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Diane Keaton, un’asta da record: il copione di “Io e Annie” battuto a 400 mila dollari

Diane Keaton, scomparsa l'11 ottobre 2025
Diane Keaton, scomparsa l'11 ottobre 2025 

Tra New York e Los Angeles venduti oltre 500 lotti per un incasso finale di più di 4 milioni di dollari. Dai capi d’abbigliamento alle opere d’arte, i gusti e le passioni della diva più elegante

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Con la sua eleganza naturale e l’understatement tutto californiano, non avrebbe amato parlare di quanti soldi hanno ottenuto i suoi oggetti personali messi all’asta da Bonhams tra New York e Los Angeles. Eppure Diane Keaton ha fatto il miracolo della moltiplicazione dei dollari: alcuni cimeli appartenuti all’attrice scomparsa lo scorso ottobre sono stati battuti a cifre andate ben oltre la base d’asta. Com’è il caso del copione originale di Io e Annie, il film del 1977 per cui la musa di Woody Allen vinse l'Oscar: rilegato in cuoio rosso fiamma, 133 pagine, la scritta “Untitled film script” con la data del 15 aprile 1976, è stato battuto per 394.200 dollari in una corsa al rialzo di 22 minuti, contro le previsioni della vigilia che si aggiravano intorno ai 2000-3000 dollari.

Il copione di "Io e Annie"
Il copione di "Io e Annie" 

Opere d’arte, oggetti da collezione, accessori di ogni tipo – dalle decine di occhiali alle scarpe di ogni genere, dalle cravatte ai bracciali messicani ai cappelli a tantissimi capi d’abbigliamento – per un totale di 550 lotti, tutti venduti. Per un incasso finale pari a 4,2 milioni di dollari. In catalogo anche capi usciti direttamente dagli armadi della diva: un cappotto a quadretti bianco e nero Ralph Lauren Purple Label con sotto un completo pantaloni dal taglio maschile è salito da tremila dollari di stima a oltre 40 mila, mentre uno dei suoi cappelli a tesa larga ha chiuso 51 volte sopra le puntate iniziali a 20.480 dollari.

Uno dei capi d'abbigliamento battuti all'asta
Uno dei capi d'abbigliamento battuti all'asta 

Sempre elegantissima e affascinante anche negli ultimi anni, la protagonista de Il Padrino, Reds e più di recente di Something's gotta give con Jack Nicholson e nella serie The young Pope di Paolo Sorrentino, Keaton è morta a 79 anni a Santa Monica per le conseguenze di una polmonite. "Parlare di lei è parlare di istinto e di un'intuizione creativa incapace di errori che l'ha guidata per decenni di esplorazioni artistiche", aveva detto la sorella Dorrie Hall presentando la vendita.

Non hanno deluso gli oggetti d'arte della collezione: Desert Wanderer, Navajo (1912) di William Frederick Ritschel, un tempo appeso nella sua casa di Beverly Hills, è stato aggiudicato per 48.640 dollari mentre una fotografia del 2011 di Annie Leibovitz raffigurante il celebre cappello a cilindro di Abraham Lincoln è stata venduta per 32.000 dollari, dieci volte la stima iniziale.

Incluse nelle aste anche alcune opere originali create da Keaton che aveva una vena artistica personale e i risultati forse più sorprendenti sono quelli ottenuti dalle strisce di fototessere realizzate negli anni Settanta e talvolta utilizzate nei suoi collage: immagini in bianco e nero al tempo stesso stravaganti, meditative e bizzarre, come una serie che la ritrae da giovane mentre solleva un paio di Converse high-top, venduta per 14.080 dollari, mentre un'altra, che la ritrae mentre gioca con una sciarpa, ha raggiunto 11.520 dollari.

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