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Mimmo Calopresti: “La Festa di Roma ha bloccato il mio docufilm su Versace”

Mimmo Calopresti: “La Festa di Roma ha bloccato il mio docufilm su Versace”
(fotogramma)

‘L’imperatore dei sogni’ doveva essere l’evento di chiusura della rassegna. Il regista: “La direttrice Malanga mi ha detto che non sarà proiettato, ma senza spiegare perché”

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Si intitola L’imperatore dei sogni il docufilm che Mimmo Calopresti ha dedicato a Gianni Versace, il geniale stilista morto il 15 luglio del ‘97 ucciso dal serial killer Andrew Cunanan. Il film avrebbe dovuto essere l’evento di chiusura della Festa di Roma, con tanto di anteprima alla presenza delle topmodel con cui ha lavorato da Carla Bruni a Naomi Campbell, ma l’invito è stato ritirato.

Lo racconta lo stesso Calopresti. “La direttrice Paola Malanga mi ha detto che il mio docufilm non sarebbe stato proiettato, ma senza un apparente motivo, solo perché la famiglia non voleva. In particolare Santo, che di Malanga è amico. È la prima volta che mi succede”. 

Il film scritto da Calopresti insieme a Monica Zapelli alterna la narrazione di fiction (con un cast guidato dal protagonista Leonardo Maltese e poi Vera Dragone, Pietro Clemensi, Costantino Comito e gli esordienti calabresi, Antonio Oppedisano, Manuel Nucera e Francesco Arcudi, allievi della Scuola Cinematografica della Calabria, oltre a Clio Calopresti, figlia di Mimmo) alle testimonianze di amici e artisti che conobbero i Versace, con l'idea di realizzare la parte documentaristica come un backstage delle riprese.

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