Spettacoli

Omicidio Reiner, i figli: “Perdita orribile e devastante”. Meg Ryan “La loro storia non finirà così"

Omicidio Reiner, i figli: “Perdita orribile e devastante”. Meg Ryan “La loro storia non finirà così"
(reuters)

Negata al figlio Nick la libertà su cauzione. L’udienza preliminare fissata per il 7 gennaio

2 minuti di lettura

La prima breve apparizione in tribunale di Nick Reiner, il figlio del regista Rob e di sua moglie Michelle, si è conclusa con la decisione del giudice di negargli la libertà su cauzione, in attesa dell'udienza preliminare vera e propria, fissata per il 7 gennaio 2026. Le accuse di omicidio di primo grado comportano il carcere a vita o la pena capitale, ma la procura non ha ancora comunicato quale richiesta farà durante il processo. Durante l'udienza Reiner è rimasto in silenzio per la maggior parte del procedimento. All'esterno del tribunale, l'avvocato difensore Alan Jackson ha definito il caso come una "tragedia devastante" sottolineando la complessità delle questioni legali e chiedendo di non giudicare affrettatamente il suo assistito.

L'attrice Meg Ryan ha voluto ricordare il regista Rob Reiner - che l'ha diretta in Harry, ti presento Sally – e la moglie Michele con queste parole affidate a un post: "Devo credere che la loro storia non finirà con questa assurda tragedia, che ne verrà fuori qualcosa di buono, che si creerà maggiore consapevolezza. Non lo so, ma immagino che loro vorrebbero che fosse qualcosa pieno di speranza e umanità, qualcosa che ci porti tutti a una maggiore comprensione reciproca e a un po’ di pace". Nel post, Ryan ha ringraziato Rob e Michelle: “Il vostro modo di credere nel vero amore, nelle favole e nelle risate. Grazie per vedere sempre il meglio nelle persone e per il vostro profondo amore per il nostro Paese".

L’accusa

Il 32enne Reiner, accusato del duplice omicidio dei genitori, il regista Rob e la moglie Michelle, nel corso dell’apparizione davanti al giudice non ha reso la dichiarazione di colpevolezza o non colpevolezza. Alla domanda del giudice se fosse disposto ad acconsentire a un procedimento rapido, Nick Reiner ha risposto affermativamente.

Il dolore di Jake e Romy Reiner

Nel frattempo, gli altri due figli di Rob e Michele Reiner, Jake e Romy, hanno rotto il silenzio e diffuso una dichiarazione nella quale esprimono il loro dolore per la perdita dei genitori. "Le parole non possono nemmeno lontanamente descrivere il dolore inimmaginabile che stiamo vivendo ogni momento della giornata", si legge nel comunicato. "La perdita orribile e devastante dei nostri genitori, Rob e Michele Reiner, è qualcosa che nessuno dovrebbe mai affrontare. Non erano soltanto i nostri genitori: erano i nostri migliori amici". Jake e Romy Reiner hanno inoltre ringraziato per la solidarietà ricevuta: "Siamo grati per l'enorme ondata di condoglianze, gentilezza e sostegno che ci è arrivata non solo da familiari e amici, ma da persone di ogni provenienza". I due figli chiedono ora "rispetto e privacy", invitando a limitare le speculazioni e a ricordare i genitori "per le vite straordinarie che hanno vissuto e per l'amore che hanno donato".

L’omicidio

Nick Reiner è accusato di aver ucciso il padre, l'attore e regista Rob Reiner, 78 anni, e la madre, la fotografa e produttrice Michele Reiner (70), nelle prime ore di domenica nel benestante quartiere di Brentwood, nella parte ovest di Los Angeles, per poi darsi alla fuga. Secondo quanto riferito dagli investigatori, è stata Romy Reiner a scoprire nel pomeriggio i corpi dei genitori. La donna avrebbe indicato il fratello Nick come persona pericolosa e potenziale sospettato.

Il figlio della coppia, che ha combattuto a lungo contro la tossicodipendenza, è stato arrestato quella sera in un parco del centro di Los Angeles, vicino al campus dell'Università della California del Sud. Le autorità non hanno fatto menzione di un possibile movente né se l'uso di droghe sia stato un fattore. Diversi organi di stampa hanno riferito che Nick Reiner avrebbe avuto un acceso litigio con i genitori sabato sera durante una festa natalizia ospitata dal comico Conan O'Brien.

I commenti dei lettori