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Sadie Sink, da Max di “Stranger things” a “Spider-Man”. Cosa c’è nel futuro di Jean Grey?

Sadie Sink, da Max di “Stranger things” a “Spider-Man”. Cosa c’è nel futuro di Jean Grey?
(agf)

Fino all’uscita del film, c’era un grande mistero sul ruolo dell’attrice texana nel film “Brand new day”. Ritratto della star ventiquattrenne

3 minuti di lettura

La rossa Max di Stranger things, la migliore amica di Undi, la tormentata fidanzata di Lucas, la giovane donna che torna dal Sottosopra è ora protagonista di Spider-Man: Brand new day, l’ultimo capitolo della saga dell’uomo ragno di Tom Holland, appena arrivato nelle sale e già successo straordinario.


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Sadie Sink, l’attrice texana 24 anni, è il personaggio misterioso di quest’ultimo film. Fino all’uscita il suo ruolo era stato tenuto segreto e soltanto con la première a Los Angeles di qualche giorno fa lei ha preso finalmente la parola felice di poter rivelare al mondo questo grande progetto. A chi le chiedeva come aveva gestito l’informazione con i suoi colleghi di Stranger things, ha risposto: “Beh a qualcuno ho dovuto dirlo, anche perché poi l’hanno scoperto mentre stavamo girando la quinta stagione. A un paio di loro ho fatto la soffiata ma non vi dirò a chi”.

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Allerta spoiler

D’altronde il suo è veramente un personaggio da colpo di scena e chi non ha ancora visto il film probabilmente preferisce scoprirlo durante la visione. Allerta spoiler, quindi, da questo punto in poi. Jean Gray, così si chiama il personaggio di Sadie Sink, è una giovane telepate che condivide i suoi poteri con la sorella Sara. È lei a prendere il controllo delle menti delle persone e ad intrufolarsi in varie sedi del Damage Control (organizzazione, incaricata di ripulire i danni causati dagli scontri tra supereroi), praticamente nessuno riesce a opporsi al suo potere tranne Spider-Man. Nel corso del film si capisce qual è il suo progetto e quale sarà il futuro nella saga. Un’ipotesi che sta andando per la maggiore tra i fan della saga è che Jean Gray sia una mutante del mondo degli X-Men, discepola di Charles Xavier. Senza dubbio la vedremo nel film sugli X-Men previsto nell’universo cinematografico della Marvel, MCU ma probabilmente anche in Avengers: Secret wars.

(agf)

Ma chi è Sadie Sink?

Classe 2002, nata in Texas da un papà allenatore di rugby e da una mamma insegnante di matematica, ha tre fratelli maggiori e una sorella minore e fin da ragazzina – mentre tutti i fratelli erano indirizzati verso lo sport – si è avvicinata alla recitazione. Da bambina inizia a recitare a teatro prima in gruppi amatoriali poi sempre più professionali finché arriva il debuttato a Broadway a dieci anni nel musical Annie, nel ruolo della protagonista. Nonostante il successo grazie alla serialità il teatro rimane la sua grande passione, nel 2025 ha ricevuto la sua prima candidatura al Tony Award come miglior attrice protagonista in un'opera teatrale per la sua interpretazione a Broadway in John Proctor is the villain. Firmato della drammaturga Kimberly Belflower è una pièce ambientata nel liceo di una sperduta cittadina della Georgia rurale, dove l’ora di educazione sessuale accende un dibattito tra studenti e il professore che la tiene tra Metoo e caccia alle streghe.

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Gli esordi, oltre la serie dei Duffer

Sul fronte seriale i titoli che le hanno dato le prime occasioni sono stati: The Americans, in cui ha debuttato in un episodio, un piccolo ruolo nella serie Blue bloods, la serie thriller American odyssey, la serie horror Fear Street, ma è nel 2017 con il personaggio di Maxine "Max" Mayfield nella seconda stagione di Stranger things che Sadie conquista la popolarità in tutto il mondo. Protagonista nelle quattro stagioni della serie dei fratelli Duffer, Sadie ha trovato il tempo anche di lavorare al film The Whale di Darren Aronofsky che ha riportato sul grande schermo Brendan Fraser che gli ha fatto vincere un Oscar. Presentato in concorso alla Mostra del cinema di Venezia, il film ha per protagonista Charlie, un professore d'inglese, chiuso nel suo piccolissimo appartamento, imprigionato in un corpo da trecento chili che lo tradisce ogni giorno di più. Ora che il suo cuore sta arrivando al capolinea ha un ultimo desiderio: riallacciare il rapporto con la figlia adolescente che ha abbandonato dieci anni prima per vivere il suo amore libero, Ellie. Ellie è Sadie Sink, ragazza arrabbiata con il proprio padre.

Nel futuro un film e una serie (e il ritorno come Jean Gray)

Nel futuro dell’attrice – al di là del suo ritorno come Jean Gray – c’è l’adattamento cinematografico della pièce di Kimberly Belflower per la regia di Danya Taymor e una nuova serie tv, The marriage plot che segue le vicende di "tre neolaureati coinvolti in un triangolo amoroso”. Il regista della serie è Hiro Murai (Widow’s bay e Mr. & Mrs. Smith) e quello che colpisce è che di questo progetto la ventiquattrenne attrice è produttrice esecutiva, un segnale importante per quello che è diventato il suo peso specifico a Hollywood.

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