oscar come miglior film internazionale è un'operazione curiosa che mescola realtà e fiction. Olfa è una donna tunisina, madre di quattro figlie. Un giorno, le sue due figlie più grandi scompaiono. Per colmare la loro assenza, la regista invita attrici professioniste e inventa un'esperienza cinematografica unica che solleverà il velo sulle storie di vita di Olfa e delle sue figlie.
Sabato 20 maggio: DiCaprio, De Niro e gli altri per Scorsese
Montée de Marche pomeridiana per il film di Martin Scorsese Killers of the flower moon che riporta a Cannes Leonardo DiCaprio, che manca dal 2019 quando era arrivato con Brad Pitt e Quentin Tarantino Con loro anche Robert De Niro, Jesse Plemons e Lily Gladstone, l'attrice di origine nativa americana. Il film è ambientato nell'Oklahoma degli anni Venti e racconta la storia vera dell'assassinio di numerosi membri della Osage Nation, una zona ricca di insediamenti petroliferi e popolata da una comunità di nativi americani. Il film è fuori concorso per decisione del regista mentre in gara oggi passano il film di Todd Haynes con Julianne Moore e Natalie Portman, May / December, prova d'attrice per le due interpreti in una storia a specchio e Banel e Adama della regista senegalese Ramata-Toulaye Sy, storia di una coppia il cui perfetto amore eterno è in rotta di collisione con le usanze della loro comunità. Sulla spiaggia Thelma & Louise restaurato dallo stesso Ridley Scott che fu il film di chiusura del festival di Cannes 1991. Un film che rimane cult.
Domenica 21: Alicia Vikander e Jude Law
Il premio Oscar Alicia Vikander e il divo inglese Jude Law protagonisti del dramma in costume, in concorso, del regista brasiliano Karim Ainouz: Firebrand. Nell'Inghilterra Tudor intrisa di sangue la lotta di sopravvivenza di Katherine Parr (Alicia Vikander), la sesta e ultima moglie del re Enrico VIII (Jude Law). L'altro film in concorso di oggi è Anatomie d'une chute della regista francese Justine Triet, un thriller psicologico che scava nei segreti di una famiglia e mette al centro un ritratto di donna provocatorio e fuori dagli schemi. Sulla spiaggia questa sera anteprima del film d'animazione Mars Express, che racconta le avventure di una detective e del suo assistente androide tra Marte e la Terra nel 2200.
Lunedì 22: Alice non è più nel paese delle meraviglie
Oggi è di scena Mia Wasikowska (I ragazzi stanno bene, Alice in Wonderland) protagonista del film di Jessica Hausner che interpreta la professoressa di un collegio internazionale che dice che mangiare di meno è salutare. Gli altri insegnanti sono lenti a notare cosa sta succedendo e quando i genitori distratti iniziano a rendersi conto, il Club Zero è diventato una realtà. Sempre in corsa per la Palma c'è anche il film del regista finlandese Aki Kaurismäki Fallen Leaves, storia di due persone sole che si incontrano per caso nella notte di Helsinki. Sulla spiaggia un omaggio a Carlos Saura con la proiezione della sua Carmen alla presenza del figlio Antonio.
Martedì 23: Wes Anderson e Marco Bellocchio
Dopo aver avuto in apertura del festival papà Johnny oggi la star è Lily-Rose Depp che a 23 anni segue totalmente le orme dei genitori, modella e attrice, ha già dodici titoli nella sua filmografia e ora debutta anche in una serie tv. Che presenta qui a Cannes, The Idol, la nuova serie di Sam Levinson (Euphoria). Dopo che un esaurimento nervoso ha fatto deragliare il suo ultimo tour, Jocelyn (Lily-Rose Depp) è determinata a rivendicare il suo legittimo status di pop star più grande e più sexy d'America. Le sue passioni vengono riaccese da Tedros (Abel "The Weeknd" Tesfaye), un impresario di nightclub con un sordido passato.
'Asteroid city', il nuovo film di Wes Anderson a Cannes
Sul fronte del concorso oggi passano il nuovo film di Wes Anderson, Asteroid city, ambientato in un'immaginaria città americana nel deserto nel 1955 dove fa tappa l'itinerario di una convention di Junior Stargazer/Space Cadet (figli e genitori accomunati dalla passione per lo spazio) e il primo degli italiani. Marco Bellocchio con il suo Rapito racconta la storia vera del bambino ebreo che nel 1858 fu strappato alla sua famiglia per essere allevato da cattolico sotto la custodia di Papa Pio IX, suscitando un caso internazionale.
Rapito, in concorso a Cannes e poi in sala il nuovo film di Marco Bellocchio
Mercoledì 24: Nanni Moretti torna sulla Croisette
All'indomani di Marco Bellocchio ecco Nanni Moretti che porta alla Croisette come da tradizione il suo film. In sala già da una ventina di giorni, un successo di pubblico che gli è fruttato tre milioni e mezzo di euro di incasso, Il sol dell'avvenire è la summa del Nanni pensiero e nonostante il regista respinga l'idea di un testamento spirituale attraverso il personaggio del regista Giovanni offre la sua visione del mondo su cinema, società, politica, relazioni. A Cannes con tutto il suo cast: Margherita Buy, Silvio Orlando, Mathieu Amalric, Barbora Bobulova... In concorso nello stesso giorno anche La passion de Dodin Bouffant del regista e sceneggiatore vietnamita naturalizzato francese Tran Anh Hùng che presenta una storia ambientata nella Francia del 1885. Storia d'amore e cucina tra Juliette Binoche e Benoit Magimel.
Giovedì 25: a lezione da Quentin Tarantino
La vera star oggi è ospite della Quinzaine des Cinéastes 2023, precedentemente nota come la Quinzaine des Réalisateurs. È Quentin Tarantino che terrà una lezione di cinema per presentare un film a sorpresa e discutere della sua contro-storia del cinema. Atmosfera rockabilly nel giorno di chiusura. Sul fronte concorso siamo agli sgoccioli: oggi presentano il film di Wim Wenders girato in Giappone Perfect days e quello di Catherine Breillat che mette in scena la storia di una famosa avvocato che mette a repentaglio la sua carriera e minaccia di distruggere la sua famiglia iniziando una relazione con il figliastro diciassettenne.
Venerdì 26: Rohrwacher, Ken Loach e Jane Fonda
Gli ultimi titoli del concorso sono il film di Alice Rohrwacher La chimera ambientata nel mondo dei tombaroli anni Ottanta con protagonista un inglese che sente il vuoto sotto i piedi e ha la capacità di intercettare tesori etruschi nascosti che poi rivende con la complicità della sua banda e il film di Ken Loach che a 86 anni presenta ancora il suo cinema di lotta e di poesia con The old oak, incontro di un gestore di pub e una fotografa siriana. Ospite dell'ultimo Rendez Vous poi Jane Fonda, protagonista di tante pagine di cinema e battaglie civili.
Elemental: il film di chiusura di Cannes è il cartoon della Pixar
Sabato 27: le Palme d'or e i quattro elementi
Chiusura con la cerimonia di premiazione con la Palma d'oro e tutti gli altri riconoscimenti. Il film che chiude è Elemental della Pixar con protagonisti gli elementi – aria, terra, acqua e fuoco – e ciò che li contraddistingue secondo Ember, una ragazza brillante e "ardente" che non si è mai allontanata dalla sua casa a Firetown perché per tutti vale una sola regola: gli elementi non si mischiano. Si avventura fuori dalla sua zona di comfort per esplorare questo spettacolare mondo. Element City è ispirata alle grandi metropoli di tutto il mondo e presenta le caratteristiche di ogni comunità di elementi: da giganti edifici simili a dei pini, a grattacieli con cascate, a un’arena a forma di tornado chiamata Cyclone Stadium. Dopo la première a Cannes sarà nelle sale il 21 giugno.