Il cinema italiano cambia la stanza in cui si decidono fondi, regole e sostegni pubblici al settore. La Camera ha approvato con 218 voti a favore e 6 contrari la riforma del cinema e dell’audiovisivo, nata da una proposta della segretaria dem Elly Schlein e diventata un testo condiviso da maggioranza e opposizioni. La novità più importante è la nascita, dal 2028, dell’Agenzia per il cinema e l’au…