Fuori dalle transenne i burtoniani aspettano da ventiquattr’ore il regista e il suo cast stellare. Tim Burton è infuso di una nuova energia creativa grazie al successo della serie Netflix (Mercoledì), dell’amore di Monica Bellucci e ha partorito l’unico sequel della sua carriera, Beetlejuice Beetlejuice a 36 anni dal primo diventato cult. Tim Burton inaugura la ottantunesima Mostra con il suo cast stellare Michael Keaton, Winona Ryder, Kathleen O’Hara con delle new entry di grande appeal come Jenna Ortega, Justin Theroux e Monica Bellucci nei panni della vendicativa ex moglie di Beetlejuice. Protagonisti della serata: la leonessa Sigourney Weaver, la presidentessa Isabelle Huppert e la sua giuria e la madrina Sveva Alviti che farà da maestra di cerimonie. Ma anche tanti altri ospiti da Cate Blanchett a Patti Smith.
Isabelle Huppert dà il via alla Mostra: “Il cinema è il linguaggio universale”
Per dichiarare aperta la ottantunesima edizione della Mostra del cinema di Venezia Isabelle Huppert, presidentessa di giuria, è salita sul palco. “Stavo pensando devo parlare in italiano e dice in italiano è un grande onore essere qui, una grande gioia... parlo in inglese o devo parlare francese? Ma c'è un linguaggio comune, che tutti condividiamo, una lingua intelligente, universale e che non esclude nessuna, una lingua virtuosa che può sbagliare ma ci deve dare della speranza per fabbricarla e riguardarla e merita di rimanere eterna. È la lingua del cinema”.
Standing ovation per Sigourney Weaver: “Terrò il mio leone sempre con me, anche a letto con mio marito”
“Sto sognando sono sopraffatta e così grata voglio ruggire – ha detto Sigourney Weaver accettando il Leone d’oro – voglio e ringraziare per questa iniezione di incoraggiamento sembrate tutti bellissimi non riesco a credere di esser qui. Grazie a Camille Cottin, una leonessa, per le tua amicizia e le tue bellissime parole e grazie a Barbera: ogni anno guardiano a Venezia per vedere le vostre scoperte e celebrazioni per tutti noi sia che stiamo iniziando il primo film o pericolosamente l'ultimo. Sono umilmente felice del mio Leone che sarà seduto con me accanto a me in aereo e sulla gondola e mio marito, con cui sto da quarant’anni, si dovrà abituare a vederlo dormire con noi. Ho lavorato con filmaker straordinari e voglio ringraziare in particolare Peter Weir che mi ha permesso di innamorarmi del cinema”. Sul finale del discorso un riferimento alla causa ambientalista così importante per l’attrice: “Se salissimo sulle ali del mio leone vedremmo le barriere del Mose, storia di persone che si occupano della loro casa, cittadini che fanno di tutto per salvare la città. Questo è ciò che serve e Venezia ci indica la strada". In chiusura l’attrice in italiano ha detto: “In bocca il lupo, crepi il lupo e che il leone di Venezia uccida il lupo”.
Camille Cottin: “Grazie Sigourney per aver aperto la strada e creato una nuova dimensione per le donne”
Camille Cottin ha introdutto il Leone d'oro a Sigourney Weaver. “È un’immensa gioia essere qui a celebrare vita e lavoro di una donna che a soli 14 anni ha deciso di cambiare nome perché Susanne o Susy era un nome troppo carino per qualcuno che era già così alta, un nome che viene dal Grande Gatsby e vuol dire conquistatrice e ne ha conquistate cose: da alieni a gorilla a fantasmi e stereotipi di genere e le sue stesse paure. Inoltre Sigourney ha conquistato territori che fino ad allora erano stati considerati solo per gli uomini. È stata una portavoce della comunità lgbtq+ e delle cause dell'ambiente e conoscendola ho avuto la possibilità do vedere non solo una donna potente ma una donna gentile di cui non importava nulla dello sguardo maschile. Grazie per aver aperto la strada e creato una nuova dimensione, non hai mai mollato la lotta!”. Una sorpresa per l’attrice un videomessaggio del suo amico James Cameron. Che alla fine in italiano le ha detto ‘Brava cara mia!’
Clara canta Amandoti di Nannini
Clara canta Amandoti di Gianna Nannini dal palco della Sala Grande del Palazzo del cinema accompagnata da un pianista per inaugurare la Mostra del cinema di Venezia. Alle sue spalle scorrono le parole d’amore tradotte in tutte le lingue.
Sigourney Weaver leonessa per Venezia 81: “Vorrei girare in Italia”
Ultima come tradizione ad entrare nel Palazzo del cinema è Sigourney Weaver, a cui questa sera sarà assegnato il Leone d’oro alla carriera. “Insieme al premio alla carriera dovrebbero aggiungere una clausola che riguarda un film italiano da girare in Italia con un regista italiano – ha detto l’attrice di Alien e Avatar – Sono convinta che dovrebbe far parte del pacchetto. Io sono disponibile”.
Jenna Ortega con l’abito rosso di tulle alla Lydia Deetz
Eccola la nuova, nuovissima musa di Tim Burton. Jenna Ortega, che è diventata celebre nel mondo come Mercoledì Addams, protagonista di Beetlejuice Beetlejuice e del tappeto rosso in cui ha sfilato con un abito omaggio a quello da sposa della “mamma” cinematografica, Winona Ryder. Che nel film del 1988 sposava lo “spiritello porcello” in tulle rosso e anche nel sequel si ritrova in quell’eccentrico ma bellissimo abito da sposa. Winona invece ha optato per un abito ugualmente gotico, gonna tulle nero e giacca.
Tim Burton saltella sul tappeto rosso per mano a Monica Bellucci
Il regista è al settimo cielo. Grazie al ritrovato amore per la produzione cinematografica (dopo la delusione di Dumbo e il successo di Mercoledì) e all’incontro con la nuova compagna, Monica Bellucci. Che in Beetlejuice Beetlejuice interpreta Delores la ex moglie dello spiritello porcello.
Isabelle Huppert presidentessa della giuria che assegna i Leoni d’oro
Look tutto in rosso con guanti bianchi per Isabelle Huppert, presidentessa della giuria che assegna i Leoni d’oro. Con lei tra gli altri Giuseppe Tornatore. “Sono emozionata e onorata di essere alla qui alla Mostra del cinema di Venezia, con cui ho iniziato una lunga storia tanto tempo fa – ha detto l’attrice questa mattina incontrando la stampa – Sono preoccupata per le cose di cui tutti si preoccupano: assicurarmi che il cinema continui a vivere perché ora è molto debole. È molto difficile fare un film, che non è solo uno sforzo individuale. È davvero qualcosa che offriamo al mondo. Quindi sono preoccupata di sapere se il nostro mondo riuscirà ancora a connettersi con le persone. Ecco perché la Mostra del Cinema di Venezia è necessaria. Ed è per questo che sono così felice di essere qui”.
Cate Blanchett acclamatissima insieme a Patti Smith
Tra le più acclamate la regina Cate Blanchett, già anche Presidente di giuria a Venezia, ospite dell’apertura e domani protagonista della prima serie tv di Alfonso Cuaron, Disclaimer, in cui interpreta una giornalista la cui vita viene messa sottosopra da alcuni segreti che riemergono vent’anni dopo. Blanchett si è fermata a firmare autografi dopo aver chiacchierato lungamente con Patti Smith che nei prossimi giorni sarà ospite dell’Isola Edipo, rassegna nata attorno all’Edipo Re, la storica barca a vela che ospitò Pier Paolo Pasolini e Maria Callas, oggi diventata un laboratorio creativo che promuove attività artistiche e culturali, con un forte impegno verso l’innovazione sociale e ambientale.
Clara da Sanremo a Venezia per cantare alla cerimonia di apertura
La cantautrice e attrice italiana Clara, protagonista dell’ultima edizione del Festival di Sanremo con Diamanti grezzi e fra i personaggi più amati della serie tv Mare fuori, stasera canta alla cerimonia di apertura della Mostra del cinema di Venezia. "È un grande onore e una grande responsabilità - ha detto la cantante sul tappeto rosso - Come emozione mi ricorda quando quest'anno ho aperto Sanremo che era la prima volta e adesso è la mia prima volta a Venezia. Sono felice di portare la mia passione che è il canto. La canzone che canterò non è mia ma ci sono molto legata. Sono un po’ in ansia ma non vedo l'ora”.
C’è anche Roberto Bolle sul tappeto rosso di Venezia
Tra attori, registi, giurati presenti all’inaugurazione della Mostra anche il ballerino e coreografo Roberto Bolle. Elegantissimo all black con una preziosa spilla sulla giacca.
Sveva Alviti madrina della Mostra
Debutto sul tappeto rosso della madrina Sveva Alviti, attrice. “Dentro di me c’era questo sogno – le parole dell’attrice a Repubblica – o comunque questo obiettivo, perché lavorando tanto fuori mi sarebbe piaciuto tornare in Italia e rappresentare la Mostra del Cinema di Venezia, che è la più importante del mondo. Purtroppo negli anni passati, tra gli scioperi e il Covid, non si è riuscito a fare un’edizione così. Che, in realtà, ha sia l’intrattenimento – quindi film più streaming, se vogliamo, ma sempre con un tono sociale – e poi film quelli super cult, super sociali”. Quarant’anni appena compiuti, attrice in teatro e sul piccolo e grande schermo, un passato da modella e da tennista, ha iniziato la sua carriera a Broadway, l’ha proseguita soprattutto in Francia dove nel 2017 è stata Dalida, nel biopic di Lisa Azuelos, che le è valso la nomination come miglior attrice emergente ai César.
Mastandrea, Morante e il cast di ‘Nonostante’ sfila col messaggio “Free Palestine”
Valerio Mastandrea, Laura Morante e il resto del cast del film di apertura di Orizzonti, Nonostante, seconda regia dell’attore romano sfilano sul tappeto rosso della Mostra del cinema con i messaggi a sostegno della Palestina su ventagli e magliette. Il film ha per protagonista un uomo che passa le sue giornate in ospedale insieme agli altri ricoverati, in una condizione di sospensione che lui sente di maggiore libertà. Finché un giorno nel suo reparto arriva una nuova paziente.