L’Eurovision song contest arriva alla sfida decisiva. Sabato 16 maggio la finalissima della 70esima edizione, l’Italia tifa Sal Da Vinci – ma, da regolamento, non lo potrà votare.
I 25 Paesi in finale
I 25 Paesi che partecipano alla finale sono: Bulgaria, Romania, Australia, Ucraina, Norvegia, Malta, Cipro, Albania, Danimarca, Repubblica Ceca, Grecia, Finlandia, Belgio, Svezia, Moldavia, Israele, Serbia, Croazia, Lituania e Polonia oltre ad Austria (paese ospitante) e naturalmente i Big Four (Italia, Germania, Regno Unito e Francia).
Quando canta Sal Da Vinci
Sal Dal Vinci canterà per l'Italia in posizione 22 subito tra Cipro e Norvegia. Nell'ordine di uscita della finale, la posizione 22 dell'Italia è considerata favorevole, inserita nella parte finale della serata. Tra i favoriti per la vittoria, la Finlandia si esibirà per 17esima, la Grecia per sesta e l'Australia per ottava. Ad aprire la serata sarà la Danimarca, mentre l'Austria, paese ospitante, chiuderà la competizione in 25esima posizione. Di seguito la scaletta della finale di Eurovision e l’ordine di uscita dei partecipanti.
Finale Eurovision 2026, la scaletta
- Danimarca Søren Torpegaard Lund - Før Vi Går Hjem
- Germania Sarah Engels - Fire
- Israele Noam Bettan - Michelle
- Belgio Essyla - Dancing on the ice
- Albania Alis - Nân
- Grecia Akylas - Ferto
- Ucraina Leléka - Ridnym
- Australia Delta Goodrem - Eclipse
- Serbia Lavina - Kraj Mene
- Malta Aidan - Bella
- Repubblica Ceca Daniel Zizka - Crossroads
- Bulgaria Dara - Bangaranga
- Croazia Lelek - Andromeda
- Gran Bretagna Look mum no computer - Eins, Zwei, Drei
- Francia Monroe - Regarde!
- Moldavia Satoshi - Viva, Moldova!
- Finlandia Linda Lampenius x Pete Parkkonen - Liekinheitin
- Polonia Alicja - Pray
- Lituania Lion Ceccah - Sólo quiero más
- Svezia Felicia - My System
- Cipro Antigoni - Jalla
- Italia Sal Da Vinci - Per sempre sì
- Norvegia Jonas Lovv - Ya ya ya
- Romania Alexandra Căpitănescu - Choke me
- Austria Cosmò - Tanzschein
I favoriti della vigilia
Alla vigilia della finale, i bookmaker e gli osservatori internazionali indicano la Finlandia di Linda Lampenius e Pete Parkkonen con Liekinheitin (Lanciafiamme) come principale candidata alla vittoria. In rimonta nelle ultime ore l'Australia di Delta Goodrem con Eclipse, seguita dalla Grecia di Akylas (Ferto), dall'Israele di Noam Bettan (Michelle), dalla Danimarca di Søren Torpegaard Lund (Før vi går hjem), dalla Romania di Alexandra Căpitănescu (Choke Me) e dalla Bulgaria di DARA (Bangaranga). Tra i candidati c'è anche l'Italia: Sal Da Vinci e Per sempre sì partono con buone aspettative dalla posizione 22 in scaletta.
Voto: 50% giurie, 50% pubblico
In base al regolamento, la finale combina il voto delle giurie nazionali (50%) con quello del pubblico (50%), incluso il voto del “Rest of the World” dai Paesi non partecipanti, che vale come un Paese aggiuntivo. Nel Grand Final le linee di voto si apriranno poco prima della prima esibizione, resteranno attive durante tutte le performance e proseguiranno per circa 40 minuti dopo l’ultima canzone, fino all'invito “Stop voting now”, affidato quest'anno a una famiglia in collegamento dalla Thailandia.
Tra i 35 portavoce delle giurie nazionali in collegamento dalle rispettive capitali, annuncerà i 12 punti dell'Italia – per la prima volta nel ruolo – Maria Sole Pollio, attrice e conduttrice napoletana, al fianco di alcuni grandi ritorni del concorso: dalla norvegese Elisabeth Andreassen (vincitrice nel 1985 con le Bobbysocks!) alla belga Sandra Kim, all'anagrafe Sanda Caldarone, padre originario di Torrebruna in Abruzzo, vincitrice Eurovision nel 1986 a soli 13 anni e ancora oggi la più giovane vincitrice di sempre, che quest'anno festeggia i 40 anni dalla sua vittoria.
Come votare l'Italia dall’estero
Come da regolamento Eurovision, non è possibile votare per il proprio Paese: il pubblico italiano non potrà quindi votare l’Italia, mentre gli spettatori degli altri Paesi partecipanti potranno sostenere il brano italiano seguendo le istruzioni della propria emittente nazionale.