Ci sono cose che neppure il tempo può cambiare. Il diario con la copertina rossa, dove raccogliere sogni e buoni propositi, il pigiamone di flanella, i capelli arruffati. Bridget Jones, il personaggio nato dalla penna di Helen Fielding trent’anni fa, sta per tornare insieme all’attrice che l’ha resa icona di riscatto in tutto il mondo: Renée Zellweger.
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Arriverà nelle sale il 27 febbraio il quarto e ultimo capitolo della saga dell’inguaribile romantica pasticciona giornalista televisiva. Bridget Jones: Un amore di ragazzo ritrova la sua protagonista in un momento di profonda crisi. La single che passava il Capodanno sola calzettoni e vino rosso, sulle note di All by myself cantata da Céline Dion con la segreteria telefonica che, implacabile, le ricordava: “Non ci sono messaggi” è diventata tanti anni dopo una giovane vedova. L’uomo della sua vita, colui che che indossa il maglione con l'alce, l’avvocato di successo Mark Darcy (Colin Firth) conosciuto il giorno dopo ad un party del primo dell'anno, a base di tacchino freddo e cetriolini sotto aceto, e diventato nel corso di vari tira e molla suo marito, è morto. Quattro anni prima in una missione umanitaria in Sudan.
Il Capodanno di Bridget Jones tra le sequenze di San Silvestro
Ora Bridget è una madre single, impegnata a crescere da sola Billy, di nove anni, e Mabel, di quattro, profondamente depressa e bloccata nei suoi ricordi deve trovare un modo per andare avanti. Lo farà con l'aiuto dei suoi fedeli amici, del tenerissimo padre interpretato da Jim Broadbent e persino del suo ex amante, Daniel Cleaver (Hugh Grant). Nel frattempo il mondo degli appuntamenti è profondamente cambiato e Bridget si ritroverà con un profilo su Tinder e una serie di potenziale fiamme: un uomo più giovane e affascinante (interpretato da Leo Woodall, noto per The White Lotus) ma anche il professore di scienze di suo figlio (interpretato da Chiwetel Ejiofor).
È stata ancora Helen Fielding ad adattare il suo romanzo in questa nuova storia per il grande schermo. I tre precedenti film di Bridget Jones - Il diario di Bridget Jones (2001), Che pasticcio, Bridget Jones! (2004) e Bridget Jones's Baby (2016) - hanno guadagnato più di 800 milioni di dollari in tutto il mondo. Vedremo se anche questa ultima versione della single inglese pasticciona e in cerca d’amore saprà conquistare il cuore del pubblico.