Cannes significa tappeto rosso con i look più estremi, ma anche messaggi politici e impegno. Alla première di Furiosa, il film fuori concorso di George Miller che torna sulla Croisette a nove anni da Mad Max: Fury road con un film prequel con protagonista Anya Taylor-Joy che prende il testimone da Charlize Theron, sulla Montée de Marche puoi trovare qualunque cosa.
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Un diavolo per capello e un ramo dorato / Flop
Così c’è la modella Iris Mittenaere avvolta in un ramo dorato su un abito all black ma anche la socialite russa Elena Lenina, famosa per le sue capigliature, con una coiffure a torta strabiliante. D'altronde Camille Cottin, la madrina, nella serata inaugurale ieri lo aveva detto: a Cannes ci sono pettinature per le quali ci vuole più tempo che per girare un cortometraggio.
Elsa e Chris, dall’Australia con amore / Top
Naturalmente non mancano i protagonisti del film: la ventottenne Anya Taylor-Joy, protagonista del film, in un abito color champagne, pettinatura e trucco in stile “old Hollywood”, ma anche Chris Hemsworth e signora, ovvero l'attrice Elsa Pataki, dalla Australia dove si sono trasferiti, innamorati e complici.
La donna velata / Flop
Troppo tutto per Quian Hui: troppo velo, troppo tulle, troppe paillettes, troppo – visto il resto – anche gli accessori blu, gli orecchini, l’anello. Picasso diceva: disegno con la gomma da cancellare. Da tenere a mente.
L’appello per gli ostaggi israeliani / Top
Ma come la tradizione del festival impone sulla Montée de Marche ci sono anche i messaggi di natura politica, alcuni ospiti hanno sfilato con delle fasce con la frase “bring them home” con riferimento agli ostaggi israeliani.
Eva Green, la giurata squamata / Flop
Il fascino di Eva Green, giurata del concorso, leggermente oscurato dall’effetto squama argentata dell’abito. E poi: perché coprire per metà un così bel viso con quella piega alla Veronica Lake? Non ci siamo, non del tutto.
"Non staremo più zitte” / Top
Stasera è anche l’occasione di vedere (contemporaneamente alla proiezione sulla spiaggia) il cortometraggio di 17 minuti di Judith Godreche Moi aussi, un piccolo film che raccoglie un migliaio di testimonianze di donne che hanno subito molestie sessuali. L'attrice e regista e il suo staff si sono presentate sul tappeto rosso con le mani sulla bocca e il provocatorio messaggio: “Non staremo più zitte!”.
Per mano a mamma Faye Dunaway / Top
Liam Dunaway O'Neill per mano alla mamma, l’indimenticabile Faye Dunaway di cui questa sera si è presentato il documentario sulla vita e la carriera, Faye. A 83 anni l’attrice premio Oscar per Quinto potere conserva la sua eleganza e classe.
Il vestito col manico da tazzina di caffé / Flop
L’influencer francese Sanaa El Mahalli ha scelto un abito con una curiosa propaggine, sembra il manico di una tazzina da caffé.