“Mai pentita delle scene di nudo”. Categorica Stefania Sandrelli. "Non mi sono mai pentita delle scene senza veli. Assolutamente mai. Se non mi fossi sentita di farla, avrei semplicemente detto di no". Così l’attrice, che il 5 giugno compirà 80 anni, risponde quando le viene chiesto se, nella sua lunga carriera, ci sia un nudo che oggi cancellerebbe. "Non ho mai fatto nudi volgari: erano sempre dentro un contesto, mai per esibizione", aggiunge. E ricorda con ironia una delle sue scene più celebri: "Una volta, in un film, mi si vedeva da lontano mentre mi facevo un bidet. Era quasi tenero. Eppure quel film ha avuto un successo enorme e nessuno lo ha mai considerato volgare".
Le parole dell'attrice arrivano all'indomani della decisione di Wim Wenders di ritirare temporaneamente Falso movimento, film del 1975 in cui Nastassja Kinski, allora tredicenne, appare a seno nudo. Da anni l'attrice chiede che quei due minuti venga…
“Mai pentita delle scene di nudo”. Categorica Stefania Sandrelli. "Non mi sono mai pentita delle scene senza veli. Assolutamente mai. Se non mi fossi sentita di farla, avrei semplicemente detto di no". Così l’attrice, che il 5 giugno compirà 80 anni, risponde quando le viene chiesto se, nella sua lunga carriera, ci sia un nudo che oggi cancellerebbe. "Non ho mai fatto nudi volgari: erano sempre dentro un contesto, mai per esibizione", aggiunge. E ricorda con ironia una delle sue scene più celebri: "Una volta, in un film, mi si vedeva da lontano mentre mi facevo un bidet. Era quasi tenero. Eppure quel film ha avuto un successo enorme e nessuno lo ha mai considerato volgare".
Le parole dell'attrice arrivano all'indomani della decisione di Wim Wenders di ritirare temporaneamente Falso movimento, film del 1975 in cui Nastassja Kinski, allora tredicenne, appare a seno nudo. Da anni l'attrice chiede che quei due minuti vengano eliminati e, in un'intervista alla Süddeutsche Zeitung, ha ricordato: "Anche se a 13 anni non sapevo molto, avevo già capito che non era giusto".
Per Stefania Sandrelli, la richiesta è comprensibile: "Se lei, a 13 anni, già sentiva che quella scena non era giusta, è naturale che oggi venga tolta". E sul gesto del regista aggiunge: "Wim Wenders è uno dei più grandi registi viventi e, da grande quale è, ha porto le sue scuse".