Michael, il film di Antoine Fuqua che racconta la giovinezza di Jackson, è in sala dai produttori di Bohemian Rhapsody. Arrivato nei cinema solo ieri, è subito primo e ha già incassato un milione di euro nel primo giorno di programmazione, ma la sete per storie vere di artisti - che siano musicisti o attori o ballerini – non si placa e negli ultimi mesi sono stati annunciati diversi biopic.
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"Dopo quasi 10 anni di lavoro e una vita intera di ammirazione e adorazione per Audrey, sono finalmente in grado di condividere questo con voi. Sono onorata ed estasiata le parole non bastano a esprimere ciò che provo…”. Così Lily Collins, la Emily in Paris, figlia di Phil Collins, ha annunciato la lavorazione del film che racconta il making of del celebre Colazione da Tiffany in cui Collins interpreta Audrey Hepburn.
Lily Collins di 'Emily in Paris': "Il mio omaggio a Vacanze romane. Ma nessuno sarà mai come Audrey Hepburn"
La sceneggiatura è di Alena Smith (sua la serie su Emily Dickinson) e racconta il dietro le quinte del film diventato culto; il litigio tra lo scrittore Truman Capote e la Paramoun,t che produceva il film, perché lui avrebbe voluto Marilyn Monroe nel ruolo di Holly Golighty o la tragedia sfiorata sul set, quando un membro della troupe venne quasi folgorato durante le riprese della sequenza davanti alla celebre gioielleria newyorchese.
Non c’è ancora l’attore che lo interpreterà (sarebbe una sfida interessante per il giovane Jack Bon Jovi, il marito attore di Millie Bobby Brown), ma intanto è stato annunciato il biopic dedicato al padre: John Bon Jovi. Prodotto da Kevin J Walsh (Manchester By the Sea, House of Gucci) e Gotham Chopra, che nel 2024 girò il documentario in quattro parti Thank You, Goodnight: The Bon Jovi Story in occasione del 40/o anniversario della band, il film racconterà gli inizi della rock band, che porta il nome del suo frontman dal debutto in New Jersey alla fama mondiale con gli stadi esauriti degli anni 80. Sotto il cappello della Universal, la stessa di Michael.
È un progetto che è in ballo da anni, ma che continua a essere rinviato anche per problemi di diritti eppure Martin Scorsese continua a sognare un film su Frank Sinatra. Il regista di Quei bravi ragazzi e The departed vorrebbe raccontare la storia d’amore tra il musicista di My way e Ava Gardner, il primo sarebbe interpretato da Leo DiCaprio che con Scorsese ha già girato sette film, mentre l’attrice che andava sotto lo pseudonimo “l’animale più bello del mondo” sarà Jennifer Lawrence (i due sono protagonisti anche del film What happens at night le cui riprese sono in corso ora). Il problema per il regista premio Oscar sarebbe – secondo voci hollywoodiane – la figlia del cantante, Tina Sinatra, che gestisce il patrimonio del padre e non ha ancora dato la sua benedizione al film anche perché fu proprio Gardner a causare la fine del matrimonio tra Sinatra e Nancy Barbato, madre di Tina.
Infine l’ultimo annuncio arriva dal mondo del balletto. Naomi Watts sarà la protagonista femminile del dramma romantico Margot & Rudi, che racconta la vera storia delle leggende del balletto Margot Fonteyn e Rudolf Nureyev. Il film, diretto da Anthony Fabian, regista di La signora Harris va a Parigi (storia di una casalinga londinese che va a Parigi per acquistare un abito Dior subito dopo la seconda guerra mondiale), racconta il complicato rapporto tra Fontaine, la più grande ballerina dell’epoca che ha ormai 42 anni ed è sposata, e Nureyev ventitrenne stella del balletto fuggita dalla Russia. L’attrice britannica che era una danzatrice prima di darsi al cinema sarà affiancata da un vero danzatore ucraino Alexandr Trush, cresciuto artisticamente in Germania. La sceneggiatura è scritta da Olivia Hetreed (La ragazza con l'orecchino di perla) e le riprese partiranno a ottobre.